MotoGP Germania, libere 1: Miller e Bagnaia mettono le ali alla Ducati

La MotoGP è scesa in pista al Sachsenring per le prime libere del Gran Premio di Germania, dove ha primeggiato Jack Miller.

Jack Miller ha comandato il primo turno di prove libere del Gran Premio di Germania della MotoGP. L’australiano, fresco della notizia del passaggio alla KTM, ha girato in 1’21”479, tenendosi dietro Pecco Bagnaia in un secco 1-2 delle Ducati ufficiali. Un ottimo inizio per la casa di Borgo Panigale, che di solito non si trova mai davanti a tutti nella mattinata del venerdì.

MotoGP Jack Miller (ANSA)
MotoGP Jack Miller (ANSA)

Terzo Fabio Quartararo, che non si schioda dalle prime posizioni. Il campione del mondo della MotoGP ha tenuto dietro Johann Zarco con la Ducati del team Pramac, seguito da Takaaki Nakagami che vuole riscattare il disastro della prima curva di Barcellona e che è quinto con la prima Honda.

Sesta l’Aprilia di Aleix Espargaró, dotata di parecchie novità tecniche. La casa di Noale si è concentrata sull’analisi di queste ultime, non cercando realmente un tempo cronometrato. Alle sue spalle c’è Luca Marini, seguito da un positivo Andrea Dovizioso che è ottavo nonostante una caduta. Jorge Martin ed Alex Marquez hanno completato la top ten.

Undicesimo tempo per Maverick Vinales, davanti alla Honda di Pol Espargaró. Complicata la sessione dello spagnolo, vittima di ben due cadute, l’ultima delle quali gli ha provocato qualche contusione al braccio. Per fortuna, non ci sono altri problemi, anche se il pilota iberico si è recato al centro medico per effettuare alcuni controlli.

Anche Alex Rins con la Suzuki e, come già detto in precedenza, Dovizioso sono scivolati, con la Curva 1 che sembra già l’incubo di molti rider. Le temperature sono attese in crescita nel corso del week-end, e sarà fondamentale trovare un buon grip, visto che l’asfalto stamattina era molto sporco.

MotoGP, Miller e Bagnaia dettano legge con le Ducati

La MotoGP è in Germania, dove continuerà il tentativo di fuga mondiale di Fabio Quartararo e della sua Yamaha. L’Aprilia non vuole mollare il colpo, con una nuova carena provata nei test che è stata confermata e promossa, mentre è ancora in fase di decisione la Ducati che non ha ancora ufficializzato la sua decisione sulle componenti da utilizzare qui al Sachsenring.

Nelle prime battute si dimostra subito molto competitivo Jack Miller, l’australiano della Ducati che ha da poco annunciato il proprio accordo con la KTM. Dopo tanti anni di legame con la casa di Borgo Panigale, l’ex Pramac approderà il prossimo anno alla corte di Francesco Guidotti, con un contratto biennale che gli ha garantito il futuro in MotoGP.

Ora si è aperta, ovviamente, la caccia al sostituto, con le alternative che sembrano essere Enea Bastianini e Jorge Martin. Il “Bestia” ha confermato tempo fa che il suo pilota avrebbe corso con la Ducati anche il prossimo anno, anche se non è chiaro con quale team ciò avverrà.

Per Enea il sogno mondiale è probabilmente finito con le cadute patite al Mugello ed in quel di Barcellona, piste sulle quali Quartararo ha portato a casa un secondo posto ed una vittoria, facendo il vuoto in classifica. Il leader del mondiale non ha mai vinto da queste parti, ma nelle prime libere è subito competitivo e si assesta in seconda posizione nelle battute iniziali.

La prima vittima del Sachsenring è Andrea Dovizioso, che è vittima di una brutta scivolata verso metà turno. Stagione terribile quella dell’ex Ducati, che proprio non riesce a trovare il feeling con la ben poco competitiva Yamaha del team WithU. Solo Quartararo, come già detto più volte, è in grado di rendere performante la M1, viste anche le difficoltà di Franco Morbidelli con la moto ufficiale.

Nel frattempo cadono anche Alex Rins con la Suzuki e Pol Espargaró con la Honda. La prima curva sembra molto insidiosa, a causa di un grip non di certo ancora ottimale e che sta portando i rider a commettere diversi errori. Nel frattempo si scorgono altre novità sull’Aprilia, con una pretuberanza molto evidente sulle fiancate.

Inizia a spingere sull’acceleratore anche Pecco Bagnaia, che sigla il secondo tempo alle spalle del compagno di squadra. Anche in conferenza stampa, sia il rider torinese che Miller hanno confermato il loro ottimo rapporto, con Pecco che si è dimostrato molto dispiaciuto della partenza dell’australiano.

Competitive anche le altre Ducati, quelle del team Pramac con Johann Zarco e Martin. Cade nuovamente anche Pol Espargaró ed ancora una volta in Curva 1, ma a differenza di pochi minuti prima si dimostra dolorante. Lo spagnolo si rialza poco dopo toccandosi il braccio, nella speranza che non ci siano problemi troppo importanti. Per precauzione, il rider viene portato al centro medico per ulteriori esami da svolgere.

Luca Marini monta la gomma nuova e sale settimo, davanti a Dovizioso che è riuscito a scalare la classifica dopo essere tornato in pista in seguito alla caduta. Il turno termina senza grandi ribaltoni, con Miller e Bagnaia che conservano la doppietta della Ducati. Alle 14:05 la seconda sessione di libere.