Quartararo, il campione mette in guardia i rivali: ecco cosa farà

Fabio Quartararo ha raccontato le proprie sensazioni alla vigilia del Gran Premio di Germania. Ecco le sue parole in conferenza stampa.

Una stagione strepitosa quella che ha visto protagonista, almeno sin qui, Fabio Quartararo. Il francese è ora in fuga mondiale con 22 punti di vantaggio sull’Aprilia di Aleix Espargaró, che con la follia dell’ultimo giro di Barcellona ha regalato un buon margine al rivale e campione del mondo in carica.

Quartararo (ANSA)
Quartararo (ANSA)

Il rider della Yamaha sta correndo da fenomeno assoluto, ed in Spagna ne ha dato un’ennesima prova. Dopo aver dominato a Portimao ed aver portato a casa il massimo nelle gare successive, il transalpino è tornato davanti a tutti nel Gran Premio della Catalogna, prendendo la vetta della gara sin dalla prima curva.

Quartararo ci sta dando la sensazione di poter essere imprendibile se riesce a trovarsi davanti a tutti già dalle prime battute, mentre può far fatica trovandosi nel mucchio a causa della scarsa velocità di punta della sua M1, che al livello telaistico e soprattutto nelle mani di “El Diablo” si dimostra tra le migliori del gruppo.

Il Gran Premio di Germania vedrà l’assenza del dominatore degli ultimi anni, vale a dire Marc Marquez, cosa che darà la possibilità anche agli altri di puntare al successo da queste parti. Il Sachsenring è una pista molto impegnativa, dove lo spettacolo non è mai mancato.

Quartararo, ecco le sue parole in conferenza stampa

Fabio Quartararo è stato tra i protagonisti della conferenza del Gran Premio di Germania al Sachsenring, dove potrebbe seriamente ipotecare la vittoria del mondiale. Il successo ottenuto a Barcellona è stato una mazzata per la concorrenza, specialmente per le Ducati di Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini, entrambi fuori dai giochi e rimasti senza punti da poter portare a casa. Ecco le parole del campione del mondo

Lottare per il podio nelle prossime gare? Mah, devo dire che il Mugello è stato un ottimo fine settimana, ma Barcellona è stata fantastica. Abbiamo avuto un ottimo passo durante tutto il week-end, il sabato e la domenica sono stati eccezionali. Questa gara, in Germania, lo scorso anno è andata bene, siamo riusciti a salire sul podio ed anche Assen è una pista che mi piace molto“.

Mi sento molto motivato, il mio obiettivo è sempre quello di vincere e spero di farcela. Le curve a sinistra? Il tracciato è molto breve, ma la cosa strana è che la gara rientra invece tra quelle più lunghe. Quando ne hai già fatti ancora 15 di giri e ce ne sono da fare altri 15 è molto dura, soprattutto da un punto di vista mentale con tutte queste curve sempre a sinistra. Sembrano davvero due ore di gara, è molto dura“.

Ma è uguale per tutti, il tracciato mentalmente è duro ma io voglio farcela anche guida. Dove sono migliorato quest’anno? Ad Austin, pochi mesi fa, non ero al massimo delle mie potenzialità, ma anche in Qatar ed Argentina mi lamentavo troppo, avevo sempre in testa l’idea della velocità di punta inferiore rispetto agli altri. Poi ho cambiato mentalità, perché la moto sarebbe stata la stessa per tutto l’anno“.

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Quartararo ha aggiunto: “Mi sono detto di dover fare del mio meglio con ciò che avevo a disposizione. Volevo correre come lo scorso anno e credo che siamo riusciti a fare delle buone cose, il passaggio mentale è avvenuto ad Austin. Da Portimao in poi ho sempre chiuso tra i primi cinque, la prima parte di stagione è stata ottima a parte qualche tappa di cui non sono troppo contento. Qualcosa di nuovo sulla moto dopo i test di Barcellona? No, nei test abbiamo provato dei componenti nuovi cercando di capire cosa fosse meglio. Credo che punterò sul forcellone aggiornato, ma altri aggiornamenti troppo importanti non ce ne saranno”