MotoGP Francia, libere 1: Pol Espargaró comanda, terzo Bagnaia

Le prime libere del Gran Premio di Francia della MotoGP hanno visto prevalere Pol Espargaró con la Honda. Vicine Suzuki e Ducati.

La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Francia della MotoGP ci ha regalato uno scenario da sogno, con l’equilibrio che regna sovrano. Nelle battute finali, è stata la Honda di Pol Espargaró a far segnare il crono di riferimento, girando in 1’31”771 proprio sotto alla bandiera a scacchi.

MotoGP Pol Espargaró (ANSA)
MotoGP Pol Espargaró (ANSA)

Lo spagnolo, che con ogni probabilità non sarà più al via, almeno con il team ufficiale della Honda nella MotoGP del prossimo anno, è apparso in gran forma sin dai primi minuti, confermandosi in termini di lap time. Molto deludente il compagno di squadra Marc Marquez, protagonista di diversi errori e che non è riuscito ad andare oltre ad un modesto tredicesimo tempo.

Vicinissimo al battistrada c’è Alex Rins, che ha messo in mostra un buono stato di forma della Suzuki. Dopo una sessione trascorsa nelle retrovie, anche Pecco Bagnaia ha tirato fuori il colpaccio, piazzandosi in terza posizione con la prima Ducati, a poco più di un decimo dal leader della classifica.

Quarta la Yamaha di Fabio Quartararo, che ha impressionato per la regolarità mostrata sul passo. Il campione del mondo vuole ottenere la prima vittoria nella gara di casa, ed il turno di stamattina ha fatto capire che ne ha delle buone possibilità. Alle sue spalle c’è l’Aprilia di Aleix Espargaró, che proprio a tempo scaduto ha piazzato la zampata.

Nelle prime cinque posizioni ci sono cinque moto diverse, a testimonianza del fatto che i valori, in questa stagione, sono davvero molto equilibrati. Sesto Joan Mir davanti a Jack Miller, che aveva condotto gran parte del turno prima di perdere posizioni nel finale. Buona anche la prova di Maverick Vinales, ottavo davanti a Johann Zarco e Luca Marini che hanno completato la top ten. Dodicesimo Enea Bastianini.

MotoGP, comanda Pol Espargaró

La MotoGP è di scena a Le Mans per la settima tappa della stagione 2022. Su questa pista ci si attende una bella battaglia tra Ducati e Yamaha, ma il grande equilibrio che abbiamo visto sin qui ci suggerisce di non escludere nessuno dalla contesa per le prime posizioni. La Suzuki sarà in pista per la prima volta dall’annuncio del ritiro, e nel paddock del Gran Premio di Francia è proprio l’addio dei giapponesi l’argomento più discusso.

Nei primi giri, davanti a tutti si pone proprio Alex Rins, che dopo il terribile week-end di Jerez de la Frontera dove non ha marcato punti vuole rimettersi in corsa per il titolo. Il distacco di 20 punti da Fabio Quartararo è molto ristretto, ma è importante non lasciar fuggire l’idolo locale.

La regia della MotoGP introduce una bella novità, vale a dire la helmet camera che siamo abituati a vedere in F1. Per l’esattezza, viene montata sull’Aprilia di Aleix Espargaró, la più bella sorpresa di questo inizio di stagione. Lo spagnolo ha portato la casa di Noale a fare pole position e vittoria in Argentina, ed ora occupa il secondo posto in classifica a soli 7 punti di distacco da Quartararo.

Brad Binder con la KTM è il primo a finire per le terre, scivolando alla prima staccata. Il pilota si rialza senza conseguenze e prosegue regolarmente il suo turno di prove. Cerca di venire fuori da una crisi di risultati qui in Francia Maverick Vinales, che occupa subito le posizioni di testa del gruppone in queste libere. Il leader del mondiale tira fuori il primo squillo, contrastato dalla Ducati di Jack Miller.

L’australiano ribadisce subito l’ottimo feeling con il tracciato Bugatti di Le Mans, dove lo scorso anno fu protagonista di un capolavoro sul bagnato. Non è ottimale l’inizio di week-end per Enea Bastianini, costretto a cambiare moto per problemi di assetto, con una GP21 non sembra riuscire ad assecondarlo in queste prime fasi.

Inizio negativo per la KTM, con Miguel Oliveira che cade ad un quarto d’ora dal termine del turno, senza nessuna conseguenza fisica. Rischio molto grande per Marc Marquez, che finisce largo nella parte centrale della pista, ma un salvataggio spettacolare sul cordolo gli consente di non cadere a terra. Curva 10 non perdona neanche Raul Fernandez, che scivola e conferma le grandi difficoltà della casa austriaca.

Marc non gode di una Honda ben equilibrata, e continua a faticare nella parte centrale del tracciato, non riuscendo a mettere insieme un giro veloce, al contrario del compagno di squadra Pol Espargaró che piazza un momentaneo secondo tempo, in battaglia con i primi della classe.

Alla Curva 11 cade anche Franco Morbidelli, protagonista sin qui di un’annata disgraziata. Poco dopo Oliveira scivola, nell’ennesima gita per le terre della KTM in questa mattinata. Rischio anche per Pecco Bagnaia che nell’evitarlo ha dovuto tirare dritto, percorrendo un piccolo tratto della pista dedicata alla 24 ore di Le Mans. Nel finale, è Pol Espargaró a mettersi in testa, concludendo davanti a tutti il primo turno. Alle 14:05 la seconda sessione di libere.