Verstappen mette paura a tutti: sentite chi vede come suo avversario

Max Verstappen ha preso parte alla prima conferenza stampa della stagione in quel di Sakhir. Ecco le parole del campione del mondo.

La prima conferenza stampa della stagione 2023 ha visto tra i protagonisti sua maestà Max Verstappen, che è ormai il riferimento assoluto per il mondo della F1. L’olandese non ha mai vinto il Gran Premio del Bahrain, chiudendo secondo due stagioni fa dopo aver ottenuto la pole position, per poi arrendersi in gara a Lewis Hamilton.

Verstappen (LaPresse)
Verstappen e le sue prime parole in conferenza stampa (LaPresse)

Il figlio di Jos non ha bei ricordi ripensando allo scorso anno, quando fu costretto al ritiro a pochi giri dal termine mentre era secondo, dopo una battaglia strepitosa contro Charles Leclerc. La sensazione è che le cose possano andare in maniera ben diversa questo week-end, ma solo il tempo ce lo dirà.

Verstappen ha la classica faccia di chi pare avere tutto sotto controllo, e se qualcuno dovesse batterlo sin da domenica, farebbe una sorta di impresa considerando quello che è stato il netto responso dei test della scorsa settimana. Andiamo ad ascoltare ciò che ha detto.

Verstappen, le sue prime parole in conferenza stampa

Max Verstappen arriva in Bahrain ed appare già bello sorridente, quasi come se avesse già la certezza che la sua Red Bull gli garantirà di dominare la scena. Quello che abbiamo visto lo scorso anno, nella seconda parte di stagione, è stato abbastanza evidente, con il team di Milton Keynes che ha fatto una differenza clamorosa rispetto ai rivali sul fronte degli sviluppi.

I test del Bahrain hanno messo in mostra una RB19 praticamente perfetta, bilanciata e nettamente superiore alla concorrenza in termini di gestione delle gomme. I long run del figlio di Jos, ma anche quelli di Sergio Perez, sono stati impressionanti, soprattutto quando si parlava della gomma Soft, quella più morbida.

Verstappen ha preso parte alla conferenza stampa del Gran Premio del Bahrain, ed ha evitato di sbilanciarsi troppo nei pronostici, dando prova però di una grande tranquillità. La Red Bull è la macchina da battere, ma gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, ed è ovvio che è sempre meglio mettere le mani avanti, soprattutto alla prima gara.

Ecco le sue parole:”Se mi sento rilassato per via della velocità della macchina? Non tutto è relativo alla macchina, dobbiamo essere rilassati in ogni caso. Ho vissuto un bell’inverno con la mia famiglia ed i miei amici, senza pensare troppo alla F1. Ho avuto modo di rilassarmi e di stare del tempo a casa mia, ma poi ho iniziato a prepararmi per le corse.

Verstappen è chiaramente il favorito, ed a parole, seppur non ammettendolo direttamente, lo ha lasciato intendere a tutti: “Se sono il favorito? Sono stati dei giorni positivi per noi, abbiamo fatto degli ottimi passi in avanti nel corso dell’inverno che la pista ci ha poi confermato, ma dobbiamo vedere se questo avverrà anche in gara, sia in Bahrain che nelle altre gare. Ogni pista è molto diversa in termini di competitività della vettura, e non dobbiamo dimenticare che presto inizieranno anche gli sviluppi, che possono fare la differenza.

La Red Bull è apparsa di un’altra categoria praticamente in ogni area in questi primi test, ma è chiaro che la RB19 fosse l’auto migliore già di partenza, mentre gli altri hanno osato di più per recuperare il gap che c’era lo scorso anno: “Dove è migliorata la macchina rispetto a quella dello scorso anno? Speriamo in tutto, le sensazioni ed il bilanciamento sono ottimi, tutti hanno perso prestazione per via delle modifiche al fondo, ma poi cerchi sempre di migliorare in altro. Noi abbiamo fatto un buon lavoro in tutto per ora“.

Super Max ha evitato di indicare una squadra precisa quando gli è stato domandato chi potesse essere il primo sfidante nel 2023: “Quali sono gli avversari principali? Ovviamente i team che ci sono più vicini, ed anche noi stessi possiamo essere una minaccia, evitando di commettere errori, dobbiamo ridurli al minimo visto che tutti possono sbagliare in qualche occasione“.