Ferrari, grandi novità sulla livrea: ecco i due nuovi “dettagli” del 2023

Nella prossima stagione la Scuderia Ferrari sfoggerà due nuovi importanti marchi sulla livrea. Ecco chi arricchirà le tasche del team modenese in F1.

Nel 2023 la Scuderia Ferrari dovrà provare a migliorare la seconda posizione in classifica costruttori della scorsa annata. Leclerc e Sainz hanno portato a casa quattro successi che hanno riacceso l’entusiasmo della marea rossa, soprattutto nella prima fase di campionato. L’inizio è stato molto confortante con i trionfi del monegasco in Bahrain e Australia, ma nei successivi round la Red Bull Racing ha fatto la differenza.

Ferrari F1-75 Leclerc (Ansa Foto)
Ferrari F1-75 Leclerc (Ansa Foto)

Una volta risolti i problemi tecnici e alleggerita la RB18 Max Verstappen non ha avuto troppe difficoltà a collezionare vittorie e far suo il secondo Mondiale di fila. L’olandese ha conquistato la bellezza di 15 trionfi, oltre a 2 Sprint Race, rendendo molto più scontata l’aritmetica vittoria del titolo rispetto all’anno precedente. Il #33, oggi numero 1 della griglia, ha chiuso i giochi nella tappa di Suzuka. Nel 2021, invece, fu costretto a sudare sino all’ultimo giro dell’ultimo Gran Premio di Abu Dhabi. 

La Ferrari dovrà rilanciarsi con convinzione, ritrovando l’opportuna affidabilità dei motori Superfast. Nella scorsa stagione i ferraristi hanno concluso depotenziati e con numerose avarie tecniche. Sainz e Leclerc hanno sostituito sei motori a testa. La squadra ha rischiato addirittura di chiudere l’annata che avrebbe dovuto essere “della svolta” al terzo posto della classifica costruttori, dopo una clamorosa rimonta degli avversari della Mercedes. La direttiva 39 rivitalizzò post summer break le W13, portando al trionfo in Brasile George Russell. Non è bastato il singolo acuto dell’inglese, tuttavia la squadra teutonica ha chiuso l’annata in crescendo e rappresenterà una insidia.

Oltre ai problemi cronici di sviluppi, la Rossa dovrà anche considerare l’opportuno tempo tecnico di coinvolgimento del nuovo team principal Frederic Vasseur. Quest’ultimo, infatti, è arrivato al posto di Mattia Binotto ad inizio 2023. L’ingegnere di Losanna ha progettato la vettura di quest’anno anticipando la concorrenza, una volta compreso che il distacco in classifica sarebbe stato troppo ampio. Lo svizzero ha preferito concentrare le sue forze sulla nuova auto ad effetto suolo. Ma andranno stabilite anche delle gerarchie tra i piloti della Ferrari, considerati tutti i pasticci strategici che sono avvenuti nel 2022. Charles Leclerc avrebbe potuto vincere almeno il doppio delle gare se solo avesse avuto un team proiettato alla sua massima resa.

Quanto accaduto al numero 16 a Monaco e Silverstone fu inammissibile. La squadra ha cercato di rianimare il compagno di squadra madrileno nel tentativo di fargli vincere il primo Gran Premio di F1 in carriera. Il successo è arrivato in Inghilterra, ma oramai per Leclerc i giochi erano già fatti. I ritiri per avarie tecniche a Baku e in Spagna sono pesati come un macigno, mentre il crash contro le barriere del Paul Ricard ha definitivamente chiuso i giochi. Nella prossima stagione la Ferrari dovrà puntare a ripartire nello stesso modo del 2022, ma dando un seguito nella seconda parte di stagione con aggiornamenti mirati.

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In questa fase a Maranello regna ancora il caos. Al di là della opportuna cacciata di Mattia Binotto, risultata inevitabile dopo quattro anni di gestione al di sotto delle aspettative, il gruppo degli strateghi capitanato da Rueda ha conservato la loro posizione privilegiata al muretto. Un altro secondo posto a 200 punti dagli avversari non è più ammissibile, come ha spiegato anche l’amministratore delegato Benedetto Vigna.

E’ concreta la possibilità di vedere Enrico Cardile andare a ricoprire il ruolo di direttore tecnico della Scuderia. Tra le buone notizie ci sono gli inserimenti di due importanti nuovi sponsor per la prossima stagione. Velas e Snapdragon hanno lasciato spazio a due marchi noti: Bitdefender e HCL Software. Faranno la loro prima apparizione sulla livrea della Rossa ad Abu Dhabi. Molto probabilmente la crisi delle criptovalute, iniziata con il tracollo di FTX presente sulla livrea della Mercedes W13, investirà anche altri sponsor. La casa teutonica decise di rimuovere il logo di FTX in occasione della vittoriosa trasferta di Interlagos. Partì una indagine negli Stati Uniti della SEC (Securities and Exchange Commission) che analizzò un presunto uso improprio dei depositi dei clienti.

Come diventare un ingegnere di F1? Ecco cosa dovete fare. Red Bull ha già snobbato la Ferrari nel 2023: la critica di Helmut Marko è pungente. La Ferrari, quantomeno, non si è fatta cogliere impreparata e ha stretto nuovi accordi. La questione con il noto marchio blockchain potrebbe finire in tribunale, ma quanto meno a Maranello non avranno subito ingenti perdite. Secondo una stima riportata su Motorsport.com la Scuderia avrebbe rischiato di perdere ben 55 milioni di dollari nel budget 2023. La presenza di due nuovi sponsor, invece, potrebbe aiutare la Rossa a fare la differenza nella prossima delicatissima stagione F1.