Valentino Rossi, racconto inedito: ecco cosa fece con una MV Agusta

Valentino Rossi è stato protagonista di tanti momenti esilaranti negli anni scorsi. Guido Meda ha raccontato un episodio clamoroso sul nove volte campione del mondo italiano.

Valentino Rossi ha vissuto le sue innumerevoli vittorie, sempre con il giusto piglio. Al di là dei record il #46 è diventato un icona del Motorsport per degli atteggiamenti unici nel suo genere. L’approccio sarcastico ha reso i suoi trionfi un po’ più dolci e le sue sconfitte un po’ meno amare. Le tipiche scenette spassose dopo il traguardo sono state imitate da tanti, Marc Marquez in primis, ma nessun rider è riuscito ad entrare nel cuore dei fan come il Dottore.

Valentino Rossi (Ansa Foto)
Valentino Rossi (Ansa Foto)

L’ex pilota della Yamaha ha rivoluzionato il mondo delle ruote, rendendo attrattivo un Paddock che prima aveva interessato solo una nicchia di appassionati. La MotoGP è diventata una delle categorie più seguite al mondo, anche e soprattutto grazie alle vittorie del centauro di Tavullia. Bambini e anziani, in tutti gli angoli della terra, hanno iniziato ad affollare le tribune e saltare in piedi sul divano, in ogni appuntamento domenicale in cui Rossi era protagonista. Il campione, al di là dei numeri impressionanti, ha sempre fatto parlare di sé per mille motivi. Le rivalità con campioni come Biaggi, Stoner, Lorenzo e Marquez hanno reso lo spettacolo in pista irripetibile.

Dopo ogni titolo il Dottore si è inventato un modo per rendere ancora più epiche le celebrazioni. La sua spiccata personalità lo ha reso un campione, un intrattenitore ed un imprenditore di successo. La divisione marketing della VR46 è esplosa nel corso del tempo, impiegando decine di persone e fatturando svariati milioni di euro. Valentino Rossi si è saputo costruire, ben prima del suo ritiro dalla MotoGP, un impero economico, seguendo i giovani talenti dell’Academy e la produzione di prodotti per tanti altri campioni storici della top class, come Dani Pedrosa, Maverick Vinales, Carl Crutchlow, Pol Espargarò etc. Al termine di un 2021, avaro di podi e soddisfazioni, ha scelto di passare all’automobilismo.

La decisione del team Yamaha si è rivelata essere giusta perché Fabio Quartararo, al suo primo anno nella squadra ufficiale, ha vinto il mondiale ma non si è confermato nel 2022. Vale ha scelto di calarsi nell’abitacolo di un’Audi R8 LMS nel campionato Fanatec GT. La competizione automobilistica è molto dura per chi non è abituato alle sfide automobilistiche, ma il Dottore si è difeso bene. La squadra non ha fatto risultati eccellenti, ma nella prossima stagione ci riproverà al volante di una potentissima BMW. Il Dottore ha scelto di legarsi alla casa teutonica, nella sua seconda stagione di GTWC con il Team WRT, con la voglia di provare il prototipo per Le Mans.

Difficilmente il #46 potrà essere in corsa per traguardi importanti, tuttavia l’obiettivo non è il titolo iridato. L’ex centauro di Aprilia, Honda, Ducati e Yamaha vuole continuarsi a divertire, cercando di migliorare step by step nelle nuove vesti. Il pesarese ha scelto un campionato complesso, proprio per non adagiarsi in una sfida troppo soft. The Doctor ha testato di tutto nell’arco della sua lunga carriera nel Motorsport, lanciandosi a limite su auto da rally e monoposto di F1.

L’episodio su Valentino Rossi

In una notte fredda e nebbiosa a Milano, Valentino Rossi si rese protagonista di una sgasata sui generis. L’amore per le moto lo ha sempre spinto a guidare in qualsiasi condizione. Un racconto pazzesco dello stile unico del nove volte campione del mondo è stata ricordata da Guido Meda, il noto giornalista italiano di Sky Sport che è stato al fianco della leggenda per tutta la sua carriera. Valentino Rossi, la confessione della Novello: ecco cosa la spaventa. Come poter entrare al Ranch di Tavullia del campione? Ecco cosa fare.

Eravamo intorno alla metà degli anni 2000 e Valentino Rossi era già il grande campione affermato che abbiamo conosciuto, all’apice della sua popolarità. Eravamo stati ospiti di Fabio Volo per una trasmissione ed io ero arrivato agli studi motociclistici su una MV Agusta Brutale nuova di zecca – ha raccontato Guido Meda, come riportato su Crash.net – Quando siamo usciti la sera, Vale si è accorto che ero in moto e ha cominciato a farmi domande su questa Brutale, come andava, come stavo. Fino alla fatidica domanda: ‘Me lo fai provare?‘”

A quel punto Meda non riuscì a dire di no, sebbene le condizioni non erano delle migliori. L’asfalto era umido e c’era tanta nebbia. “Come puoi dire a Valentino Rossi che non ti fidi di lui? – ha aggiunto onestamente la voce storica della MotoGP – Faceva un freddo pazzesco. Vale mi aveva detto poco prima che ero pazzo a guidare una moto con quelle temperature. Era notte, c’era anche un po’ di nebbia e l’ho vista sparire in pochi secondi, con il motore che girava a pieno regime”. La moto ritornò nelle mani del giornalista, ma furono attimi indimenticabili.