Bagnaia, retroscena sulla vittoria: ecco cosa aveva pianificato

Pecco Bagnaia ha dominato in Malesia, ma il mondiale si deciderà ufficialmente a Valencia. Ecco le sue parole dopo il traguardo.

Il sogno è ormai ad un passo per Pecco Bagnaia, che vincendo in Malesia (settima affermazione stagionale), è salito a quota 258 punti, contro i 235 di Fabio Quartararo. Il francese è comunque riuscito a rinviare la festa del rider torinese, che dovrà dunque attendere Valencia per festeggiare la vittoria del titolo mondiale.

Bagnaia (ANSA)
Bagnaia (ANSA)

Bellissima la gara di entrambi, considerando che l’alfiere della Ducati scattava nono ed “El Diablo” dodicesimo, ma la superiorità della Desmosedici è stata fondamentale anche oggi. La Rossa è eccezionale in ogni condizione, ma c’è da dire che la battaglia tra Pecco ed Enea Bastianini ha fatto vedere i sorci verdi ai grandi capi della squadra italiana.

Il “Bestia” ha portato l’attacco dopo la caduta di Jorge Martin e la metà di gara, ed in quel momento Davide Tardozzi, Gigi Dall’Igna e Paolo Ciabatti hanno iniziato a discutere con gli uomini del muretto, nel tentativo di affrontare al meglio la situazione e capire se chiedere un sacrificio al loro prossimo pilota.

Bagnaia si è ripreso la vittoria grazie alla sua velocità e non per via di un ordine di squadra, con il rider torinese e Bastianini che si sono poi spiegati nel retro-podio complimentandosi reciprocamente per la loro gara. Una bellissima corsa che ha visto, ancora una volta, le due Ducati dominare la scena, con la coppia di piloti italiani che ha fatto una corsa a parte come era accaduto già a Misano ed Aragon.

Bagnaia, ecco il suo commento dopo la vittoria

Pecco Bagnaia si gode lo splendido successo ottenuto a Sepang, pista sulla quale non era mai salito sul podio in top class. La Ducati ha regnato anche nel Gran Premio della Malesia, con un lavoro eccezionale svolto dopo una qualifica da incubo. Purtroppo per il rider torinese, anche Fabio Quartararo è stato eccezionale, ed ora il mondiale si deciderà all’ultima gara di Valencia, cosa che non accadeva dal 2017 con Marc Marquez ed Andrea Dovizioso.

Alla fine della gara, Pecco ha commentato quello che è accaduto subito dopo essere sceso dalla sua fantastica Ducati, non nascondendo la soddisfazione: “Vorrei dire che è stata la miglior partenza della mia carriera, è stata perfetta ed ho preso tanti rischi. Stare dietro a Jorge è stato difficile per il mio posteriore, quindi ho abbassato il passo e lui purtroppo è caduto. Ho ottenuto la settima vittoria della stagione, possiamo essere davvero orgogliosi di quello che stiamo facendo, ma ora dobbiamo restare concentrati perché c’è ancora una gara da correre“.

In seguito, Bagnaia ha detto la sua anche ai microfono di “SKY Sport MotoGP“: “Non penso di aver mai fatto una partenza del genere, anche al ranch di Valentino Rossi. Oggi è stata incredibile, la staccata della prima curva me l’ero studiata e per fortuna è andata bene, ma ho rischiato tanto“.

Pecco ha poi aggiunto: “Quando Jorge è partito ho provato a seguirlo, ma io stavo stressando la gomma dietro e per il caldo ho deciso di allontanarmi, infatti, purtroppo, lui ha commesso un errore. Abbiamo fatto quello che dovevamo, ovvero vincere la corsa. Enea è bravissimo ad avere grip nelle curve veloci da metà gara in avanti, ma io avevo leggermente più trazione uscendo dalle curve lente. Questo mi ha aiutato nel sorpasso e nell’ultima fase della corsa di oggi“.

Ieri mi avevano detto che avrei dovuto fare le cose con calma, ma io sapevo che avrei dovuto attaccare subito. Questa è stata la cosa che mi ha aiutato, negli ultimi giri avevo uno spettro di un errore, quando ero dietro ad Enea ho rischiato tanto andando largo sul cordolo. Credo che sia una delle vittorie più belle e significative per tutti, Fabio è stato incredibile, ma oggi noi ce la siamo davvero meritata“.

Com’era il mio anteriore? Riuscivo a migliorare e frenare sempre più forte giro dopo giro, soprattutto alla prima curva staccavo veramente bene. Quando so il motivo per il quale cavo come successo in qualifica riesco a non perdere feeling, sono stato bravo a capire il mio errore. Questo è stato una chiave per la vittoria di oggi“.

Pecco ora è davvero ad un passo dal sogno, che dopo qualche gara appariva quasi irraggiungibile. Il rider torinese è migliorato tantissimo nella gestione delle situazioni difficili, ed ora ha bisogno di una formalità per portarsi a casa il titolo mondiale. Ancora, tuttavia, occorre ancora attendere per festeggiare, visto che l’ultima gara andrà corsa e saranno vietati errori.