MotoGP, Bastianini pronto alla riscossa: ecco cosa si è messo in testa

Il pilota del team Gresini, Enea Bastianini, ha ottenuto il quindicesimo tempo nelle qualifiche. In condizioni diverse, domani il romagnolo proverà la grande rimonta.

Condizioni difficilissime sul tracciato di Motegi nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone. I piloti si sono sfidati nel Q1 con tante incognite, dopo un fortissimo acquazzone, in cerca degli ultimi due posti per qualificarsi al Q2. Le due Ducati del team Pramac hanno, da subito, dettato il passo. Johann Zarco e Jorge Martin hanno fatto segnare i due tempi più veloci in Q1, guidando in modo vellutato sull’asfalto bagnato. I due italiani Franco Morbidelli su Yamaha ed Enea Bastianini hanno pagato pegno, non riuscendo a tenere il passo dei principali avversari del team Pramac.

Enea Bastianini (Ansa Foto)
Enea Bastianini (Ansa Foto)

Alla fine alle spalle dei rider della Pramac, si è qualificato Marco Bezzecchi. Il rookie del team di Valentino Rossi scatterà dalla tredicesima casella, davanti a Morbidelli e Bastianini. Era prevedibile che il Bestia avrebbe sofferto in Giappone, non avendo mai corso in MotoGP. Enea ha debuttato lo scorso anno, al fianco di Luca Marini nel team Esponsorama Racing, riuscendo ad ottenere il terzo posto nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini corso a Misano Adriatico. Nel 2021 si è ripetuto, chiudendo terzo anche nel Gran Premio dell’Emilia Romagna, corso sempre sul circuito romagnolo. Nelle ultime due annate, a causa del Covid – 19, non si è mai corso nel Sol Levante. Il pilota del team Gresini ha attirato l’interesse della squadra corse ufficiale, nel 2022, grazie a quattro successi insperati. Enea è ancora in corsa per il mondiale, nonostante un distacco di 48 punti dalla vetta.

Il romagnolo ha pagato una caduta alla curva 5 a pochi minuti dal termine del maxi turno di prove libere di ieri, complicandosi ancor di più la vita per le qualifiche. Il Q1 rappresenta sempre una roulette, soprattutto sul bagnato. Enea Bastianini viene dalla clamoroso trionfo di Aragon, dove ha battuto all’ultimo giro Bagnaia. I due centauri italiani hanno fatto molto discutere la stampa e i vertici della squadra corse ufficiale Ducati. Si è parlato di eventuali ordini di scuderia. Ecco come stanno le cose. Tuttavia con 125 punti ancora sul piatto tutto potrebbe ancora accadere. Per questo motivo il #23 sarà costretto a dare il massimo per rimontare dalle retrovie.

Le sensazioni di Bastianini

E’, assolutamente, comprensibile la difficoltà di Enea sul tracciato giapponese. E’ una delle piste più complesse e le condizioni di bagnato non hanno aiutato il centauro. Nel momento clou il Bestia c’è sempre e per sua fortuna i diretti concorrenti alla corona non scatteranno dalla prima fila. Le condizioni di asciutto potrebbero anche stravolgere la classifica finale. Il centauro vuole continuare il trend positivo. Dopo la pausa estiva Enea ha cambiato passo, riuscendo a trovare quella continuità che gli è mancata nella parte centrale della stagione. Qualche caduta di troppo ha limitato l’ascesa del giovane in chiave mondiale. I quattro ritiri stagionali hanno segnato la sua cavalcata. Ne farà tesoro per la prossima annata, al fianco di Pecco Bagnaia.

Ecco gli orari delle gare del Motomondiale. Questa motivazione ha spinto la casa di Borgo Panigale ha sceglierlo per il 2023. Enea si è dovuto sudare ogni risultato nella sua carriera. Il nativo di Rimini non proviene dall’Academy di Valentino Rossi che ha sfornato tanti talenti nelle ultime stagioni, favorendo il passaggio di Pecco in Ducati e Morbidelli in Yamaha. Ai media, dopo le qualifiche, Enea ha confessato: “È stata una giornata allucinante, al mattino ero andato bene, anche sul bagnato. Ero contento e fiducioso per il pomeriggio, mentre invece alla fine della Q1 sono caduto e non sono riuscito a entrare in Q2. Ci avrei provato, invece sono incappato in una scivolata alla curva 5. Ero arrivato lungo alla 1 e mi sono detto, aspetto l’ultimo giro, come al solito. Non ho fatto nulla di anomalo alla 5, lo abbiamo visto nella telemetria, ma si sa che sul bagnato si è appesi a un filo”.

Il centauro si è già proiettato alla gara di domani. Il campione è pronto ad una rimonta epocale. Le qualifiche non sono andate bene, ma Enea ha fissato l’obiettivo per la gara di domenica: “Domani penso che potrò venire su, la cosa buona è che i piloti più veloci sull’asciutto partono indietro, Bagnaia parte proprio davanti a me in quarta fila e Quartararo è in terza col 9° tempo. Proverò ad agganciarmi“. Partendo nelle retrovie, il centauro dovrà stare attento a non commettere sbavature nelle prime concitate fasi della corsa. Un errore, a questo punto del campionato, potrebbe risultare fatale.