Fiat rilancia la Campagnola? | Ferrari a picco | L’ammissione di Verstappen

Le notizie più particolari della settimana riguardano il nuovo render di D’amico su un modello storico Fiat, la Ferrari bloccata anche in Canada e la rivelazione di Max Verstappen sulla Rossa.

La Fiat ha la necessità di rilanciare modelli che hanno fatto la storia del marchio. Il mondo dell’Automotive è in continua trasformazione. La crisi sta portando i costruttori a studiare bene le mosse da intraprendere nel prossimo futuro. La casa del Lingotto, facente parte del Gruppo Stellantis, si interroga sull’allargamento di una gamma che dovrà essere svecchiata per venire incontro alle esigenze di un mercato sempre più variegato e improntato al green.

Fiat Ferrari Verstappen (Ansa Foto)
Fiat Ferrari Verstappen (Ansa Foto)

Tanti marchi automobilistici stanno vivendo un momento di crisi senza precedenti storici. I numeri sono in rosso da mesi e il caro carburanti sta facendo il suo effetto. In Europa, in particolar modo, lo scenario è nerissimo con una spinta elettrica che diventa sempre più complessa da attuare nel concreto. La Fiat, così come tutti gli altri brand che facevano parte del gruppo FCA, punteranno su auto elettriche. Previste auto alla spina del segmento A e B, ma gli appassionati desiderano anche vetture divertenti per qualche gita fuori porta, oltre che city car per la città.

Grazie allo straordinario lavoro grafico di Tommaso D’amico potrete ammirare (cliccando qui) il video di un futuro modello 4×4 della Fiat. Negli anni ’50 la casa torinese presentò un fuoristrada rivoluzionario chiamato Campagnola, che fu proposto anche nelle versioni militari AR5x e AR76A. Tommaso D’Amico ha disegnato la vettura in chiave moderna, descrivendola nei minimi dettagli: “Il modello del concept prende spunto dalle versioni originarie, prevedendo materiali all’avanguardia e odierne tecnologie. Le dimensioni leggermente maggiorate del modello fanno della versione oggetto del render un’auto di un certo peso, relativamente all’abitabilità, impreziosita con materiali e rifiniture di alto livello”.

All’interno, il quadro strumenti è dotato di una significativa serie di optional di ultima generazione e di un sistema di infotainment particolarmente accattivante. Questa leggenda italiana, basata su tecniche moderne, include un nuovo motore a benzina 1.9 turbo benzina da 250 CV, con trazione 4X4. L’aspetto sportivo, personalizzato da varie componenti della carrozzeria, sarà caratterizzato ulteriormente da colori molto attuali che ne esalteranno la linea aggressiva e giovanile”, ha chiosato l’architetto e designer italiano.

Ferrari sempre più giù

La Red Bull Racing si è aggiudicata la sesta vittoria di fila. Max Verstappen ha preceduto Carlos Sainz, mentre Charles Leclerc è arrivato quinto in Canada. Se non è un dominio poco ci manca. Nel computo generale siamo a 7 a 2 in favore della squadra austriaca. La Rossa era partita bene con le due vittorie nei primi tre Gran Premi, ma ora non trionfa dal 10 aprile. In Canada la F1-75 non partiva da favorita, anche a causa del doppio DNF di Baku. La squadra ha dovuto sostituire il turbo e altri componenti sulla vettura di Charles Leclerc. Approfondite la delicata questione, cliccando qui.

Il pilota monegasco è stato costretto a scattare dalla diciannovesima casella ed è stato autore di una complicata rimonta. Nei primi giri ha sopravanzato vetture in successione, dimostrando di riuscire a tenere anche un buon passo, nonostante il traffico delle retrovie. I problemi per CL16 sono iniziati quando si è trovato a battagliere contro auto con una grande velocità di punta. L’efficienza aerodinamica dell’auto ad effetto suolo di Maranello non è stata eccellente. Stando a quanto è stato dichiarato sulle colonne di Motorsrpot.com, la F1 – 75 avrebbe pagato in termini di trazione non tanto per una questione di assetti, ma per una particolare erogazione dell’ERS.

In Canada i motoristi hanno preferito parcellizzare l’energia elettrica che viene liberata dalla MGU-K nella seconda parte del rettilineo, per evitare che i piloti del Cavallino dovessero fare i conti con il ‘clipping’, l’esaurimento della potenza ibrida che li costringe a ‘veleggiare’ fino alla staccata”. Alla fine CL16 è riuscito ad avere la meglio sull’Alpine di Esteban Ocon ed è giunto in quinta posizione. Gli ingegneri hanno scelto una monoposto con un una top speed elevata, sacrificando forse eccessivamente l’uscita di curva. Il pilota della Rossa ci ha messo del suo per recuperare sino alla quinta piazza. Il problema è che ora servono due vittorie con due zeri di Verstappen per recuperare in classifica piloti. Sainz non è riuscito ad impensierire l’olandese al vertice della classifica. Il madrileno non ha ancora sfatato il suo personale tabù della prima vittoria e della prima pole in F1. Un’altra grana per la Rossa in un momento dove tutto sembra andare a favore della Red Bull Racing.

Il commento di Verstappen

A fine gara il pilota olandese ha fatto i complimenti alla sua squadra che vince, ininterrottamente, da oltre due mesi. La Red Bull Racing è al comando della classifica costruttori con 304 punti, mentre la Ferrari è a 228, soli quaranta punti in più della Mercedes. Max Verstappen è salito a quota 175, Sergio Perez a 129 e Charles Leclerc a 126. Sainz, grazie al secondo posto di Montreal, è balzato a 102 punti. Un gap consistente dalla vetta dopo appena 9 Gran Premi. Lo spagnolo ha provato a mettere pressione al campione del mondo in carica, ma non ha trovato il modo di superarlo nei giri finali della corsa canadese.

Max, a caldo subito dopo il Gran Premio di Montreal, ha dichiarato: “Gara semplice all’inizio? La Safety Car non mi ha aiutato, la Ferrari è stata molto veloce in gara e per me è stata dura. Loro avevano gomme più fresche, io ho dato tutto come ha fatto Carlos. Gli ultimi giri sono stati durissimi, ci siamo battuti anche se quando hai il DRS è molto più facile attaccare. Per fortuna abbiamo una macchina molto veloce sul rettilineo, loro andavano molto forte e se avessi avuto Carlos davanti sarebbe stata molto dura”. Potete leggere qui tutte le dichiarazioni rilasciate dal figlio d’arte di Jos dopo l’ennesimo trionfo stagionale.

Devo dire che in generale, questa domenica è stata complicata. Io speravo che la macchina avesse più passo, ma la Ferrari sembrava molto forte. Chiaramente ho potuto paragonarmi solo a Carlos, ma era dura eguagliare i suoi tempi sul giro. Anche dopo l’ultima sosta stavo tornando sotto con le gomme nuove, ma non ero sicuro che sarebbe stato sufficiente per riprenderlo alla fine. Poi è uscita la Safety Car, ma mi sono detto che neanche questo sarebbe stato così vantaggioso. Avevo già fatto alcuni giri spingendo tanto sulle gomme e lui era dietro di me con gomma fresca. Entrambi gli scenari non erano ideali, ma dovevo portare la gara a casa”, ha concluso Max Verstappen.