Bautista, è tutto merito del motore Ducati? Il pilota non ci sta e risponde

Bautista risponde a chi pensa che le sue vittorie siano solo merito del motore Ducati: il pilota spagnolo non ci sta.

È ancora il leader della classifica mondiale Superbike, ma sicuramente ad Alvaro Bautista brucia un po’ aver perso Gara 2 a Estoril contro Jonathan Rea. Una beffa arrivata nel corso dell’ultimo giro, quando ormai sembrava che la vittoria fosse fatta.

Alvaro Bautista (Foto Aruba Racing Ducati)
Alvaro Bautista (Foto Aruba Racing Ducati)

Comunque in Portogallo i risultati non sono stati affatto negativi: una vittoria in Gara 1, un terzo posto in Superpole Race e infine il secondo nell’ultima manche disputata. Sono 17 i punti di vantaggio sul rivale della Kawasaki, determinato a vincere il settimo titolo SBK dopo la sconfitta dello scorso anno contro Toprak Razgatlioglu.

Da considerare che lo spagnolo non aveva mai corso a Estoril con la Ducati, lo aveva fatto solo con la Honda, dunque è andato bene alla fine. Il prossimo appuntamento in calendario è quello di Misano Adriatico nel weekend 10-12 giugno. Ci saranno tanti tifosi ducatisti e dunque anche un po’ di “pressione” a dover ottenere dei risultati importanti.

Superbike, Bautista risponde ai critici

Bautista al termine del round Superbike a Estoril ha spiegato come mai si è fatto beffare da Rea senza riuscire a rispondere dopo il sorpasso subito: “Quando mi ha passato – ha detto a Speedweeknon sono riuscito a mantenere la mia traiettoria e ho perso troppo in uscita di curva. Ho provato a chiudergli la porta, ma stavo scivolando. Non c’era molto spazio ed è stato difficile difendersi, è stato molto bravo. Non ho vinto, ma sono comunque felice per aver lottato e per il feeling con la moto”.

Il sei volte iridato SBK è stato bravissimo a sorpassare Alvaro e poi ha avuto quel po’ di vantaggio necessario per non farsi beffare in rettilineo. In Gara 1 lo spagnolo aveva fregato Razgatlioglu proprio al fotofinish, sfruttando la superiorità del motore Ducati.

A proposito del motore della Panigale V4, ci sono alcuni critici che ritengono che Bautista vinca solo grazie ad esso. Il diretto interessato ha così risposto sul tema: “Tutti vedono che sono veloce in rettilineo, ma non i miei problemi durante il resto del giro. Non siamo molto forti nei settori lenti. Da fuori si può pensare che vinca solo grazie al motore, ma guido anche negli altri settori e fatico. Non mi interessa se qualcuno pensa che vinca perché la moto è un razzo. Conosco la verità e so dove serve migliorare”.

Il pilota castigliano non concorda affatto con chi pensa che vinca solo per merito del propulsore Ducati. Lui fa tanto nelle parti guidate per sopperire ad alcuni difetti della Panigale V4 R. Il fatto che faccia la differenza lo si nota in maniera netta osservando i risultati del compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi, uno che non è sicuramente lento ma che sta incontrando delle difficoltà.