Bezzecchi e Marini studiano Valentino Rossi: sentite cosa hanno detto

Valentino Rossi porta una spinta nel box del team Mooney VR46. Luca Marini e Marco Bezzecchi ringraziano il ‘boss’ di Tavullia.

La presenza di Valentino Rossi nel box Mooney VR46 ha portato un po’ di fortuna a Marco Bezzecchi e Luca Marini che, al termine delle qualifiche a Portimao, si aggiudicano rispettivamente la seconda e terza fila. Per entrambi l’arrivo del campione di Tavullia ha rappresentato uno stimolo importante, peccato non poterlo avere in tutti i Gran Premi, dal momento che sarà impegnato nel Fanatec GT WCE.

Valentino Rossi e Luca Marini (media press)
Valentino Rossi e Luca Marini (media press)

Arrivato nel paddock venerdì sera, Valentino Rossi ha cenato con la squadra e seguito da vicino il lavoro ai box dalle FP3 fino alle qualifiche. Si è seduto al loro fianco, dispensando consigli utili, osservando la pista… “Vale mi ha aiutato tanto – ha ammesso Luca Marini al termine della Q2 -. Non solo ha una grande passione per le corse, ma può offrire un punto di vista come nessun altro sa fare. Ha guidato lui stesso in classe regina fino all’anno scorso e prima ancora per tutta la vita. Ed era anche abbastanza bravo”, ha scherzato il fratello minore. “Vede davvero molte cose. Ci studia e capisce esattamente cosa proviamo mentre guidiamo”.

Valentino Rossi porta fiducia ai box

E’ andata anche meglio al compagno di squadra e rookie Marco Bezzecchi che scatterà dalla sesta finestra in griglia. Per il pilota dell’Academy si tratta della sua prima volta nella Q2, nonostante due cadute rimediate nel week-end non si è mai arreso, alla fine la sua intraprendenza è stata premiata. In condizioni difficili il Bez’ riesce ad esaltarsi e stavolta non ha fallito la zampata.

Anche per lui la presenza di Valentino Rossi si è rivelata fondamentale. “È sempre bello averlo qui con noi. Abbiamo trascorso tanto tempo insieme e questo è positivo. Ci osserva anche dal bordo della pista e ci offre qualche consiglio”. Del resto il nove volte campione del mondo conosce bene questa pista dove ha tenuto due gare lo scorso anno.

Adesso servirà massima attenzione alla strategia gomme per la gara, dal momento che finora tutte le sessioni si sono tenute sul bagnato. La miglior opzione slick è la doppia media, ma qualcuno potrebbe azzardare la hard all’anteriore. “Non abbiamo nessuna informazione, ma posso dire che la soft ha avuto un piccolo calo dopo pochi giri – ha concluso Marco Bezzecchi -. Per la gomma posteriore la mescola media è sicuramente una buona opzione, per l’anteriore dipenderà molto dalle temperature”.