MotoGP, Marquez deluso e demoralizzato: parole pesantissime

Grande delusione per Marc Marquez e la Honda. Lo spagnolo è caduto per due volte restando escluso dal Q1. Ecco le sue parole.

Prosegue l’inizio di stagione complicato per Marc Marquez, che scatterà da una modestissima quattordicesima posizione nel Gran Premio di Indonesia. L’otto volte campione del mondo è rimasto escluso nel Q1, con un crono di 1’31”830 che non gli è bastato per portare la propria Honda nelle prime file.

Marquez (ANSA)
Marquez (ANSA)

Lo spagnolo è caduto per ben due volte, ritrovandosi in terra tra la rabbia e la frustrazione. Probabilmente, il Marquez pre-Jerez 2020 avrebbe tentato di evitare la scivolata in entrambe le occasioni, ma quanto accaduto in passato lo ha sicuramente condizionato mentalmente, convincendolo a rinunciare ai suoi propositi.

Nel momento della caduta, le immagini hanno evidenziato un particolare curioso: il rider iberico, con il braccio sinistro, teneva ben stretto a sé quello destro, ovvero quello dove si verificò la rottura dell’omero due anni fa. I primi postumi mentali di quel giorno iniziano a farsi sentire ed oggi, a Mandalika, tutto ciò è stato molto evidente.

Per la Honda si è trattato di una giornata terribile, con Pol Espargaró che ha fatto addirittura peggio del compagno di squadra. Lo spagnolo scatterà dalla quindicesima posizione, venendo battuto dal team-mate per un millesimo di secondo. La RC213V aveva dominato i test di febbraio, con il crono di Pol che è rimasto il record assoluto della pista, dal momento che Fabio Quartararo è rimasto alle spalle di quel tempo per 7 millesimi.

Le moto giapponesi si sono sciolte come neve al sole, dal momento che, tralasciando le cadute, l’otto volte iridato non aveva dimostrato di avere il passo per accedere alla Q2. Il passo gara messo in mostra da Pol Espargaró nel corso delle ultime libere era stato ottimo, ma va detto che qui è molto difficile superare e la posizione di partenza non aiuterà di certo.

Marquez, enorme delusione dopo le cadute

Marc Marquez e la Honda sono le grandi delusioni delle qualifiche di Mandalika, così come Pol Espargaró che non è riuscito a ripetere le eccellenti performance dei test invernali. Le RC213V avevano chiuso al terzo ed al quinto posto in Qatar, pista che solitamente non ha mai esaltato i giapponesi. Mandalika doveva rappresentare un’ottima occasione, ma la Repsol Honda HRC è del tutto scomparsa dai radar.

Marquez ha parlato alla stampa dopo le qualifiche, non nascondendo quella che è un’enorme delusione per il risultato: “E’ vero che tutti i piloti Honda hanno problemi imprevisti, era già evidente nelle FP1. Si, nelle FP1 e FP3 abbiamo avuto condizioni contrastanti, la pista non era molto asciutta“.

Quando la pista è completamente asciutta, abbiamo davvero problemi con la Honda. In Q1 non ero pronto per un risultato top, ma ci ho provato. Non c’era altra opzione se volevo entrare in Q2. È vero che avrei potuto evitare la seconda caduta dopo il sorpasso di Nakagami. Ma sapevo che era il mio ultimo giro, la mia ultima possibilità, e quando sono stato portato troppo lontano alla curva 12, sono finito su una pista sporca e la mia ruota anteriore è scivolata“.

Marquez non è troppo ottimista in vista della gara: “La corsa di domani sarà molto difficile perché parto quattordicesimo. A causa della penalizzazione di Morbidelli ho perso il quindicesimo posto in griglia, cosa che avrei preferito perché sarei scattato dalla parte pulita della pista. Comunque, oggi non era il nostro giorno. Posso solo sperare di avere un feeling migliore con la moto nella gara di domani“.

La crisi di Marc e della sua moto è evidente, ma non c’è troppo tempo da perdere. I rivali vanno come il vento ed i giapponesi sono apparsi in netto calo rispetto ai test ed al Qatar. La gara dovrebbe essere asciutta, per cui anche la variabile del meteo non andrà in supporto dell’otto volte campione del mondo.