MotoGP, Enea Bastianini mette nel mirino la doppietta? Ecco cosa farà

Il pilota del team Gresini, Enea Bastianini, ha colto una brillante vittoria nel primo Gran Premio della stagione. Nel weekend si riaccendono i motori in Indonesia per il secondo round del campionato 2022.

Domenica prossima andrà in scena il GP di Indonesia, sul tracciato di Mandalika. I centauri dovranno saggiare il nuovo asfalto del circuito indonesiano. Rispetto ai test prestagionali, i valori potrebbero essere diversi con i piloti della classe regina che si daranno battaglia per conquistare punti importanti in classifica. Il primo appuntamento in Qatar ha riservato tante incognite ai tre piloti favoriti per la conquista dell’iride. Marc Marquez è stato preceduto dal suo compagno di squadra Pol Espargarò, evento più unico che raro nel passato.

Enea Bastianini (LaPresse)
Enea Bastianini (LaPresse)

Pecco Bagnaia, pilota ufficiale Ducati, ha concluso la gara nella ghiaia, trascinando con lui anche il ducatista del team Pramac Jorge Martin. Fabio Quartararo, campione del mondo, ha sofferto invece nel corso di tutto il weekend, conquistando sette punti e la nona posizione finale. A sorpresa, sotto le luci artificiali del Qatar, a vincere è stato Enea Bastianini. Il riminese ha sbaragliato la concorrenza sulla Desmosedici GP21, precedendo Brad Binder su KTM e Pol Espargarò su Honda.

I fan italiani sono andati in visibilio per il successo del giovane ducatista. Ci si poteva attendere un Bagnaia in grande spolvero sulla scia dei trionfi della parte finale del 2021, ma a rubare la scena è stato Enea. Il dopo Valentino Rossi si è aperto con un triplo successo di italiani nelle varie classi. In MotoGP Bastianini ha esordito lo scorso anno nel team privato Esponsorama Racing, con Luca Marini, fratello minore di Valentino Rossi, come compagno di squadra. Ha conquistato due podi in top class nel 2021, chiudendo al terzo posto entrambi gli appuntamenti di Misano.

Enea Bastianini: voglia matta

Il nativo di Rimini ci sta prendendo gusto a lottare per le posizioni nobili della classifica. Nella scorsa annata, la prima in MotoGP, Enea ha conquistato 102 punti e l’undicesima posizione in graduatoria mondiale. Ora è il leader della graduatoria con già 25 punti già in tasca. L’italiano gareggia sulla GP21, il modello che lo scorso anno era affidato a Pecco Bagnaia e Jack Miller, alfieri del team ufficiale Ducati.

Nel primo appuntamento stagionale il suo nuovo compagno di squadra, Fabio Di Giannantonio, è giunto al traguardo in diciassettesima posizione. Il team Gresini ha potuto festeggiare un successo clamoroso e inaspettato. The Beast ha guardato verso il cielo e ha dedicato il suo primo trionfo in MotoGP a Fausto Gresini. Quest’ultimo, prematuramente scomparso lo scorso anno per Covid-19, sarebbe fiero del lavoro che sta portando avanti il team. Una storia che ha emozionato l’intero Paddock.

Il feeling dimostrato in Qatar in sella alla Desmosedici lascia sperare in un prosieguo ad alti livelli. Come riportato da Speedweek il giovane predica calma: “Veniamo da una gara incredibile in Qatar. Sarà dura ripetere quella prestazione. Durante i test abbiamo avuto un buon ritmo. Tuttavia, non so cosa aspettarmi dopo il rinnovo dell’asfalto. Anche le gomme saranno diverse rispetto ai test, motivo per cui dobbiamo aspettare e vedere“.

Enea sta crescendo velocemente e, da ragazzo maturo, non vuole farsi troppe aspettative. Nei test la Desmosedici GP21 è andata bene, ma vedremo anche come reagirà la Ducati ufficiale dopo lo scivolone del Qatar. Pecco Bagnaia e Jack Miller dovranno cambiare marcia. La moto di Borgo Panigale dello scorso anno sembra già pronta per lottare per le posizioni di vertice, mentre la GP22 dovrà essere sviluppata, considerate le numerose novità tecniche elaborate dal team ufficiale Ducati.