Ferrari F1-75, Binotto lancia la bomba: “Abbiamo copiato da un altro team”

La Ferrari ha svelato le forme dela nuova F1-75, che è entrata nel cuore dei tifosi. Mattia Binotto ha rilasciato una dichiarazione curiosa.

In casa Ferrari c’è grande speranza riguardo alla nuovissima F1-75, la monoposto presentata questo pomeriggio a Maranello. I concetti appaiono molto rivoluzionari, ed a far riflettere molto ci pensa una sorta di doppio fondo tra cofano motore e le pance, ma anche il musetto potrebbe fare scuola qualora dovesse rivelarsi funzionale.

Ferrari Mattia Binotto (GettyImages)
Ferrari Mattia Binotto (GettyImages)

Tra le novità più visibili, dal punto di vista estetico, c’è ovviamente la livrea. Sulla monoposto trovano spazio i nuovi sponsor, con il logo della CEVA che sostituisce quello UPS sulla pancia laterale, infilandosi tra la Shell e la Ray-Ban. Santander appare sulla parte finale del cofano, sotto al numero dei piloti che è dipinto di nero. Il logo del banco spagnolo è presente anche sulle bandelle dell’ala anteriore, mentre i copricerchi sono, per ora, sprovvisti di sponsor che probabilmente appariranno solo in pista.

La Ferrari ha stretto diverse partnership nel corso dell’inverno, abbandonando il marchio della Mission Winnow che ha fruttato un solo successo, nel 2018 con Kimi Raikkonen ad Austin. I tifosi possono sorridere guardando alla cabala, anche se le vetture con sigle celebrative degli anniversari non hanno mai portato troppa fortuna.

La peggiore è stata, senza grandi dubbi, la SF1000 del 2020, chiamata così per celebrare i mille Gran Premi corsi dal Cavallino, ricorrenza celebrata al Gran Premio del Mugello di due anni fa. La SF90 del 2019 festeggiava i novant’anni della Scuderia modenese nata nel 1929, che ha portato soli tre successi.

Tuttavia, a Maranello non sembrano essere superstiziosi ed hanno denominato F1-75 la nuova vettura, per andare a festeggiare i 75 anni dalla nascita della casa di Maranello. Dal punto di vista tecnico, come detto, la monoposto appare molto aggressiva ed estrema, così come avevano detto le indiscrezioni degli ultimi mesi. Ora, non resta che attendere la risposta del cronometro, ovvero l’unica cosa che conta in questo sport.

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Ferrari, Binotto rivela una curiosa verità

Dopo la presentazione, i tre moschettieri della Ferrari sono intervenuti a “SKY Sport 24“, per commentare in maniera più approfondita la nuova monoposto. Assieme ai piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz c’era, ovviamente, anche il team principal Mattia Binotto, che in questo 2022 si giocherà la propria credibilità dopo tre anni neri.

Siamo affamati, sono già diverse stagioni che abbiamo delle difficoltà che non ci permettono di ottenere i risultati che vorremmo. Questa squadra ha diritto di vincere, di lottare ed abbiamo tanta voglia di tornare a farlo. Con questo spirito abbiamo affrontato tale progetto negli ultimi due anni, siamo rimasti uniti anche nel 2020 per cercare, man mano, di alzare l’asticella“.

Il 2022 rappresenta la vera opportunità tramite il cambio di regolamento. Le nuove macchine sono molto diverse tra loro, soprattutto in questa fase più di quello che mi aspettavo. Noi abbiamo avuto un’interpretazione che io ho definito coraggiosa, aggressiva e penso che lo abbiamo fatto in modo molto consapevole. Non volevamo fare il compitino, ma abbiamo lavorato duramente provando e confrontando le diverse soluzioni a cui avevamo pensato“.

Il 23 febbraio scatteranno i test a Barcellona, prima occasione per vedere all’opera tutte le nuove monoposto nello stesso momento: “Riguardo ai test, non cambieremo approccio. Dobbiamo capire la macchina che sarà molto diversa dal passato, cercheremo la correlazione con la galleria del vengo ed il simulatore. La vettura dovrà comportarsi come ci aspettiamo, a Barcellona dovremo trovare la giusta messa a punto. Servirà la giusta base nei primi test, poi ci spingeremo per ottimizzare ciò che abbiamo, ma non daremo tutto prima del Bahrain“.

Prima di capire le nuove vetture e le nuove gomme ci sarà un periodo di adattamento. Credo che prima di sfruttare il massimo potenziale ci vorranno delle gare. Magari ci saranno anche vetture veloci all’inizio che poi saranno superate. Solo dopo 6-7 gare scopriremo i reali valori in campo. Ci sarà molto da scoprire e da copiare anche dagli altri, soprattutto ad inizio stagione“.

Nel finale dell’intervista, il team principal della Ferrari si è lasciato andare ad una curiosa rivelazione: “I nostri sviluppi si baseranno non solo su noi stessi ma guardando anche ai concetti degli altri. Non nascondo che ad esempio abbiamo già copiato qualcosa da una macchina presentata recentemente. Sono curioso di vedere quali concetti funzioneranno al meglio, con la speranza che il nostro possa fare da scuola. Tuttavia, questo lo scopriremo soltanto andando in pista“.

Mattia Binotto è carico in vista della nuova stagione, così come i suoi piloti. Nella giornata di domani, la nuova F1-75 farà il proprio debutto assoluto sulla pista di Fiorano, con i due piloti che saliranno a bordo per un filming day, in cui verrà verificato che tutto sia in regola prima di spedire il materiale a Barcellona.

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Pochi giorni fa, sullo stesso tracciato aveva girato la nuova Alfa Romeo Racing, affidata a Valtteri Bottas. L’ultima volta che una monoposto di Maranello aveva debuttato a Fiorano risale al 2017, anno in cui arrivarono diverse vittorie e si rimase in lotta per il titolo sino alle ultime gare. La speranza è che la cosa possa ripetersi, sperando, magari, in un epilogo ancor migliore.