Red Bull, arriva l’annuncio ufficiale della Honda: notizia clamorosa

La partnership tra Red Bull ed Honda continuerà sino al 2025, anche se il colosso giapponese non sarà ufficialmente impegnato.

Red Bull (LaPresse)
Red Bull (LaPresse)

La Red Bull e la Honda hanno scritto una pagina di storia nel 2021, portando al mondiale Max Verstappen che ha interrotto il dominio di Lewis Hamilton e della Mercedes. Il titolo costruttori è andato al team di Brackley, ma quello piloti vinto dall’olandese rappresenta il primo alloro iridato vinto da un team diverso da quello della Stella a tre punte nell’era ibrida.

Per il colosso giapponese si tratta di una soddisfazione enorme, visti i primi anni di esperienza in F1 accanto alla McLaren. I nipponici ed il team di Woking annunciarono la loro unione nel 2015, ma il rapporto fu pessimo ed i risultati non arrivarono. La Honda venne aspramente criticata da Fernando Alonso, che in un Gran Premio del Giappone urlò: “GP2 Engine“. Si trattò di un affronto incredibile per il marchio del Sol Levante, proprietario del circuito di Suzuka dove venne pronunciata questa frase.

La Red Bull, dopo la rottura del rapporto con la Renault avvenuta a fine 2018, decise di credere nella Honda per tentare l’assalto al mondiale. E l’idea di Christian Horner ed Helmut Marko ha dato i suoi frutti dopo appena due stagioni. Il motorista giapponese ha annunciato un clamoroso ritiro dal Circus al termine del 2021, decidendo di dotare la RB16B di tutte le specifiche previste per la power unit 2022.

Specialmente sino a Silverstone, l’unità propulsiva prodotta dalla Honda era risultata superiore a quella della Mercedes, aiutando Verstappen nella lotta contro Hamilton. Un’importante vittoria politica di Milton Keynes è stata rappresentata dal congelamento dei motori, che resteranno uguali sino alla fine del 2025, senza possibilità di sviluppi. Questo fornisce la possibilità al team anglo-austriaco di continuare ad utilizzare le power unit giapponesi per altre stagioni.

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Red Bull, confermate le power unit Honda sino al 2025

Il legame tra la Red Bull e la Honda proseguirà sino al termine del 2025, anche se il costruttore giapponese non sarà impegnato ufficialmente in F1. Inizialmente, la scadenza di questa nuova partnership era prevista per la fine del 2023, ma ora è stata prorogata di altre due stagioni, sino al termine di questo ciclo tecnico relativamente alle unità propulsive.

Nel 2026 debutterà il nuovo regolamento dedicato alle power unit che saranno meno sofisticate e prive della componente MGU-H, quella che tanto fece penare la Honda ai tempi della McLaren. Per quell’anno, il colosso giapponese potrebbe decidere di rientrare ufficialmente nel Circus, così come potrebbe fare l’Audi.

Stando a quanto scritto dalla testata “racingnews365.com“, Masashi Yamamoto, responsabile del progetto Honda in F1, sarebbe in procinto di entrare nello squadrone Red Bull, dove si dovrebbe occupare della supervisione del reparto motoristico. Dal prossimo anno, sia sulle vetture di Adrian Newey che sulle AlphaTauri, sparirà il marchio della casa giapponese, che non sarà più impegnata neanche sul lato economico.

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Tutte le spese verranno coperte dal team campione del mondo, che vedrà sulla nuova monoposto l’apparizione del #1 grazie al titolo conquistato da Max Verstappen. La speranza è che il Circus torni a riempirsi di costruttori ufficiali nei prossimi anni, che garantiscano maggior equilibrio e battaglia in pista.