MotoGP, niente Aprilia per Vinales? Pernat espone altre possibilità

Pernat ha espresso il suo punto di vista sulla situazione di Vinales, il cui futuro è ancora da definire. L’ipotesi Aprilia potrebbe non concretizzarsi.

Carlo Pernat
Carlo Pernat (Foto Getty Images)

C’è decisamente incertezza su quelle che saranno le mosse di Yamaha e di Maverick Vinales in vista del 2022. Dopo l’annuncio dell’addio anticipato a fine 2021, non è chiaro che strade prenderanno.

Per il pilota si è parlato dell’interessamento di Aprilia, però non risulta esserci ancora un accordo. La casa di Noale lo ingaggerebbe volentieri, ma va detto che la RS-GP non è ancora una moto vincente e questo forse frena un po’ lo spagnolo. Difficili altre sistemazioni, anche se una sella nel team Aramco VR46 è ancora libera. E alla Ducati avere anche lui tra i propri rider, seppur in una squadra satellite, non dispiacerebbe.

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MotoGP, Pernat parla della situazione di Vinales

Pernat in un’intervista concessa a Mowmag.com spiega che non è affatto scontato il passaggio in Aprilia di Vinales: «Sembrava cosa fatta e data per certa, ma appena si è saputo della rescissione sembra che la trattativa abbia subito uno stop. Evidentemente perché sono arrivate altre proposte da valutare. E magari, nel frattempo, anche la stessa Aprilia si è fatta due conti e non è stata più tanto convinta».

Secondo il noto manager del Motomondiale, visto che ormai i contratti sono carta straccia, non è neppure da escludere una clamorosa apertura di Honda per ingaggiare l’attuale pilota Yamaha: «Pol Espargarò ha un contratto, ma che di certo adesso che c’è Maverick sul mercato non dorme tranquillo».

Pernat ritiene da non scartare neppure un eventuale ritorno in Suzuki, marchio con il quale Vinales aveva fatto il suo debutto in MotoGP: «Tornerebbe molto volentieri in Suzuki e i due piloti Suzuki, attualmente, non sembrano contentissimi di come stanno andando le cose. Il mio è solo un esempio, sia chiaro, ma pensi che se davvero Yamaha facesse una offerta a Joan Mir basterebbe un contratto per trattenerlo? Male che va si paga la penale e tutti liberi. Oppure, ma ripeto che siamo nel campo degli esempi, in Aprilia sono da sempre innamorati di Alex Rins, se provassero a prenderlo fregerebbe davvero qualcosa a qualcuno del fatto che è sotto contratto fino al 2023?».

Infine il manager genovese conferma che l’ipotesi Aramco VR46 potrebbe realizzarsi: «E’ vero che Vinales ha detto di non volere un team privato, ma con le palanche e una moto identica alle ufficiali qualunque pilota diventa facile da convincere. E magari in una operazione così anche Ducati ci metterebbe del suo, perché comunque Vinales è un vecchio pallino».

Maverick Vinales
Maverick Vinales (Getty Images)