Ferrari ancora in ritardo? Copierà la Red Bull, ma c’è subito un problema

La Ferrari potrebbe riprendere diversi concetti della Red Bull che sta dominando in questo momento, ma è quasi certo che ciò non basterà.

Siamo sempre più vicini alla presentazione delle nuove monoposto, con la Ferrari che toglierà i veli al progetto 676 il prossimo 13 di febbraio. Charles Leclerc e Carlos Sainz la porteranno subito in pista a Fiorano Modenese, affrontando il primo dei due filming day stagionali, che quest’anno saranno da 200 km ciascuno, una distanza raddoppiata rispetto al passato più recente. La nuova Rossa, per forza di cose, dovrà essere l’arma del riscatto.

Ferrari Red Bull arriva la copia
Ferrari Red Bull in azione con Carlos Sainz e Max Verstappen (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

La vettura del Cavallino cambierà praticamente in tutto e per tutto, e non potrebbe essere altrimenti visti i grandi limiti che si sono evidenziati sulla SF-23. La Ferrari di Enrico Cardile e del suo staff tecnico cambierà moltissimo nella parte anteriore, vista come la parte più critica dello scorso progetto. A questo punto, andiamo a vedere quelle che saranno le maggiori modifiche.

Ferrari, ecco cosa andranno a copiare dalla Red Bull

La Red Bull è il punto di riferimento assoluto di questa F1 ad effetto suolo, e quando c’è un dominio così netto, è normale che la concorrenza tenti di prendere spunto dal progetto vincente. Secondo quanto riportato da “Formul1a.uno“, la Ferrari del 2024 avrà un anteriore molto simile alla Red Bull RB19, nel tentativo di migliorare uno dei lati più carenti della SF-23 dello scorso anno.

Red Bull la Ferrari la copia
Red Bull con Max Verstappen in azione (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Il disegno dell’ala anteriore sarà differente, così come i triangoli delle sospensioni, una zona della monoposto che non si era dimostrata efficiente, e che limitava anche le scelte di set-up a disposizione della squadra in pista. In sostanza, l’anteriore si è dimostrato troppo debole per pensare di poter competere con la concorrenza, e tutto ciò portava ad una finestra di utilizzo troppo ristretta, soprattutto su alcuni tipi di piste.

Le curve con ampio raggio di percorrenza, tipo quelle presenti su piste come Silverstone, Suzuka e Losail, hanno evidenziato le difficoltà croniche della Ferrari, che proverà ad intervenire prendendo spunto dalla Red Bull. I flap dell’ala anteriore riprenderanno l’effetto out wash proposto sulla Red Bull, ma da questo punto di vista, la “copia” potrebbe non bastare, dal momento che a Milton Keynes ci sono già delle grandi novità in programma.

Come ricorderete, la RB20 non ha superato il crash test del telaio anteriore prima di Natale, a causa di una parte anteriore che è stata molto rivista e che dovrebbe avere un approccio molto aggressivo. La scocca potrebbe essere stata alleggerita, con un il muso che sarà molto scavato o comunque accorciato, in modo da generare dei flussi d’aria migliori da inviare al sottoscocca.

In sostanza, ogni qualvolta in cui la concorrenza vuole prendere spunto dalla Red Bull, quest’ultima è subito pronta per fare un passo avanti, con un’evoluzione che mira al miglioramento del comportamento nelle curve a bassa velocità. Tra circa un mese, il nuovo capolavoro di Adrian Newey dovrebbe essere svelato, e c’è tanta curiosità per capire cosa verrà fuori dal lavoro di questi mesi.

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