La Ferrari ora trema: guardate cosa vogliono fare Mercedes e Red Bull

In casa Ferrari c’è ottimismo per le prossime gare, ma si deve far attenzione ai rivali. Ora c’è la voce che preoccupa i fan.

La Ferrari è arrivata a Silverstone con tanta voglia di confermare i progressi delle ultime gare, rafforzati dal secondo posto di Charles Leclerc ottenuto in Austria. La tappa britannica sarà fondamentale per tanti motivi, visto che parliamo di una pista che fa emergere i punti forti e quelli deboli delle monoposto.

Ferrari si deve difendere dai rivali
Ferrari con Leclerc in azione in Austria (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Sulla SF-23 è atteso il debutto di un nuovo diffusore posteriore, che andrà a rinforzare e completare il pacchetto di sviluppi che ha esordito a Barcellona. Le novità funzionano, con Leclerc che ha ringraziato la squadra per l’incredibile lavoro che sta svolgendo in questi ultimi mesi.

Mai come quest’anno, in tempi recenti, la Ferrari aveva portato in pista tanti upgrade in così poco tempo, e questi sono solo i primi effetti della cura ordita da Frederic Vasseur. Già tanti ingegneri, strappati alla concorrenza, sono arrivati a Maranello, e tanti altri sono attesi in futuro.

Tuttavia, in vista del prossimo cambio di regolamento sulle power unit che arriverà nel 2026, la Scuderia modenese deve guardarsi bene dai rivali, in primis da Mercedes e Red Bull, che avrebbero messo i loro occhi su alcuni ingegneri del Cavallino. A questo punto, diamo un’occhiata a coloro che sono coinvolti.

Ferrari, Mercedes e Red Bull a caccia dei motoristi

Se c’è una cosa che sulla Ferrari funziona alla perfezione, almeno sul fronte della potenza e delle prestazioni, quella è proprio la power unit. Il motore denominato Superfast, lo scorso anno ha dato vari problemi sul fronte dell’affidabilità, ma una volta risolti, si è rivelato il migliore in assoluto assieme alla Honda, risultando una spanna sopra a Mercedes e Renault.

F1 Red Bull e Mercedes attaccano la Ferrari
F1 Red Bull, Ferrari e Mercedes (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Le unità propulsive attuali, che sono sempre state uguali dal 2014 in avanti e che hanno subito degli sviluppi importanti, ma mai delle vere e proprie rivoluzioni, sono ormai alle ultime battute. Infatti, nel 2026 cambierà tutto, con l’MGU-H che verrà abolita, e la parte elettrica assumerà una maggiore importanza rispetto ad oggi.

Per quella data, farà il proprio debutto l’Audi, con la Ford che si unirà alla Red Bull, orfana della Honda, che a propria volta si legherà all’Aston Martin. Dunque, cambieranno molte cose, e secondo quanto riportato da “Motorsport.com“, è partita una vera caccia da parte di Red Bull e Mercedes ai motoristi della Ferrari.

Per farvi un esempio, Emanuele Guidotti è già partito verso il team di Brackley, dopo essersi occupato del turbo e della simulazione per ben quasi nove anni. Angelo Rossetti era invece conteso tra Red Bull e Mercedes, e sembrava destinato ad accasarsi alla corte di Toto Wolff, ma qualcosa è cambiato.

L’ingegnere sembra sia destinato al team di Milton Keynes, ed è ormai fatta per il suo addio alla Scuderia modenese. Dunque, a Maranello devono pensare a rinforzare il settore telaio ed aerodinamica, ma occorre fare attenzione a non farsi sfuggire anche gli uomini di grande valore che si hanno in casa.

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