F1, Vasseur subito all’attacco della Red Bull: il boss Ferrari è durissimo

Frederic Vasseur è alla guida di un top team di F1 per la prima volta in carriera, ma non ha problemi a calarsi nel ruolo. Ecco la prova.

In queste ore sta prendendo ufficialmente il via l’avventura di Frederic Vasseur come nuovo team principal della Ferrari. Il manager francese, in F1 da tantissimi anni, era già arrivato a Maranello alla fine di dicembre, ma solo da lunedì 9 gennaio ha assunto il suo ruolo in maniera ufficiale.

F1 Frederic Vasseur (LaPresse)
F1 Frederic Vasseur attacca la Red Bull (LaPresse)

Anche per l’algido ingegnere e manager transalpino sarà difficile trattenere la gioia e l’emozione per un lavoro così importante, ma allo stesso tempo carico di responsabilità. La Ferrari non vince nulla da troppo tempo e non è pensabile andare avanti con qualche vittoria di tappa. Il Cavallino, per sua indole, deve stare davanti e competere per i titoli mondiali, anche se la cosa non è di certo così automatica.

La Scuderia modenese ha davanti una concorrenza fortissima, fatta dalle dominatrici della F1 moderna. La Red Bull e la Mercedes si spartiscono i titoli mondiali dal 2010 a questa parte, e nessuno è stato più in grado di inserirsi nella loro superiorità in questi ultimi 12 anni.

Si tratta di un periodo di tempo lunghissimo, che però potrebbe anche allungarsi. L’unica in grado di impedirlo è proprio la Ferrari, visto che tutti gli altri sono lontani anche oggi. Il Circus moderno è spaccato in due, e le squadre di seconda fascia non hanno la minima speranza non solo di vincere il mondiale, ma anche di giocarsi una vittoria o un podio in condizioni normali, ed in questa misura, ciò non era mai accaduto in passato.

Anche per questo motivo, la Scuderia modenese sa di avere una grande responsabilità, con Vasseur che ha accettato di sostituire Mattia Binotto facendo il gran salto tra i top team. Dopo l’esperienza in Alfa Romeo Racing, il francese sa che lavorare a Maranello è un qualcosa di totalmente diverso da tutti gli altri, ma anche per questo c’è un qualcosa di unico e di emozionante. I prossimi mesi ci daranno le prime risposte sul suo lavoro e sui risultati futuri.

F1, Vasseur a muso duro contro la Red Bull sulle spese

La F1 è stata scossa dal fattaccio Budget Cap nel finale di stagione 2022, con la Red Bull che è stata accusata di aver sforato durante il fine settimana del Gran Premio di Singapore. Inizialmente, si parlava di uno sforamento enorme, pari a circa 10 milioni di dollari, una cifra che avrebbe fatto rientrare il team di Milton Keynes nelle infrazioni gravi.

In seguito, la cifra si è andata a sgonfiare di giorno in giorno, sino ad attestarsi attorno al milione, anche se in merito a questo numero non c’è certezza, visto che alcuni parlano di 400 mila sterline ed altri di due milioni. Alla fine di tutto, la FIA ha deciso di punire la Red Bull con 7 milioni di multa ed una riduzione del 10% della possibilità di utilizzo della galleria del vento, non certo una punizione severa.

Gli avversari non l’hanno presa benissimo, ma solo la prossima stagione di F1 ci dirà la verità sulla “durezza” della sanzione. Se la Red Bull dovesse avere problemi sugli sviluppi (Christian Horner ed Helmut Marko hanno parlato di mezzo secondo al giro), significherà che la Federazione Internazionale avrà agito in modo corretto.

Conoscendo questo team, viene davvero difficile pensare che verranno fermati da questa sanzione, ma solo la pista ci dirà quanto potrà aver influito. Nel frattempo, in un’intervista concessa ad “Autosport“, Frederic Vasseur ha assunto subito una posizione molto chiara in merito al rispetto del Budget Cap ed alle punizioni che andranno date a chi verrà pescato con le mani nella marmellata.

Ecco le sue parole: “Prima di tutto, ci è voluto troppo tempo per giungere ad una decisione definitiva, ma anche per accorgersi della vicenda. Dobbiamo trovare un modo per agire prima. Dobbiamo anche essere più severi riguardo alle sanzioni che vanno prese sulle violazioni fatte. Per ora può anche andar bene, questa era la prima volta, ma d’ora in poi dobbiamo capire subito se si tratta di una violazione finanziaria minore o maggiore, perché dal mio punto di vista, due o tre milioni non sono una violazione minore, ti cambiano tutto per gli sviluppi“.

Vasseur ha comunque difeso l’idea della FIA di introdurre un tetto di spesa, facendo i complimenti per il lavoro svolto, nella speranza che ci siano controlli migliori per le prossime stagioni: “Il regolamento finanziario è di gran lunga il miglior regolamento che abbiamo introdotto in questo sport. Il team FIA ha fatto un buon lavoro, non possiamo dimenticarlo“.