Bastianini, il mondiale è ancora possibile? Ecco come stanno le cose

Enea Bastianini va a caccia di un grande risultato a Philip Island, dove non ha mai corso in MotoGP. Ecco le sue prime impressioni.

Battaglia decisiva per il titolo mondiale della MotoGP in quel di Philip Island. Fabio Quartararo comanda con due punti di vantaggio su Pecco Bagnaia e 20 su Aleix Espargaró. Tuttavia, in una stagione così combattuta, non possiamo escludere dalla lotta Enea Bastianini e Jack Miller, attardati rispettivamente di 39 e 40 lunghezze.

Bastianini (ANSA)
Bastianini (ANSA)

Il Gran Premio d’Australia, che torna in calendario per la prima volta dopo tre anni a causa del Covid-19, è pronto a regalarci una domenica di grande spettacolo, e gli appassionati italiani ed europei dovranno andare a letto presto sabato sera per godersela, visto che la partenza è prevista per le 5 del mattino.

Bastianini si sente pienamente in lotta per il mondiale nonostante l’importante distacco da Quartararo, nella consapevolezza che a Philip Island sarà fondamentale recuperare quanti più punti possibili. Il meteo potrebbe condizionare la qualifica, dal momento che sia per venerdì che per sabato è prevista la pioggia.

Il “Bestia” non si esalta in queste condizioni come si è visto nelle prove di Motegi, ma la situazione è poi migliorata a Buriram, anche se non c’era il passo per competere con i migliori. In fin dei conti, una gara pazza sarebbe comunque un vantaggio per chi deve recuperare, anche se domenica dovrebbe esserci il sole quasi con certezza.

Bastianini, ecco le sue prime parole a Philip Island

Enea Bastianini non vuole mollare il sogno di competere per il titolo, nonostante i 39 punti che lo separano da Fabio Quartararo nel mondiale. La Ducati è la moto migliore ed al termine mancano ancora tre gare, anche se il grande favorito è ovviamente Pecco Bagnaia che paga solo due lunghezze dal campione del mondo in carica.

In un’intervista riportata da “Motorsport.com“, il “Bestia” ha raccontato le sue prime sensazioni in vista di Philip Island. Ecco le sue parole: “In Thailandia la gara non è stata facile a causa della pioggia, ma devo dire che mi sentivo abbastanza bene sulla mia moto, soprattutto nella parte centrale della corsa riuscivo ad essere veloce e ad ottenere dei buoni tempi. Dovrò provare a riproporre questo buon rapporto con la moto anche qui, visto che potrebbe piovere e con il bagnato non mi trovo ancora alla grande“.

Bastianini ha aggiunto: “Sarà fondamentale prendere bene i riferimenti perché voglio migliorare anche in chiave futura. L’inizio della corsa è stato molto difficile, dal momento che non avevamo girato per niente in quelle condizioni nelle prove, ed inoltre la visibilità era davvero scarsa, quasi pari a zero. Tuttavia, dopo qualche giro la situazione sul tracciato è migliorata ed ho potuto iniziare a spingere di più“.

Il rider riminese non ha alcuna intenzione di mollare: “Devo dire che il mio ritmo è stato positivo tutto sommano, quindi, stiamo incrementando le prestazioni anche sull’umido. Non mi sento sotto pressione, ma c’è bisogno di piazzarsi tra i primi in ogni sessione di prove per cercare di lottare per il mondiale. Questo fine settimana sarà fondamentale, 39 punti sono davvero tanti e se ho ancora una minima speranza deve andare tutto alla perfezione“.