Quartararo, ammissione preoccupante: Fabio ha una sola speranza

Fabio Quartararo scatterà dalla quarta casella nel Gran Premio di Thailandia. Ecco le parole del campione del mondo a fine sessione.

Le qualifiche del Gran Premio di Thailandia della MotoGP hanno regalato la prima pole position in carriera in top class ad uno splendido Marco Bezzecchi, che è riuscito a battere il grande favorito, vale a dire Jorge Martin, e Pecco Bagnaia, nella solita tripletta della Ducati. Grandissimo risultato per Fabio Quartararo, che ha portato la Yamaha in quarta piazza, davanti a Johann Zarco ed Enea Bastianini.

Quartararo (ANSA)
Quartararo (ANSA)

Il campione del mondo ha girato in 1’29”909, arrivando a meno di tre decimi dal battistrada, e riuscendo a piazzarsi subito alle spalle del suo grande rivale. Era da tempo che “El Diablo” non portava così avanti la moto della casa di Iwata, nella speranza che tutto ciò possa bastare per sfidare le Desmosedici in gara.

Bagnaia, nelle interviste post-qualifica, ha già detto che Quartararo sarà il suo rivale più pericoloso sul passo, ma tutto dipenderà da come andranno le cose in partenza. Recentemente, le Ducati hanno sempre avuto un ottimo scatto, mentre Fabio ha faticato, come già accaduto a Misano e ad Aragon.

Da queste parti, il leader del mondiale ha ricordi agrodolci, visto che nel 2019 fu protagonista di una gara straordinaria, ma venendo comunque beffato all’ultima curva da Marc Marquez, il quale festeggiò proprio in quell’occasione la vittoria dell’ottavo titolo mondiale della sua brillante carriera.

Il nativo di Cervera era atteso tra i grandi protagonisti, ma qualcosa non ha funzionato proprio nel momento decisivo. Marquez stava girando con delle prestazioni che gli avrebbero permesso di attaccare la prima fila, ma tutto è stato compromesso da un errore all’ultima curva, che lo ha relegato in ottava posizione.

Tuttavia, la sensazione è che il rider iberico stia pian piano ritrovando la forma perfetta, ed anche dalle telecamere si può notare uno stile di guida sempre più aggressiva. C’è davvero la possibilità che Marc diventi un arbitro decisivo nella lotta mondiale, in attesa che nel 2023 possa rientrare a pieno titolo in questa sfida.

Tornando al leader iridato, la buona notizia viene dal fatto che l’unico rivale per il titolo è ormai Bagnaia. Aleix Espargaró, già fuori dai punti a Motegi, è finito a -25 in graduatoria generale, e come se non bastasse scatterà dalla tredicesima posizione, a causa di un’Aprilia davvero sottotono.

La RS-GP ha faticato in maniera terribile con le gomme, e la difficoltà maggiore si registra in staccata. Sia Aleix che Maverick Vinales sono costretti a staccare con grande anticipo rispetto alla concorrenza, altrimenti finirebbero lunghi, come già accaduto diverse volte nel corso del week-end. In gara servirà un miracolo alla casa di Noale per rientrare in lotta.

Quartararo, ecco le sue parole al termine delle qualifiche

Fabio Quartararo è atteso ad una bella sfida con le Ducati nella gara thailandese. L’ultima volta in cui si era ritrovato in una morsa del genere è stato in Austria, e va detto che in quel caso se la cavò davvero alla grande. Il campione del mondo chiuse secondo dopo aver sfilato 4-5 Desmosedici durante la corsa, chiudendo a pochi decimi da Pecco Bagnaia.

Come al solito, il passo gara di “El Diablo” è stato eccellente, ma rispetto alle altre gare avrà il vantaggio di scattare molto più avanti, e questo lo può far ben sperare in chiave corsa. Tuttavia, alle interviste successive al termine delle qualifiche, Fabio non si è dimostrato troppo ottimista, a causa della solita e scarsa velocità di punta della sua Yamaha.

Ecco le parole di Quartararo: “Rispetto a quello che ho visto nel 2019, il grip era molto più alto rispetto a questo fine settimana, le differenze erano importanti e la cosa mi ha sorpreso. Credo che il nostro giro sia stato positivo quest’oggi, c’era poco altro che potessimo fare e la posizione di partenza è buona. Anche la nostra moto va molto più forte rispetto a tre anni fa, ma devo ammettere che anche i nostri avversari sono migliorati molto. L’unico punto in cui potrò provare a sorpassare è l’ultima curva“.

Il campione del mondo ha poi aggiunto: “Mi sono trovato molto comodo con la moto, soprattutto alla Curva 9 ed alla 10. Comunque, penso che l’ultima curva dell’ultimo giro sia l’unico punto in cui possiamo provare qualcosa e cercare di guadagnare qualche posizione sui nostri diretti avversari. In gara anche mantenere la posizione della qualifica sarebbe un buon risultato, comunque noi daremo tutto, ma è chiaro che non dobbiamo commettere errori stupidi. In questa fase della stagione, tutti i punti risultano molto importanti“.