F1, Schumacher resterà nel Circus? Il grande capo fa chiarezza

Mick Schumacher sta per concludere la sua seconda stagione in F1, ma ci sono dubbi sul suo futuro. Gunther Steiner ne ha parlato.

Il mercato piloti della F1 per il 2023 deve ancora assegnare alcuni posti. Oggi ci occuperemo della situazione che vede protagonista Mick Schumacher, attuale pilota della Haas, che ha conquistato i suoi primi punti nel corso di questa stagione, chiudendo nono a Silverstone e Sesto al Red Bull Ring.

F1 Mick Schumacher (ANSA)
F1 Mick Schumacher (ANSA)

Per quanto riguarda il mercato in generale, i top team hanno già confermato tutti i loro piloti, con le formazioni di Red Bull, Ferrari e Mercedes che resteranno invariate. Cambia e di tanto la situazione per quanto riguarda l’Aston Martin, con Sebastian Vettel che in Ungheria ha annunciato il proprio ritiro, cedendo il volante al grande rivale Fernando Alonso, il quale farà coppia con Lance Stroll.

In Alpine resterà Esteban Ocon, mentre non ci sono ancora certezze per quello che riguarda il sedile lasciato libero dal due volte campione del mondo. Il favorito resta Pierre Gasly, anche se poco tempo fa sembrava tutto fatto per il suo arrivo al team di Enstone, tanto che si parlava di un annuncio che sarebbe arrivato a Monza ma che è, in seguito, slittato.

L’AlphaTauri ha confermato in questi giorni Yuki Tsunoda, che prenderà così parte alla sua terza stagione in F1. L’Alfa Romeo Racing confermerà Valtteri Bottas, mentre è ancora in dubbio la presenza di Guanyu Zhou. Il team di Himwil ha annunciato che il prossimo 27 settembre arriverà un annuncio importante, e solo in quell’occasione scopriremo ciò che verrà deciso.

Situazione a dir poco confusionaria in casa Alpine, dove, come anticipato, il favorito resta Gasly, ma quella del francese non sembra essere l’unica occasione. Il team di Enstone ha infatti organizzato un maxi test a Budapest per diversi piloti, in modo da avere più chiare le idee dopo il fattaccio legato ad Oscar Piastri (il quale affiancherà Lando Norris in McLaren nel 2023).

Al test ha partecipato anche Antonio Giovinazzi, assieme a Jack Doohan e Nyck De Vries. L’olandese sembra però essere indirizzato verso la Williams dopo lo strepitoso nono posto ottenuto a Monza, e con ogni probabilità andrà ad affiancare Alexander Albon rimpiazzando il lentissimo Nicholas Latifi.

Anche alla Haas c’è da fare chiarezza in chiave futura, visto che sia Schumacher che Kevin Magnussen stanno ancora attendendo il rinnovo del contratto. La situazione del danese pare abbastanza solida, ma la stessa cosa non si può dire del tedesco, anche se le sue quotazioni sono leggermente risalite negli ultimi giorni.

F1, Gunther Steiner regala speranza a Mick Schumacher

Mick Schumacher ha esordito in F1 lo scorso anno, stagione nel quale ha sempre battuto il compagno di squadra alla Haas, vale a dire Nikita Mazepin. Tuttavia, viste le scadenti prestazioni del mezzo tecnico, era impossibile dare un giudizio sulle sue qualità, che in certe occasioni sono emerse in questo 2022.

Il confronto con Kevin Magnussen è stato totalmente a favore dell’ex McLaren e Renault nelle prime gare, ma Mick è uscito alla distanza facendo vedere delle belle cose. Nonostante la crescita, la Ferrari Driver Academy non rinnoverà il contratto al figlio del Kaiser di Kerpen, e ciò potrebbe rivelarsi una brutta tegola sul suo futuro.

Sino a pochi giorni fa, il futuro di Schumacher sembrava già lontano dalla F1, ma Gunther Steiner, il team principal della Haas, ha riacceso le speranze del tedesco nelle ultime ore, parlandone ad “RTL“. Il manager alto-atesino deve ancora prendere una decisione, ed ora ascolteremo le sue parole.

La permanenza di Schumacher con la Haas nel 2023? Questa è una cosa che mi chiedono in continuazione, ma credo che per ora si possa dire che ci sono ancora delle possibilità di vederlo con noi anche il prossimo anno. Se devo dare una percentuale, posso dire che siamo al 50%, una situazione di estrema parità“.

Steiner ha aggiunto: “Non abbiamo bisogno di prendere una decisione ora, rischiamo solo di aggiungere un clima pesante a questo finale di stagione. Mick si è ben comportato a Monza dove ha portato a casa una bella corsa, ma è chiaro che in lizza per quel posto ci sono tanti piloti, tutti dotati della Superlicenza. Ricciardo? Se se la sente ci chiamerà, ma deve decidere in totale autonomia, non dobbiamo di certo forzarlo noi“.

L’ipotesi legata a Daniel Ricciardo è emersa nelle ultime settimane, praticamente nell’immediatezza del suo allontanamento dalla McLaren per far spazio ad Oscar Piastri. La carriera dell’australiano ha avuto un vero e proprio crollo dopo l’addio alla Red Bull, ed ora c’è da decidere in fretta su come agire per il futuro.