Joan Mir, brutta notizia da Aragon: la decisione è ufficiale

Problemi per Joan Mir nel weekend MotoGP ad Aragon: la Suzuki ha emesso una nota ufficiale sul suo pilota.

Nel Gran Premio di Aragon non c’era solo il ritorno di Marc Marquez, ma anche quello di Joan Mir. Il maiorchino rientrava dopo l’infortunio serio alla caviglia destra rimediato con una caduta nella gara in Austria. Aveva saltato l’appuntamento a Misano Adriatico ed è stato dichiarato idoneo per correre al Motorland.

Joan Mir
Joan Mir, pilota del team Suzuki Ecstar MotoGP (Foto LaPresse)

Tuttavia, il pilota Suzuki nelle prove libere ha evidenziato di essere in grande difficoltà. Probabilmente neppure lui si aspettava che avrebbe faticato così tanto tornando in sella alla GSX-RR. Ha provato a fare del suo meglio, però dopo la terza sessione ha deciso di arrendersi a causa del troppo dolore.

Il team ha emesso il seguente comunicato ufficiale: “Joan si è ritirato dal GP di Aragon dopo aver lottato con un dolore alla caviglia destra infortunata. Sarà fuori anche dal prossimo GP del Giappone. Sappiamo che questa decisione non è stata facile e tutti gli auguriamo una pronta guarigione”.

MotoGP, Joan Mir out anche a Motegi: tornerà in Thailandia?

Mir ha terminato in anticipo il Gran Premio di Aragon e salterà anche quello in Giappone programmato per il prossimo fine settimana. La Suzuki dovrà decidere chi far salire sulla GSX-RR del maiorchino a Motegi. A Misano Adriatico la scelta è ricaduta su Kazuki Watanabe, che potrebbe essere di nuovo designato per affiancare Alex Rins. Poi arriverà l’evento in Thailandia e potrebbe essere lì che rivedremo il due volte campione del mondo in azione.

L’infortunio di Joan non è ancora qualcosa di superato ed è stato saggiamente deciso di fargli saltare anche il prossimo weekend di gara. Meglio rimetterlo in sella quando sarà al 100% o quasi della condizione fisica. Inutile prendere rischi, anche perché la Suzuki non si sta giocando nulla di particolare e a fine campionato lascerà la MotoGP.

Ovviamente il pilota è frustrato da questa situazione, però deve pensare solamente al suo recupero e a tornare quando starà davvero bene. La stagione 2022 è davvero da dimenticare per lui, che era partito con ben altre ambizioni e che ha probabilmente patito la decisione di Suzuki di dire addio al Motomondiale al termine dell’anno. Infatti, ha iniziato a cadere spesso, cosa che non è da lui.

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Il suo futuro comunque a posto, dato che ha firmato un contratto biennale con Honda e sarà nello stesso box di Marc Marquez fino al 2024. Dovrà dimostrare di essere all’altezza di una sfida tutt’altro che semplice.