MotoGP, Bagnaia non teme la Yamaha: la Ducati ha un’arma segreta

Pecco Bagnaia sogna il primo titolo della sua carriera in MotoGP ed è ottimista nonostante i passi in avanti della Yamaha. Ecco le sue parole.

Pecco Bagnaia o Fabio Quartararo, sono loro che si giocheranno il titolo di campione del mondo in questo finale di stagione della MotoGP. Dopo un inizio di campionato complicato per entrambi, “El Diablo” è salito in cattedra sin dal Portogallo, dominando la corsa e volando in testa alla classifica, posizione che non ha più lasciato.

MotoGP Ducati Pecco Bagnaia (Bonora Agency)
MotoGP Ducati Pecco Bagnaia (Bonora Agency)

Il campione della MotoGP ha un vantaggio di 30 punti sul rivale di casa Ducati, che ha fatto un recupero straordinario nelle ultime quattro gare. La stagione sembrava finita dopo il GP di Germania, disputato al Sachsenring, dove Bagnaia aveva messo a segno la pole position, per poi essere sverniciato dal francese al via.

Nel tentativo di tenerne il ritmo, Pecco è scivolato dopo un paio di passaggi, finendo a quasi 100 punti di distacco nel mondiale da Quartararo. Tuttavia, la tendenza si è poi invertita a partire da Assen, dove Bagnaia ha dominato nel giorno del primo ed unico ritiro stagionale dell’avversario.

Dopo la pausa estiva, la Ducati ha continuato a volare ed il rider torinese ha trionfato anche a Silverstone, in una domenica difficile per Fabio che non è andato oltre il quarto posto. In Austria, Bagnaia ha fatto nuovamente saltare il banco, resistendo nel finale ad uno strepitoso Quartararo che ha rischiato il colpaccio sulla pista per eccellenza delle Desmosedici.

A Misano ci si attendeva di vedere un Fabio in grande spolvero, ma le Ducati hanno dominato con Bagnaia che ha battuto per soli 34 millesimi Enea Bastianini, mentre il pilota transalpino non è andato oltre la quinta posizione. Dopo una lunga rincorsa, Pecco ha finalmente scavalcato Aleix Espargaró al secondo posto nel mondiale piloti, ed ora punta dritto alla leadership iridata.

Domenica prossima si correrà ad Aragon, dove Bagnaia centrò la prima vittoria in carriera lo scorso anno, resistendo a Marc Marquez in un duello spettacolare. Le premesse per continuare a recuperare ci sono tutte, anche se la Yamaha ha davvero impressionato nei test di Misano svolti durante questa settimana.

MotoGP, Bagnaia non teme la crescita della Yamaha

La MotoGP è un mondo in cui guadagnare e perdere punti è veramente molto facile, per cui, le squadre sono continuamente chiamate ad evolvere le loro moto per cercare di migliorare rispetto ai concorrenti. La Ducati è indiscutibilmente la moto di riferimento, ma c’è da dire che la Yamaha sta lavorando molto sodo per cercare di ricucire lo strappo.

Fabio Quartararo ha chiuso davanti a tutti i test di Misano con tanto di record della pista in 1’31”054, su una M1 equipaggiata della nuova carena che verrà monta anche ad Aragon e del prototipo del motore 2023, con dei risultati davvero ottimi. Le velocità massime sono nettamente migliorate, e c’è da dire che una Yamaha forte sui rettilinei fa davvero paura in chiave futura.

Pecco Bagnaia non è però troppo spaventato dal passo mostrato dal campione del mondo della MotoGP, come dichiarato in un’intervista riportata da “Motorsport.com“: “L’obiettivo di questi test era quello di lavorare al meglio sul telaio, vogliamo trovare un feeling migliore con la moto. Al contrario di quello che può sembrare, non siamo ancora perfetti in determinate aree. Ad esempio, perdiamo qualcosa dalla Yamaha in chiave di percorrenza delle curve, questo è un aspetto che occorre analizzare e migliorare“.

Il rider torinese ha aggiunto: “La velocità di punta non è tutto, su alcune piste anche noi non eravamo i più rapidi sui rettilinei, eppure siamo andati forti ed abbiamo vinto o comunque ce la siamo giocata. Stiamo risolvendo alcuni problemi, mi trovo bene e sento che il feeling sta migliorando, credo che la nostra moto sia veloce, costante e molto ben equilibrata. Dobbiamo pensare solo al nostro lavoro e non a ciò che fanno gli altri“.