Leclerc, il dato è spaziale: raggiunto Michael Schumacher

Charles Leclerc si è preso l’ennesima pole position a Monza, l’ottava stagionale e la 17esima in carriera. Raggiunto il record di Schumacher.

Il sabato di Monza è stato a dir poco magico per la Ferrari, con Charles Leclerc che ha staccato l’ottava pole in questa stagione su sedici qualifiche. Ciò significa che il monegasco ha ottenuto il 50% delle partenze al palo in questo campionato, con la Scuderia modenese che è a quota dieci grazie alle due conquistate da Carlos Sainz, che prima del 2022 non era mai scattato davanti a tutti.

Charles Leclerc e Michael Schumacher
Charles Leclerc e Michael Schumacher

La Ferrari ha tirato un sospiro di sollievo dopo un paio di gare da incubo, portandosi davanti a tutti su una pista dove la Red Bull avrebbe dovuto passeggiare. Ovviamente, la gara è ancora da disputare e Max Verstappen potrebbe benissimo dominare la scena, ma è chiaro che ci si poteva attendere un olandese in fuga sin dalle qualifiche, ed invece non è stato così.

Leclerc è riuscito a battere il campione del mondo per circa un decimo, grazie ad un assetto estremo della Ferrari che è sicuramente più scarica dal punto di vista aerodinamico rispetto alla Red Bull. Ciò significa che Verstappen, come ha già sottolineato, potrebbe avere un gran bel vantaggio in chiave gara, evitando di scivolare troppo con le gomme nella zona di Lesmo e delle Varianti.

Tuttavia, il figlio di Jos dovrà pur sempre risalire dal settimo posto, e la partenza di Monza in mezzo al gruppo non è mai un bel modo di iniziare la propria gara considerando l’imbuto che si può creare alla Prima Variante. Tornando alla pole position di Charles, c’è da dire che da parte sua va registrato un lavoro eccezionale nel settore centrale, dove ha pagato soltanto pochi millesimi ad un Verstappen che poteva contare su un carico aerodinamico decisamente superiore.

Per spezzare una lancia a favore di Super Max possiamo citare il gap di Sergio Perez, che si è preso poco più di un secondo dal poleman ed oltre nove decimi dal compagno di squadra. Un ritardo enorme, che sancisce la superiorità della Ferrari nelle qualifiche di Monza ed anche la grande differenza che è in grado di fare il campione del mondo in carica.

Leclerc, raggiunto il primato di Michael Schumacher

La Ferrari viene da stagioni difficilissime, e per la prima volta dal 2004 sono state toccate le dieci pole position stagionali. All’epoca, ne vennero conquistate ben dodici, otto con Michael Schumacher e quattro con Rubens Barrichello. Con il miglior tempo di sabato a Monza, Charles Leclerc ha raggiunto il record del Kaiser di Kerpen, che deteneva in solitaria il primato per pole position stagionali al volante della Rossa.

Una grandissima soddisfazione per il monegasco, che con la 17esima partenza al palo della sua carriera ha nuovamente agganciato Max Verstappen, che guida in F1 da ben tre anni di più rispetto a lui. Si tratta di una gioia indescrivibile per il principino, che però ora dovrà pensare a massimizzare in gara puntando alla seconda vittoria in quattro anni sul tracciato di Monza.

Nonostante i lunghissimi rettilinei del Tempio della Velocità, i sorpassi non sono mai troppo agevoli da queste parti. Infatti, c’è il discorso trenini, il cui tutti hanno a disposizione il DRS che impedisce di passare. La Red Bull continua ad avere la velocità massima più elevata nei tratti dove è prevista l’apertura dell’ala mobile, per cui sarebbe errato dare per spacciato Verstappen, che ci proverà sino alla fine.

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Leclerc, dal canto suo, può essere ben contento di ciò che ha raggiunto, anche se la velocità mostrata dalla Ferrari non può far altro che aumentare i rimpianti per i troppi punti persi in questa stagione. Come nel 2019, una vittoria a Monza potrebbe arrivare quasi a salvare una stagione, anche se non si può commettere l’errore di sottovalutare gli errori che sono stati fatti sino ad oggi.