Ferrari, colorazione speciale per Monza? Ecco un primo indizio (FOTO)

In occasione del centenario dell’autodromo di Monza, la Scuderia Ferrari potrebbe ostentare un nuovo colore anche sulle monoposto di Leclerc e Sainz.

Quest’anno il Cavallino Rampante celebra l’anniversario dei 75 anni dalla nascita della casa italiana. Settantacinque anni dopo l’uscita della famosa 125 S dalla fabbrica di Maranello, il team ha voluto ricordare l’anniversario con la monoposto F1 – 75. La vettura ad effetto suolo sarebbe dovuta essere quella della svolta. La rinnovata competitività nella prima fase di campionato aveva fatto sognare i tifosi della Rossa. L’apertura di un ciclo vincente sembrava essere diventata una strada percorribile e non solo un proclamo benaugurante del Presidente John Elkann.

Ferrari F1-75 (Ansa Foto)
Ferrari F1-75 (Ansa Foto)

Le ambizioni della Rossa si sono disciolte come neve al sole con il passare dei Gran Premi. Dopo un magnifico hat-trick all’esordio e uno storico grand chelem in Australia, Charles Leclerc ha raccolto appena 3 podi in 12 Gran Premi. Una debacle dovuta in minima parte agli errori del monegasco. Il #16 avrebbe potuto vincere almeno il doppio delle gare, ma ha conquistato tre vittorie per una serie incredibile di errori del muretto Ferrari. Oltre ai pasticci degli strateghi, i guai di affidabilità hanno limitato l’ascesa del Principino di Monaco. Sainz non ha vissuto, dal canto suo, una stagione da sogno. Lo spagnolo ha sfatato il suo personale tabù della prima pole e della prima vittoria, ma non è riuscito ad essere costante come nella sua prima annata a Maranello.

I piloti, in ogni caso, non rappresentano un problema. Entrambi hanno rinnovato il contratto sino al 2024 perché sono considerati i migliori per la Scuderia. I due Carli sono il presente e il futuro della Ferrari, ma tutto ciò che hanno intorno lascia sempre più perplessi. Un Presidente assente, un team principal negazionista dei problemi della squadra e un gruppo di strateghi inclini all’errore cronico difficilmente riporterà la squadra in alto. L’auto si è dimostrata anche un progetto valido, seppur molto fragile sul piano motoristico. A Monza servirà un miracolo sportivo per assistere ad una Ferrari in lotta per la vittoria. Sainz sarà costretto a partire dal fondo della griglia per sostituzione della PU e Leclerc, nelle ultime uscite, è sembrato impossibilitato a sfidare Verstappen per il primo gradino del podio. Ferrari, basta favole: questo è un vero disastro per il Cavallino.

Ferrari, spazio alle celebrazioni

Era accaduto anche nel 2020 con la livrea speciale per i 1000 GP in F1. La Scuderia stava vivendo un momento terribile sul piano tecnico con una delle peggiori monoposto di sempre. La SF1000 al Mugello si presentò a festa per l’occasione speciale, ma i risultati di quella annata è meglio non ricordarli. Quando la Ferrari porta delle novità in pista, indubbiamente, riesce sempre a stupire ed attirare l’interesse dei media e dei tifosi. Il mito della Scuderia, del resto, oramai prescinde anche dai risultati. Messa in archivio l’ennesima giornata storta in Olanda, il team sta preparando una serie di sorprese per la tappa di casa. Per voltare pagina servirebbe tornare al lottare per un trionfo, ma in F1 non esiste la bacchetta magica.

ll weekend brianzolo dovrebbe favorire i competitor, ma per ora la squadra è concentrata su altro. La Scuderia ha già pubblicato sui propri profili social delle immagini che vedono in azione i due piloti. Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno presentato una colorazione gialla per le t-shirt, ma avranno l’occasione di indossare anche tute speciali. Oltre all’iconico rosso, il giallo per la casa fondata da Enzo Ferrari è come una seconda anima. Il contrasto cromatico tra il colore della città di Modena e quello al Cavallino rampante nero ha portato la nascita del noto scudo. Il simbolo che ha reso celebre le vetture italiane nel mondo. Date una occhiata alla livrea special di questa Ferrari Monza SP1.

I primi indizi fanno propendere per una scelta precisa in vista della gara nel tempio della velocità. Il colore chiaro della tuta con il logo celebrativo dei 75 anni dovrebbe essere lo stesso delle maglie che vedete in basso, il mitico giallo Modena special edition. Da non escludere un omaggio anche sulla vettura, con un rimando storico alle imprese eroiche dei cavalieri del rischio degli anni ’60. L’ultima volta fu celebrato il successo sul Circuito di Spa-Francorchamps con una Ferrari gialla in pista, su richiesta dell’imperatore belga Jacques Swaters, per Olivier Gendebien. Il pilota di Bruxelles aveva appena vinto la 24 Ore di Le Mans per la Scuderia e quella 156 F1, nel GP del Belgio del 1961, fu una sorta di premio. Phil Hill vinse il Gran Premio del Belgio. Insomma il giallo portò comunque bene alla squadra italiana.