Ducati, Bagnaia meglio di Stoner: incredibile il dato che arriva da Misano

La Ducati ha dominato anche a Misano grazie a Pecco Bagnaia, che ha battuto un record che apparteneva a Casey Stoner. Ecco quale.

Per la Ducati il 2022 si sta mettendo davvero alla grande. Dopo un inizio difficile, in particolar modo per il team ufficiale, la Desmosedici GP22 e Pecco Bagnaia sono venuti fuori alla distanza, ed ora appaiono davvero inarrestabili. Il rider torinese ha infatti ottenuto a Misano Adriatico la sesta vittoria stagionale, la quarta consecutiva.

Ducati Pecco Bagnaia e Casey Stoner
Ducati Pecco Bagnaia e Casey Stoner

Pecco ha portato a casa il doppio dei successi di Fabio Quartararo ed Enea Bastianini, che sono coloro che hanno vinto di più dopo di lui sino ad oggi. Ciò dovrebbe far pensare ad un mondiale letteralmente dominato dal giovane talento proveniente dall’Academy di Valentino Rossi, eppure, purtroppo, non è così.

Bagnaia paga infatti una prima parte di stagione molto negativa, che lo ha visto ritirarsi in ben quattro occasioni. In Qatar, alla prima gara dell’anno, venne coinvolto in una sfortunata caduta nel corso del duello con la Ducati Pramac di Jorge Martin, e le colpe furono principalmente del rider torinese.

Negli appuntamenti successivi, le prestazioni non sono mai state all’altezza, visto che la nuova moto dava delle difficoltà di adattamento notevoli. La prima vittoria è arrivata a Jerez de la Frontera, dove Pecco ha ottenuto un grand chelem, ottenendo pole position, giro veloce e vittoria con ogni giro condotto al comando, senza mai cedere la vetta della corsa.

Tuttavia, la crisi non era ancora finita, e già alla gara successiva di Le Mans è arrivato il secondo ritiro stagionale. Quello è stato un ko rovinoso, arrivato dopo una gara dominata che Bastianini gli aveva soffiato a pochi giri dalla fine. Nel tentativo di tenere il passo di quello che sarà il suo futuro compagno di squadra nel team ufficiale, Pecco scivolò buttando al vento un secondo posto sicuro, entrando nella fase peggiore della sua stagione.

Al Mugello, Bagnaia dominò la scena, per poi ritirarsi per ben due gare consecutive a Barcellona ed al Sachsenring. Nel primo caso, il ducatista fu totalmente incolpevole, venendo centrato da Takaaki Nakagami al via, mentre nel secondo scivolò da solo mentre inseguiva Quartararo, che al via gli aveva soffiato la prima posizione ottenuta in qualifica.

Ducati, Pecco Bagnaia fa meglio di Casey Stoner

In questa stagione, Pecco Bagnaia sta davvero facendo il bello ed il cattivo tempo. L’alfiere della Ducati, come detto, ha raggiunto quota sei vittorie, ma ha già stabilito un nuovo record di successi consecutivi per quello che riguarda la casa di Borgo Panigale. Arrivando a quota quattro, ha battuto quanto fece Casey Stoner nel mitico 2007 ed anche nel 2008.

Nel primo caso, l’australiano si impose a Laguna Seca, a Brno ed a Misano, mentre l’anno successivo riuscì a ripetersi trionfando a Donington, ad Assen ed al Sachsenring. Tuttavia, nonostante fosse Stoner, non riuscì mai a siglare un poker di vittorie in sella alla Ducati, cosa che ora è stato invece in grado di fare il nostro Bagnaia.

Si tratta davvero di una grandissima impresa, che riapre definitivamente il mondiale. Infatti, Pecco paga ora soltanto 30 punti da Fabio Quartararo, un nulla considerando che prima di Assen era finito quasi a -100 dopo la caduta del Sachsenring. Con il trionfo di Misano arrivato per 34 millesimi su uno splendido Enea Bastianini, Bagnaia ha scavalcato Aleix Espargaró e la sua Aprilia, che sin da inizio anno stavano davanti alla Rossa del torinese in classifica mondiale.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Il rush finale partirà tra meno di due settimane ad Aragon, nella certezza che vedremo un grandissimo spettacolo. La pista su cui andremo regalò il primo successo a Bagnaia lo scorso anno, dopo un fantastico duello con Marc Marquez. Lo spagnolo potrebbe tornare in pista proprio nel GP di Aragona, ma tutto dipenderà dal responso dei test di questi giorni al Mugello. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore.