Quartararo, previsione su Marquez: ecco il pensiero del campione

Fabio Quartararo è stato tra i protagonisti della conferenza stampa del GP di Misano. Ecco le prime parole del campione del mondo.

La MotoGP è di scena in questo fine settimana sullo splendido tracciato di Misano Adriatico, dedicato alla memoria del compianto Marco Simoncelli. Proprio dalla Romagna riparte la caccia a Fabio Quartararo, che è evidentemente molto legato a questo circuito visto quello che accadde lo scorso anno.

Fabio Quartararo (Bonora Agency)
Fabio Quartararo (Bonora Agency)

Infatti, proprio a Misano, “El Diablo” diventò campione del mondo per la prima volta in carriera, chiudendo i conti con due gare di anticipo. Lo scorso anno si corse per ben due volte da queste parti vista l’emergenza Covid-19, ed il rider francese venne sconfitto a settembre da Pecco Bagnaia, per poi rifarsi alla grande il mese dopo.

Quartararo approfittò proprio di una caduta della Ducati del rider torinese per portare a casa il titolo con largo anticipo, ed oggi è ancora lui l’uomo da battere, anche se l’alfiere della casa di Borgo Panigale è in forte rimonta. Tra i due c’è però l’Aprilia di Aleix Espargaró, che con 168 punti è a -32 dai 200 del leader, che è proprio Fabio.

Con tre vittorie consecutive, Bagnaia si è portato a -44, dimezzando il proprio distacco che prima di Assen era salito a quasi a 100 punti. Dunque, ci sono tutte le carte in regola per aspettarsi una bella battaglia a tre, anche se “El Diablo” appare sempre in controllo, come ha dimostrato da quanto fatto in Austria.

Su una pista totalmente favorevole alle Ducati, il francese ha chiuso con un fantastico secondo posto, ad un nulla da Bagnaia che nel finale ha dovuto davvero sudare freddo. Qui a Misano Adriatico ci attendiamo una riproposizione del duello, nella speranza che anche Aleix riesca ad infilarsi nella mischia assieme a qualche altro outsider.

Quartararo, ecco le sue parole in conferenza stampa

Fabio Quartararo ha preso parte alla conferenza stampa del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, dove vuole continuare ad allungare nel campionato. La concorrenza è molto agguerrita, ma “El Diablo” è molto motivato ed è apparso totalmente rilassato nonostante la rimonta di Pecco Bagnaia

Il giorno del mio titolo qui a Misano? Questo è un luogo davvero speciale per me, per tante ragioni come il titolo dello scorso anno ma anche perché nel 2019 riuscìì a lottare per una vittoria per la prima volta nella mia carriera. Questo è un posto speciale per me e spero di poter continuare a fare bene“.

Quartararo ha aggiunto: “La Yamaha ha vinto tante volte qui, se penso che sarà meno difficile dar battaglia alle Ducati? Beh, credo sia normale trovarmi a lottare con loro ed Aprilia, sono sempre stato veloce qui a Misano, in gara ed anche il tempo potrebbe darci qualche grana qui, ma vale per tutti. Cosa mi aspetto dai test? Faremo prove sulla moto 2023 ed ovviamente sul nuovo motore, già ne abbiamo avuto un primo assaggio a Barcellona e pare che a Misano potremo fare dei test ancor più approfonditi“.

Mi auguro che riusciremo a fare dei bei passi in avanti, sarebbe molto importante per noi riuscire a progredire sotto quel punto di vista. Il ritiro di Dovizioso? Io conosco Andrea da sempre direi, è un pilota che è stato in grado di dare tantissimo alla MotoGP. Il suo è un nome importantissimo che ci lascia, ha fatto tanto ed ha vinto più di 50 gare nel Motomondiale, congratulazioni a lui ed un grande in bocca al lupo per il resto della sua vita“.

Fabio è stato poi interpellato su un curioso argomento, ovvero quello relativo ad una gara da cancellare in calendario se potesse sceglierne una: “Se dovessi scegliere una gara da cancellare? Direi Aragon, non sono mai andato forte su quella pista ed in Spagna ne abbiamo già tante, quindi, se proprio devo sceglierne una, direi questa. Le Ducati? Hanno tante moto e tanti piloti, occupano metà della griglia ed hanno buoni piloti, ma non sono solo loro a preoccuparmi, dato che Aleix ad esempio è sempre molto forte“.

Il ritorno di Marquez influenzerà la lotta per il titolo? Non lo so, bisognerà vedere quanto sarà veloce. Non sappiamo quanto sia in forma e quanto potrà essere competitivo, non è facile rispondere a questa domanda. Mi ricordo che lo scorso anno, in Portogallo, fu molto veloce sin da subito, però dobbiamo aspettare di vederlo in pista per poter dare un giudizio vero e proprio. Noi comunque stiamo migliorando, l’Austria è stata ottima e ci aiuterà per il futuro, almeno lo spero. Serve ancora migliorare nei sorpassi perché è fondamentale essere forti sotto tutti i punti di vista“.

Fabio è sicuramente molto motivato, ma c’è da dire che Misano può regalare tanti colpi di scena. Il tempo potrebbe fare brutti scherzi, ed il francese ne sa qualcosa. Lo scorso anno, nelle qualifiche della gara che poi gli diede il mondiale, fu eliminato nella prima fase di qualifica per uno scarso grip della Yamaha con pista bagnata. Il mondiale è ancora aperto e tutto deve andare alla perfezione per il francese.