Sainz bacchetta il team: arriva la richiesta “ufficiale” alla Ferrari

Dopo aver vinto a Silverstone, Sainz conta di completare la stagione con molti risultati di rilievo, a patto che in Ferrari non si sbagli più.

Nelle Ardenne Carlos Sainz ci arriva da quinto della generale piloti con 156 punti contro i 258 di Max Verstappen, dunque senza grosse velleità personali. Anche per questo non appena entrato nel paddock di Spa ha preferito parlare di obiettivi della Ferrari squadra, anziché di sé stesso.

Carlos Sainz (Ansa Foto)
Carlos Sainz (Ansa Foto)

Dobbiamo essere più che perfetti per battere la Red Bull e, ora, anche Mercedes. Sono due team che hanno raggiunto un livello altissimo. Basta un errore per finire dietro“, ha analizzato pragmatico.

Sempre in ottica di gruppo, lo spagnolo ha promosso la prima parte di stagione pur recriminando qualche errore di troppo. “Dobbiamo essere contenti perché abbiamo raggiunto gli obiettivi posti alla vigilia, ovvero lottare con gli austriaci per le singole gare e tenerci alle spalle la Stella“, ha detto.

Tornando all’ultima puntata pre-estate, quel GP dell’Ungheria finito al centro di discussioni per aver visto il box della Rossa penalizzare con le proprie scelte Leclerc, il #55 ha preso le distanze da quanto sostenuto dal monegasco a caldo, ossia che la monoposto fosse al top.

Personalmente ho faticato molto, questo perché l’auto per qualche motivo non faceva andare in temperatura le gomme anteriori“, ha buttato lì minimizzando pure la tematica strategia. “Con la mia non ci sono stati problemi“, ha rimarcato. “Al mio compagno è andata diversamente, ma abbiamo analizzato il problema come sempre. Di certo avremmo potuto fare di meglio“.

Il target per la volata finale

Dettando il proprio programma da qui ad Abu Dhabi, il madrileno ha riferito di avere grandi ambizioni. “Voglio ottenere pole e successi. Abbiamo una vettura competitiva quest’anno, per cui dobbiamo trovare solo il modo di massimizzarla“, ha spronato la scuderia. “Per quanto mi riguarda, finora ho commesso degli sbagli qua e là, ho patito un sacco di ritiri che mi hanno immediatamente allontanato dalla lotta per il vertice e tutto è diventato in salita”.

Fermo nell’intenzione di guardare al bicchiere mezzo pieno, il 27enne ha tenuto a ricordare come il suo 2022 sia stato anche quello della prima pole position e della prima vittoria in F1, conseguite entrambe a Silverstone.

Sono orgoglioso di quanto ho ottenuto. Sto raggiungendo il livello che mi aspettavo di avere sin dal principio“, ha sostenuto.

Sainz dà un suggerimento alla Ferrari

Focalizzandosi poi sul weekend belga, l’ex McLaren ha fatto presente che il meteo potrebbe regalare sorprese. Se così fosse sarà cruciale rispondere ai cambiamenti in maniera rapida.

Dovremo dimostrarsi bravi a reagire e a prendere le decisioni migliori“, ha avvisato il Cavallino, spesso in crisi e in confusione quando il fine settimana presenta condizioni climatiche non lineari. “Io non ho mai avuto problemi ad adattarmi, ma forse con queste macchine dovrò lavorarci un po’ di più“.

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Addentrandosi invece nella tematica ritocchi al layout del tracciato, Carlos si è proclamato favorevole. “Non ho ancora avuto modo di girare, comunque sono pro-modifiche se vanno nella direzione della maggior sicurezza. Da quanto so hanno aggiunto alcune vie di fuga in ghiaia per rendere i limiti più controllati. Una novità che dovrebbe penalizzare però chi guida“, ha concluso evidenziando come ogni sbaglio in quelle zone potrebbe essere pagato caro.