Marc Marquez in gara nel 2022: il pilota svela il suo obiettivo

Marquez vuole gareggiare in questo campionato MotoGP 2022, non ha nascosto il suo obiettivo in attesa di recuperare al meglio fisicamente.

La Honda conta molto sul rientro di Marc Marquez prima della fine della stagione MotoGP 2022. Ha bisogno di lui per indirizzare lo sviluppo della RC213V del 2023. Il progetto di quest’anno si è rivelato fallimentare, i grandi cambiamenti apportati non hanno funzionato. Servono i feedback del campione per una vera svolta.

Marc Marquez (foto Honda)
Marc Marquez (foto Honda)

La casa di Tokio si è impegnata molto per dare ai piloti una moto più facile da guidare e allo stesso tempo veloce, però l’obiettivo non è stato raggiunto. Pol Espargarò aveva illuso con dei buoni test pre-campionato e il podio alla prima gara in Qatar, poi è stato lo stesso Marquez come al solito a risultare il migliore della pattuglia HRC pur dovendo fare i conti con dei limiti fisici.

Limiti fisici che lo hanno portato a doversi operare una quarta volta all’omero destro, quello fratturato e sottoposto a tre interventi già nel 2020. Una decisione che il fenomeno di Cervera ha definito necessaria per tornare a guidare al massimo livello. Si è anche spinto a dire che o si operava oppure avrebbe potuto ritirarsi.

MotoGP, Marc Marquez punta a gareggiare nel 2022

Marquez in un’intervista concessa al sito ufficiale della MotoGP ha ammesso che non è facile vivere le situazioni che sta attraversando in questi anni, con vari problemi fisici che ne hanno ostacolato la carriera: “Soffrire per due anni è mentalmente difficile. Hai sempre il dubbio su come sarà il braccio. Non posso fare altri interventi, sarebbe troppo rischioso. Sono convinto che andrà tutto bene, però sono umano e ho dei dubbi. Procedo step by step, mi sento sempre meglio. In uno-due mesi saprò se il braccio è ok e posso continuare a correre”.

Verso la fine di agosto l’otto volte campione del mondo si sottoporrà a una nuova importante visita medica per capire come sta evolvendo il recupero dell’omero destro: “Controlleranno la situazione dell’osso – spiega – e se andrà tutto bene dovrei fare un altro step. Se diranno che devo attendere altre due settimane, lo farò. Appena potrò salire in moto e guidare a un livello accettabile, lo farò”.

Marc intende seguire alla lettera ciò che gli viene detto dai dottori, anche se è chiaro che abbia una grande voglia risalire in moto: “Per raggiungere il 100% – aggiunge – devi guidare la moto. Quando sei in sella utilizzi muscoli specifici”.

Marquez smentisce la possibilità di un ritorno già a settembre, come auspicato dal team manager Alberto Puig, e pensa che al massimo potrà rientrare nel finale del campionato: “Ho sentito parlare del test di Misano, ma non so… Il mio obiettivo realistico è provare a fare qualche gara quest’anno, forse le ultime due o solo l’ultima a Valencia, per riprendere il ritmo e dare dei feedback per l’ultimo test in cui proveremo la nuova moto. Honda è in un momento difficile e dobbiamo lavorare per migliorare”.

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Niente test di Misano a settembre, dunque, però è realistico pensare che ci sarà in quello post-campionato a Valencia. Intanto il prossimo passaggio è la TAC di fine mese a Madrid, sarà fondamentale per capire bene la condizione del suo omero e anche le tempistiche per il rientro probabilmente.