Hamilton, ottimismo in Francia: c’è un tabù da sfatare per il campione

Lewis Hamilton ha preso parte alla conferenza stampa del Gran Premio di Francia. Ecco le sue prime sensazioni sul week-end del Paul Ricard.

Bei ricordi quelli che Lewis Hamilton custodisce sul tracciato del Paul Ricard, dove domenica si disputa il Gran Premio di Francia. Per questo impianto, che non è mai piaciuto troppo ai piloti, potrebbe trattarsi del canto del cigno, visto che assieme all’appuntamento del Belgio è in forte dubbio per il 2023. Tuttavia, per pensare al futuro c’è ancora tempo, ed ora è bene concentrarsi sul caldissimo fine settimana che stiamo per vivere.

Hamilton (ANSA)
Hamilton (ANSA)

Il sette volte campione del mondo è sempre andato fortissimo da queste parti, dove ha all’attivo due vittorie ed altrettante pole position nelle tre volte in cui la F1 ha fatto visita da queste parti. Nel 2018, Sir Lewis fu inavvicinabile per tutto il week-end, conquistando la partenza al palo ed involandosi in gara, dopo che alla prima curva la Mercedes del compagno di squadra Valtteri Bottas venne centrata dalla Ferrari di Sebastian Vettel.

Hamilton si è ripetuto anche nel 2019, dove ha guidato la doppietta del team di Brackley davanti al finlandese ed a Charles Leclerc, bravissimo nel finale ad avvicinarsi alla seconda posizione, che tuttavia poi non riuscì a strappare a Valtteri. Meno felice la gara del 2021, dove è comunque arrivata una seconda posizione.

La Red Bull di Max Verstappen, dopo aver messo a segno la pole position, si è ripetuta anche in gara pur puntando su una sosta in più. Quello che a fine anno sarebbe diventato il campione del mondo avviò una furiosa rimonta nel finale, scavalcando dapprima Bottas e raggiungendo poi anche il sette volte iridato.

I due diedero vita ad una sfida molto intensa, che vide primeggiare l’olandese che passò in pista al penultimo giro. Fu una grandissima battaglia, che poi si rivelò essere anche il leit motiv dell’intera stagione. Quest’anno, la Mercedes arriva con delle premesse ben diverse, dal momento che sin qui non hanno conquistato neanche una vittoria, ma solo qualche terzo posto diviso tra il nativo di Stevenage ed il nuovo arrivato, vale a dire George Russell.

Le frecce d’argento non hanno alcuna intenzione di fermarsi in termini di sviluppo, e stamattina si sono scoperti i primi interventi. Il muso anteriore ha subito delle modifiche con una nuova presa d’aria, di forma ora verticale e divisa in due. Anche l’ala anteriore sembra essere cambiata, soprattutto per quello che riguarda il profilo più grande ed il primo flap, ma c’è ancora tempo per scoprire se la monoposto si è evoluta anche in altre zone.

Hamilton, ecco le sue prime parole in conferenza stampa

Lewis Hamilton viene da tre terzi posti consecutivi, ed ha iniziato a precedere ormai regolarmente George Russell, al quale si è avvicinato molto in classifica. Per la prima volta dal 2013, il sette volte campione del mondo non è in lotta per il mondiale e dovrà sudare molto per ottenere anche solo una vittoria, lui che è l’unico ad aver sempre portato a casa un successo in ogni stagione disputata.

Ricordiamo che nelle prime prove libere Lewis andrà a cedere la sua Mercedes a Nyck De Vries, dal momento che quest’anno tutte le squadre sono obbligate a far girare un pilota diverso dai titolari in almeno due sessioni del venerdì. L’olandese proverà la freccia d’argento dell’asso inglese, che tornerà al volante nel secondo turno.

Hamilton è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa, nella quale ha raccontato quelle che sono le sue sensazioni in vista di questo fine settimana. Sir Lewis è apparso molto fiducioso e rilassato, anche se è consapevole del fatto che Ferrari e Red Bull possano avere un vantaggio anche qui in Francia.

Se lotterò per la vittoria? Me lo auguro, noi lavoriamo per questo. Il mio GP numero 300? Non lo sapevo neanche, non fa nessuna differenza per me, mi sento alla grande. Il consiglio che darei ad un me del 2007? Non lo so davvero se devo essere sincero, gli direi di divertirsi e di sfruttare al meglio il tempo perché è prezioso. Quando sei giovane pensi di poter vivere per sempre ma non è così. Devi crearti dei ricordi con famiglia ed amici e non ti devi stressare troppo“.

Il nostro potenziale su questa pista? Ogni fine settimana noi cerchiamo di migliorare, non so davvero cosa posso aspettarmi, cerchiamo di apportare costanti cambiamenti alla macchina, cercando di migliorare l’aspetto aerodinamico. Qui siamo andati sempre bene in generale e mi auguro che la cosa si ripeta in questi giorni, anche se coloro che ci sono davanti sono davvero molto forti“.

Se sto pensando al fatto di non aver ancora vinto quest’anno? Non mi scuote per nulla, io lavoro per vincere ogni anno, pensiamo di lottare, prima o poi, con Ferrari e Red Bull, ma la cosa importante è migliorare, non abbiamo iniziato come volevamo, ora siamo molto costanti e tutti stanno continuando a spingere. Non volevamo vivere un anno così, ma stiamo imparando una grande lezione che ci aiuterà a crescere in futuro. Meritiamo di essere ad un alto livello e sento che ce la faremo in futuro“.