F1, Mercedes favorita in Francia? L’ex F1 è fiducioso ma c’è un dubbio

La Mercedes F1 W13 ha vissuto una stagione ricca di alti e bassi. L’ex pilota la vede in forma in Francia, ma sottolinea un guaio in vista.

La volontà della Mercedes è quella di dare un senso ad una stagione storta, che ha prodotta davvero pochi risultati. La F1 W13 non è stata una degna sostituta delle sue progenitrici iridate, che ci avevano abituato a dominare la scena. Il peggior anno dell’era turbo-ibrida era stato il 2021, che aveva prodotto comunque nove vittorie ed il successo nel mondiale costruttori dopo una lunga battaglia contro la Red Bull.

F1 Mercedes W13 (ANSA)
F1 Mercedes W13 (ANSA)

Il team di Brackley, nella figura di Lewis Hamilton, era stato beffato da Max Verstappen, e sembra proprio l’olandese l’uomo più indiziato per aprire un ciclo vincente. Al momento, l’unica alternativa valida è la Ferrari, che con Charles Leclerc ha le carte in regola per giocarsi il mondiale, a patto che a Maranello riescano a sistemare affidabilità e strategie, i due grandi mali di questa prima parte di stagione.

Tornando alla Mercedes, c’è da dire che le premesse erano ben altre. Ai test del Bahrain, la prima F1 ad effetto suolo della casa della Stella a tre punte spaventò tutti per il concetto innovativo “no sidepod”, vale a dire la totale assenza delle pance laterali, per cui aveva optato anche la Williams, salvo poi seguire la Red Bull da Silverstone in poi.

Per una volta, la Mercedes ha sbagliato il progetto, ed è chiaro che ormai il mondiale non è più un obiettivo realistico, a meno di rivoluzioni clamorose. Il miglior risultato è stato il terzo posto, ottenuto diverse volte sia da George Russell che da Lewis Hamilton. Le frecce d’argento, da Baku in poi, sono tornate stabilmente la terza forza, dopo essere state, per diversi appuntamenti, battute anche da Alpine, Alfa Romeo Racing e McLaren.

Il duro lavoro di sviluppo sta dando i suoi frutti, e non c’è dubbio che la gara migliore disputata sin qui sia stata quella di Silverstone. Per lunghi tratti di gara, il sette volte campione del mondo aveva fatto vedere un ritmo migliore di quello delle Ferrari, e la Safety Car finale non ha aiutato Sir Lewis nella caccia alla vittoria.

Un passo indietro c’è stato invece a Spielberg, dove Ferrari e Red Bull hanno fatto totalmente un altro sport. C’è da dire che questa pista non è mai stata favorevole alle Mercedes, che anche lo scorso anno, così come nel biennio 2018-2019, non erano state competitive sul velocissimo tracciato austriaco.

Ci si attende qualcosa di ben diverso dalla trasferta di domenica prossima prevista per la Francia, dove Hamilton ha vinto due edizioni su tre, venendo beffato al penultimo giro lo scorso anno da Verstappen. La freccia d’argento potrebbe esaltarsi su questa tipologia di pista, ed anche Toto Wolff è apparso molto ottimista. In seguito, dal Belgio, quando entrerà in vigore la nuova direttiva tecnica sui fondi, tutto potrebbe cambiare di nuovo.

F1, Jolyon Palmer ottimista sulla Mercedes

Il mondiale di F1 sbarcherà domenica al Paul Ricard, dove per la quarta volta dal suo ritorno si disputerà il Gran Premio di Francia. Potrebbe trattarsi anche dell’ultima gara nella zona di Le Castellet, visto che questo appuntamento è fortemente a rischio in chiave futura, ma di tutto ciò ne parleremo in seguito.

Come detto, la Mercedes potrebbe ben performare in Francia, ed anche l’ex F1 Jolyon Palmer è apparso d’accordo con questa teoria. Intervistato da “F1.com“, l’alfiere della Renault nel biennio 2017-2018 ha sottolineato anche una problematica che il team di Brackley dovrà risolvere per puntare alla vittoria.

Questa pista ha prevalentemente delle curve di media ed alta velocità, su cui la Mercedes si è sempre ben comportata anche in passato. Secondo me, visti anche i risultati degli altri anni, hanno la miglior possibilità stagionale di giocarsi una vittoria, perché il Paul Ricard è una pista che potrebbe esaltare le qualità della loro macchina“.

Come anticipato, secondo Palmer c’è un guaio da sistemare in fretta: “Le performance della Mercedes in gara sono, solitamente, nettamente migliori di quelle che vediamo in qualifica. Se vogliono anche solo provare a vincere una corsa, devono migliorare al sabato, perché non hanno una grande velocità di punta che li aiuta nei sorpassi“.

Sin qui, questo deficit gli è costato molto specialmente nelle ultime gare, quindi dovranno cercare di partire davanti. La macchina è migliorata ma Ferrari e Red Bull sono ancora davanti, ma in Francia potremmo assistere ad una corsa interessante. Credo che ci divertiremo molto a seguirla“.

Parole speranzose per la Mercedes quelle rilasciate dall’ex pilota Renault. Effettivamente, anche gli avversari si aspettano una freccia d’argento d’attacco in Francia. Lo stesso Christian Horner, team principal della Red Bull, ha dichiarato che il team di Brackley sarà della partita, anche se ci saranno molte variabili da considerare.

Su tutte, ci si attende un caldo assolutamente estremo, che potrebbe mettere in crisi l’affidabilità di tante squadre. Lewis Hamilton e George Russell sono gli unici che non si sono mai ritirati per problemi tecnici, ed anche in questo senso, dunque, potrebbero avere un bel vantaggio.