F1, allarme per la Ferrari? Ecco perché i rivali copiano la Red Bull

Ferrari e Red Bull hanno fatto la differenza in questa prima stagione delle F1 ad effetto suolo. I rivali copiano la vettura di Adrian Newey.

La F1 ha abbracciato un corso del tutto nuovo nel 2022. Le monoposto sono cambiate praticamente in tutto rispetto allo scorso anno, fatta eccezione per la power unit, i cui prossimi regolamenti entreranno in vigore nel 2026 con l’eliminazione della MGU-H ed una serie di modifiche che dovranno ancora essere chiarite.

F1 Red Bull e Ferrari (LaPresse)
F1 Red Bull e Ferrari (LaPresse)

A fare la differenza sulla concorrenza sono state Red Bull e Ferrari, ovvero il team campione del mondo in carica per quanto riguarda la classifica piloti e la grande delusione degli ultimi anni del Circus, che grazie al nuovo regolamento è tornata però a fare la parte del leone, e c’è da dire che in gran parte i risultati si sono visti.

Tuttavia, l’affidabilità è un punto a sfavore del Cavallino, che ora dovrà rimboccarsi le maniche per evitare ulteriori guai. La F1 viaggia a velocità spedita, e vista la mancanza di test è difficilissimo pensare di risolvere un problema del genere dall’oggi al domani. La Ferrari riuscirà a recuperare? Solo il tempo ce lo dirà, ma è chiaro che, in un modo o in un altro, urgerà intervenire per evitare di perdere il treno mondiale.

Charles Leclerc si è rimesso in lotta alla grande con il successo in Austria, piegando un certo Max Verstappen che era dato come il grande favorito. La pista situata nelle montagne della Stiria era chiaramente pro-Red Bull, ma tuttavia i risultati hanno dato ragione alla Ferrari.

Ora ci sarà da capire se il Cavallino sarà in grado di ribadire quanto fatto sin qui su piste a lei più congeniali quali il Paul Ricard e Budapest, dove la trazione ed il carico aerodinamico la fanno da padrone. Solo il tempo ci darà maggiori responsi, ma per ora è bene concentrarsi gara dopo gara.

F1, ecco perché le rivali copiano la Red Bull

Come detto, la Ferrari e la Red Bull hanno interpretato al meglio il nuovo corso della F1, ed alcune squadre hanno già provveduto a copiarle. L’Aston Martin si è messa subito al lavoro per replicare il concetto delle pance portato sulla RB18, presentandosi già a Barcellona con una sorta di copia della vettura di Adrian Newey.

Stessa cosa la Williams, che a Silverstone, anche se solo con la vettura di Alexander Albon, ha abbandonato il concetto Mercedes delle pance strettissime per adeguarsi alla concorrenza. Ciò che in molti si stanno chiedendo è proprio il motivo per cui, tranne per qualche piccolo dettaglio di micro-aerodinamica, gli avversari abbiano scelto di copiare la Red Bull e non la Ferrari.

Secondo il noto giornalista diAuto Motor und Sport“, vale a dire Michael Schmidt, la risposta è semplice: tutto ciò sta accadendo perché nessuno conosce il motivo per il quale la Ferrari è così veloce, riuscendo ad esserlo in ogni pista, in ogni condizione e con tante diverse altezze da terra utilizzate per combattere il porpoising.

Schmidt ha anche aggiunto un’indiscrezione, secondo la quale la Mercedes sospetti che tutto ciò è legato a qualche trucchetto relativo al fondo. Qualcosa di importante sta bollendo in pentola da questo punto di vista, con il team di Brackley che vuole far valere la sua forza politica per vederci chiaro ed arginare la superiorità dei due grandi rivali.

Al Gran Premio del Belgio infatti, entrerà in vigore la TD39, vale a dire la nuova direttiva tecnica che verrà sfruttata per controllare al meglio il modo in cui lavorano i fondi e la loro flessione, deliberata ufficialmente per cercare di limitare il porpoising. George Russell e tutta la Mercedes sono convinti che queste modifiche rallenteranno Ferrari e Red Bull, ma solo la pista darà la sua risposta. L’estate si preannuncia bollente.