Ferrari, Mattia Binotto rincara la dose prima del GP: fan sconcertati

La Ferrari non vuole decidere su quale pilota puntare e il team principal Binotto lo ha confermato in Austria. Leclerc non è la prima guida.

Se prima del Bahrain Charles Leclerc si immaginava un 2022 da leader indiscusso della Ferrari, si sbagliava. Illuso di poter svolgere il ruolo di capitano, ben presto ha dovuto fare i conti con la realtà. Nessuna preferenza. Al contrario parecchi battibecchi via radio e nei vari post gara con il muretto che spesso lo ha penalizzato.

Mattia Binotto (Ansa Foto)
Mattia Binotto (Ansa Foto)

Il motivo per cui al Cavallino abbiano scelto di dare una chance a Sainz, anziché farlo affondare come era stata prassi con tutti gli storici secondi driver, del tipo Irvine, Barrichello e Massa resta ignoto. In ogni caso, da Spielberg il messaggio è arrivato forte e chiaro. Carlos ha il diritto di lottare senza freni e la dimostrazione è stato il duello senza esclusione di colpi messo in scena proprio al Red Bull Ring nel corso del mini-GP di sabato pomeriggio.

Binotto non vuole “promuovere” Leclerc

A quanto pare, la differenza di appena 12 punti tra i due portacolori del Cavallino starebbe scoraggiando i vertici della scuderia, primariamente interessata ai costruttori, ad una preferenza.

Vogliamo massimizzare il bottino in entrambe le classifiche. Ciò significa che chi è più veloce in quel momento ha la priorità“, ha spiegato Mattia Binotto durante la conferenza dei team principal .In poche parole, il riferimento, ancora per un po’, varierà di corsa in corsa.

Per il manager italo-svizzero, solo quando il divario tra le due vetture sarà ampio, allora, verrà definito il numero uno, ovvero colui attorno a cui far girare l’azione. “Non siamo ancora arrivati a quella situazione“, ha sostenuto cercando di spegnere la polemica.

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Dunque, anche nell’evento di questa domenica dovremo aspettarci ruotate tra il monegasco e lo spagnolo. “Quando imponiamo degli ordini ci viene detto che dovremmo lasciare i nostri driver liberi di vedersela in pista, viceversa quando adottiamo un atteggiamento più lasso veniamo criticati per averlo fatto. In qualunque modo ci comportiamo stiamo sbagliando“, ha concluso tranchant verso i media.