Jorge Martin può lasciare Ducati? Ecco l’idea dello spagnolo

Jorge Martin spera nella promozione nel team Ducati factory. Ad inizio stagione è stato tentato da un altro marchio.

Dopo l’ultima gara ad Assen prima della pausa estiva, Jorge Martin è volato subito a Ibiza per concedersi qualche giorno di relax. Nella giornata di mercoledì è volato ad Aragon per la presentazione del GP di Aragon del 16 – 18 settembre, dove era presente anche il CEO della Dorna, Carmelo Ezpeleta. La prima parte di stagione si è chiusa con l’11° posto, dopo un inizio non particolarmente brillante, alle prese con problemi tecnici sulla sua Desmosedici e fisici, per un problema alla mano.

Jorge Martin (foto LaPresse)
Jorge Martin (foto LaPresse)

Dopo il GP di Catalunya il madrileno si è sottoposto ad intervento chirurgico e da agosto sarà in condizioni ottimali. Lo sviluppo della sua Ducati GP22 non procede a gonfie vele, come ammette in un’intervista a Dazn, dal momento che insieme a Johann Zarco hanno scelto di adottare l’ultima specifica di motore, al contrario del team factory. “Al momento ci sono tre Ducati diverse in pista. Quando si tratta di lavorare sono un po’ solo con Zarco che sta evolvendo questo motore. Da notare che abbiamo accusato una grande mancanza di grip, soprattutto nella prima parte dell’accelerazione… Quest’anno non abbiamo avuto una preseason perfetta in termini di motore”.

Jorge Martin e l’ipotesi Honda

Dopo le prossime tappe di Silverstone e in Austria Ducati sceglierà chi mettere al fianco di Pecco Bagnaia dal prossimo anno: Jorge Martin o Enea Bastianini. Il pilota spagnolo spera di potersi guadagnare quella sella che oggi appartiene a Jack Miller: “Non mi dispiacerebbe rimanere in Pramac per un altro anno, mi sento a mio agio”, ha premesso Jorge Martin. “Ma spero di fare il salto, penso sia naturale. Sono un pilota veloce e posso vincere le gare”.

Nei mesi scorsi aveva persino pensato di avviare dialoghi con Honda, soprattutto alla luce dei test invernali, quando la RC213V sembrava la migliore moto dopo la pausa invernale. “A inizio stagione ho parlato con il mio manager Albert (Valera, ndr) e gli ho detto ‘caspita, questa moto sta andando molto bene, forse dobbiamo pensarci per il futuro’, ma poi hanno sofferto un po’ di più”.

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Durante le prime uscite in Malesia e Indonesia HRC era molto ambita da tutti, poi con il passare dei GP si è rivelata una moto con qualche problema di troppo, fino alla nuova operazione di Marc Marquez che ha complicato tutto. “Nella preseason Pol e Marc sono stati incredibili, sempre avanti e in lotta per le prime posizioni. In Qatar hanno dato quel lampo, ma poi hanno sofferto molto. Marc è comunque riuscito a lottare per il podio e a rimontare, ma era sempre intorno a quel 6° o 7° posto”.