F1 GP Silverstone, gara: Ferrari vince con Sainz, disastro con Leclerc

Il Gran Premio di Gran Bretagna della F1 ha visto trionfare Carlos Sainz, ma la Ferrari distrugge la vittoria di Leclerc a Silverstone.

Un Gran Premio folle quello che ha visto vincere per la prima volta in F1 Carlos Sainz, che ha interrotto il digiuno di successi per la Ferrari che perdurava dal 10 aprile. Tuttavia, questa vittoria scatenerà delle polemiche a non finire, vista la folle strategia che ha distrutto la gara di Charles Leclerc, alla fine solo quarto al traguardo dietro alla Red Bull di Sergio Perez ed alla Mercedes di Lewis Hamilton, che ha chiuso terzo.

F1 Carlos Sainz (ANSA)
F1 Carlos Sainz (ANSA)

Lo spagnolo, dopo aver disobbedito per tutta la gara agli ordini di squadra, si è preso una vittoria senza onore, frutto dell’ennesima follia tattica del Cavallino che dopo la Safety Car nel finale non ha fatto rientrare Leclerc per montargli la gomma Soft. Questo lo ha costretto ad uno stint finale impossibile, in cui ha fatto un miracolo a chiudere quarto.

Disastro per Max Verstappen che chiude settimo dopo una foratura che ha danneggiato la sua vettura, ma il campione può dirsi comunque soddisfatto perché avrebbe potuto perdere molti più punti. Bello il duello finale tra l’olandese e Mick Schumacher, ottavo con la Haas conquistando i primi punti della carriera.

Quinto un grande Fernando Alonso con l’Alpine davanti alla McLaren di Lando Norris, mentre Sebastian Vettel ha chiuso nono con l’Aston Martin. Chiude la top ten Kevin Magnussen. Pazzesco incidente al primo giro con Guanyu Zhou ed Alexander Albon finiti all’ospedale, ma per fortuna senza troppi problemi fisici.

F1, Sainz vince mentre Leclerc viene umiliato

Record di oltre 400 mila spettatori per il decimo atto del mondiale di F1. Max Verstappen punta sulla gomma Soft per fare subito la differenza e la scelta paga, con le Ferrari che partono malissimo. L’olandese schizza in testa, ed anche la Mercedes di Lewis Hamilton si infila terza superando Sergio Perez e Charles Leclerc.

La scena se la prende un incidente terrificante che vede coinvolti George Russell, Guanyu Zhou, Alexander Albon, Esteban Ocon e Yuki Tsunoda. La direzione gara della F1 punta subito sulla bandiera rossa, dopo un’immagine veramente terrificante. Non vengono mandati in onda dei replay, con il pilota dell’Alfa Romeo Racing che non viene inquadrato.

Nel frattempo, Leclerc e Sebastian Vettel lanciano un allarme che si lega a quanto vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi: entrambi segnalano la presenza di alcune persone a bordo pista, e probabilmente si tratta di quei manifestanti che avevano avvisato di voler protestare durante la gara.

Dopo pochi minuti si inizia a parlarne del fatto che Zhou sia ok, anche se mancano conferme ufficiali. Poco dopo viene dichiarato che il pilota cinese non ha riportato danni e viene comunicato che le vetture ripartiranno con l’ordine di schieramento delle qualifiche, quindi con Sainz davanti a Verstappen, Leclerc, Perez ed Hamilton.

Il campione del mondo decide di puntare, così come gli altri, sulle gomme Medie, con la direzione gara che opta per una nuova partenza da fermi. Sainz è strepitoso nel tenere dietro Verstappen, mentre Leclerc resiste a Perez ma i due si toccano ed entrambi subiscono un danno alla bandella dell’ala anteriore sinistra.

Lando Norris con la McLaren riesce a liberarsi di Hamilton, mentre Perez e Leclerc provano a proseguire nonostante il guaio all’ala. Il messicano decide alla fine di rientrare, cedendo il passo a Norris ed Hamilton. Checo sostituisce il muso e monta nuovamente la gomma Media.

Molto aggressivo il sette volte campione del mondo di F1 che passa la McLaren e si prende il quarto posto, mentre Leclerc cerca di proseguire la propria corsa. Verstappen inizia a farsi sotto alla Ferrari del battistrada, che prova a tenere sopra al secondo il rivale. Durante un bel duello, Sainz commette l’ennesimo, folle errore e concede la prima posizione al campione del mondo, che scappa subito via.

Incredibile quello che accade poco dopo, con Verstappen che soffre una foratura cedendo il passo alle due Rosse. Dopo essersi fermato, il campione del mondo continua a lamentarsi di qualche problema, ed infatti il suo passo non sembra eccezionale. Nel frattempo, Leclerc inizia a scalpitare dietro a Sainz, mentre Hamilton rimonta da dietro di loro.

In maniera davvero assurda, la Ferrari non va passare il monegasco nonostante un passo nettamente superiore, e soprattutto in lotta per il campionato. Al ventesimo giro rientra Sainz, che opta per la gomma Dura. I primi due proseguono ed Hamilton continua a guadagnare, con una Mercedes che come d’incanto si è risvegliata dopo le direttive sul porpoising.

Altra sosta per Verstappen che stavolta monta la gomma Dura, rientrando alle spalle dell’Aston Martin di Sebastian Vettel. Il monegasco si ferma al giro numero 25 montando la gomma Dura, ma rientra in pista ancora alle spalle di Sainz mentre Hamilton sale al comando delle operazioni.

Il muretto della Ferrari si sveglia e fa passare Leclerc ad una ventina di giri dal termine, mentre Hamilton continua a volare davanti a tutti. Le Ferrari non hanno un gran passo sulle Dure, con il leader che potrebbe anche pensare di montare le Soft per l’ultimo stint. La Mercedes decide però di non rischiare e punta sulla Dura, per andare a caccia delle Ferrari nel finale.

Ocon supera Verstappen ma poi ha un guasto tecnico che lo costringe al ritiro, con la Safety Car che viene chiamata in causa. Sainz, Hamilton e Perez si fermano, mentre la Ferrari lascia inspiegabilmente in pista Leclerc che ora dovrà faticare e non poco nel finale di gara.

La corsa riparte a dieci giri dalla fine, con il monegasco davanti a Sainz ed Hamilton. Nono Verstappen che dovrà sudare i pochi punti che può conquistare. Carlitos scavalca Leclerc senza rispetto, mentre Perez dopo aver passato Hamilton deve nuovamente guardarsi dall’assalto del sette volte campione del mondo.

Alla fine, sia Perez che Hamilton scavalcano un Leclerc fantastico, che ha venduto cara la pelle per resistere a due monoposto nettamente più veloci. Sainz, dopo un atteggiamento a dir poco indisponente, va a vincere seguito da Checo e da un redivivo sette volte campione del mondo. Prossimo appuntamento in Austria domenica prossima.