Quartararo avvisa Bagnaia: ecco cosa ha in testa per la gara

Fabio Quartararo affiancherà nuovamente Pecco Bagnaia in prima fila ad Assen, ma ha fatto l’ennesimo capolavoro con la sua Yamaha.

Qualifiche esaltanti quelle vissute ad Assen, dove domani si disputerà il Gran Premio d’Olanda della MotoGP. Neanche a dirlo, la pole position se l’è presa nuovamente Pecco Bagnaia, indiscutibilmente il migliore sul giro secco assistito da una Ducati molto ben bilanciata. In 1’31”504, il rider torinese ha piazzato il record del tracciato olandese, precedendo Fabio Quartararo.

Quartararo (LaPresse)
Quartararo (LaPresse)

Il campione del mondo ha ormai sistemato la qualifica, che era il grande problema nelle prime tappe stagionali. “El Diablo” ha girato in 1’31”620, prendendosi solo un decimo dal battistrada. Il francese è stato però velocissimo nelle ultime libere, dove ha messo in mostra un passo piuttosto veloce e che lo candida nuovamente al ruolo di grande favorito.

La pista di Assen non si presta molto ai sorpassi, ed è per questo che Bagnaia dovrà essere perfetto al via per tenere dietro Quartararo. Al Sachsenring, l’iridato era riuscito a prendersi il comando delle operazioni proprio alla partenza, scavalcando Pecco che in seguito, nella fretta di recuperare, è finito a terra, dando probabilmente l’addio al mondiale.

Fabio è stato bravissimo in questa qualifica a non mollare sino alla fine, riuscendo a scavalcare Jorge Martin, grazie ad un terzo e quarto settore da cineteca. Va detto che la caduta del rider della Pramac ha dato una bella mano al campione del mondo, visto che lo spagnolo aveva il passo per tenerlo dietro se fosse riuscito ad effettuare l’ultimo e decisivo tentativo.

Per quanto riguarda la gara, ci sarà una gran battaglia. Pecco sa benissimo di non potersi permettere un altro errore, che potrebbe anche mettere in dubbio il suo futuro in Ducati, visto che il mercato, in questo momento, è in fermento. Il Gran Premio d’Olanda potrebbe essere una svolta, mentre Fabio punta ad allungare ulteriomente in classifica mondiale, proprio prima della lunghissima pausa estiva.

Quartararo, ottimismo dopo il secondo posto in griglia

Fabio Quartararo è apparso molto soddisfatto per la seconda posizione, consapevole dell’ottimo passo gara mostrato nelle libere. Il campione del mondo è carico e vuole la terza vittoria consecutiva, che corrisponderebbe alla quarta stagionale. Solo lui ed Enea Bastianini hanno piazzato il tris di successi, ma al rider torinese è mancata la costanza per stare con i primi.

Al termine delle qualifiche, Quartararo ha detto la sua ai microfoni di “SKY Sport MotoGP“, raccontando le proprie sensazioni e non nascondendo la sua fiducia in chiave gara: “Secondo posto molto importante per domani, è una gara fondamentale e per la Yamaha è ottimo partire dalla prima fila. Questo è un circuito simile al Sachsenring per quanto riguarda i sorpassi, non sono di certo facili ed abbiamo raggiunto il nostro obiettivo primario“.

Vogliamo fare una bella gara, il passo è stato ottimo, siamo in lotta con i primi e siamo cresciuti molto nel corso del fine settimana. Mi aspetto una domenica tosta, una battaglia complicata ma voglio divertirmi. Mi piace molto questo circuito e credo che potremo fare del nostro meglio“.

Se potevo fare la pole? Quello che ho fatto era il giro migliore, magari qualcosina potevo migliorare alla Curva 15 ma non sarebbe stato sufficiente per battere Pecco. Sono contento, qui è importante partire davanti, anche se al Sachsenring era ancora peggio. Qua la gomma non si usa come in Germania, rimontare sarebbe stato più facile. Molto positiva la prima fila, vediamo come andrà la partenza“.

Sfida di domani racchiusa solo tra me e Pecco? Anche Aleix penso che sarà veloce, abbiamo fatto dei lavori diversi. Io e Pecco oggi pomeriggio abbiamo fatto sicuramente la differenza ma la gara può essere diverso. Chi è il mio rivale per il campionato? Domanda molto difficile a cui rispondere, Pecco è lontano ma ci sono ancora 250 punti in gioco, Pecco penso sia ancora in lotta ed anche Zarco, così come Aleix. Credo che tutti e tre siano ancora in lotta“.