Leclerc, le parole che fanno sognare la Ferrari: ecco cosa vuole

Charles Leclerc ha rimontato sino alla quinta posizione nel Gran Premio del Canada. Il monegasco non vuole mollare il sogno iridato.

L’unica, flebile speranza a cui può attaccarsi la Ferrari ha un nome ed un cognome ben preciso: Charles Leclerc. Il monegasco ha vissuto un altro week-end molto difficile in Canada, perdendo punti pesanti nel confronto con Max Verstappen che ora sta iniziando a farsi davvero impietoso.

Leclerc (ANSA)
Leclerc (ANSA)

L’olandese ha ottenuto la sesta vittoria stagionale contro le sole due dell’alfiere della Scuderia modenese, che ormai è a secco da due mesi e mezzo. L’ultimo successo è infatti datato 10 aprile ed arrivò in Australia, quando portò il vantaggio in classifica a ben 46 lunghezze nei confronti del campione del mondo in carica.

Come troppo spesso è accaduto nell’ultimo decennio, la Ferrari è poi sparita sul più bello, tra problemi di affidabilità e clamorosi ed ormai stancanti errori di strategia, i più pesanti ovviamente a Monte-Carlo. Leclerc ora paga 49 punti nel mondiale, e ciò significa che in meno di due mesi ha perso ben 95 lunghezze nel confronto diretto con Verstappen. Decisamente troppi per pensare di poter vincere il titolo contro un avversario del genere.

Super Max ha ora tutta la tranquillità per poter gestire il fortino che lui e la Red Bull si sono costruiti con gran merito, mentre la Ferrari deve leccarsi le ferite. Nel corso del Gran Premio del Canada, chiuso dal monegasco al quinto posto dopo una splendida rimonta dal fondo della griglia, Charles è apparso anche nervoso, lamentandosi della scarsa trazione e bassa velocità di punta della sua monoposto.

L’ex leader del campionato ha dovuto faticare e non poco per infilare le Alpine di Fernando Alonso prima ed Esteban Ocon poi, dovendo inventarsi due sorpassi da manuale al tornantino che immetteva sul lungo rettilineo. Tutto ciò è comunque fine a se stesso, perché altri 15 punti sono stati persi e poco cambia l’aver smarcato alcune power unit. La Red Bull, semmai dovesse andare in penalità, non lo farà prima delle ultime gare, vista l’affidabilità del motore Honda.

Leclerc, il titolo mondiale è ancora possibile

Alla fine della gara, Charles Leclerc ha dimostrato ancora una volta di avere una tempra straordinaria, che lo porta a non mollare mai nonostante la situazione sia ormai disperata. Il pilota della Ferrari vuole credere ancora nel miracolo, come ha confermato alle interviste di rito.

Mi sono divertito molto alla fine della gara ma all’inizio ho dovuto aspettare perché ero dietro un treno di vetture con DRS, poi ho trovato Ocon con gomme nuove e non avevo trazione all’uscita dal tornantino perché le mie erano ormai finite. Il pit-stop non è andato bene e dunque poi ho dovuto attaccare subito con le gomme nuove i quattro piloti che avevo davanti“.

Leclerc ha aggiunto anche un commento sulla gran gara delle Mercedes, apparse in netta ripresa su questa pista: “Il nostro passo era migliore di quello che si è visto, alla fine non avevo gomma per attaccarle, di sicuro le Mercedes sono andate molto bene su questa pista e perciò il campionato sarà sempre più interessante“.

I 49 punti di ritardo appaiono incolmabili, ma il monegasco non ha alcuna intenzione di darsi per vinto: “Ci credo ancora, 49 punti sono solo due gare, ora andremo a Silverstone per vincere ed avvicinarci di più. Recupereremo questo svantaggio, ce la faremo e ne sono convinto. Non posso essere soddisfatto di un quinto posto, ma alla fine non si poteva fare tanto di più con quello che ci è successo. Quindi va bene così“.

Charles continua a gettare il cuore oltre l’ostacolo, a dimostrare di voler a tutti i costi questa impresa mondiale. La Ferrari ha una macchina prestazionalmente molto valida, ma occorre, da ora in avanti, essere a dir poco perfetti. La Red Bull arriverà a Silverstone con degli ingenti sviluppi, a cui bisognerà ribattere sin da subito.