Norris ha corso con un problema di salute: impresa incredibile per lui

Grande prova di coraggio per Norris in Spagna. Indisposto sin dal venerdì, ha preso parte al GP concludendo addirittura in zona punti.

Se c’è qualcuno che ha preso una bella batosta al Catalunya, quello è senz’altro Daniel Ricciardo. Praticamente trasparente, il driver di Perth, partito nono, ha tagliato il traguardo in dodicesima posizione. Una prestazione poco comprensibile la sua, specialmente se la si confronta con quella del compagno di box Norris.

Lando Norris, McLaren (Ansa Foto)
Lando Norris, McLaren (Ansa Foto)

Sì, perché, nonostante tutte le difficoltà incontrate Lando ha chiuso ottavo dopo essere scattato dalla undicesima piazzola.

Norris malato, fa gioire lo stesso la McLaren

Il fine settimana iberico del #4, che così si è riscattato dalla delusione di Miami, è stato tutt’altro che tranquillo. Sin dall’arrivo in circuito, infatti, il pilota di Bristol ha accusato mal di gola e agli occhi. Risultato negativo al Covid, è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti che hanno stabilito la presenza di un altro genere di infezione, ovvero la tonsillite.

Secondo alcuni report apparso prima delle varie sessioni di prove pallido e tremante, è stato addirittura costretto a saltare la Drivers Parade che anticipa lo start del gran premio. Il caldo record del Montmelo che ha sfiorato perfino i 36 °C non lo ha aiutato. Al contrario. Eppure una volta spenti i semafori ha saputo tirare fuori gli artigli come di consueto.

E’ stata dura, una delle corse più complicate della mia vita“, ha ammesso alla fine. “Sono stato un po’ in sordina perché buona parte delle mie energie l’ho spese per combattere la malattia. Purtroppo ho dovuto saltare molte delle sessioni con gli ingegneri e ciò ha compromesso l’esito“.

Conscio di non essersi preparato a dovere, ma orgoglioso di essersi inserito nel gruppo dei dieci, il 22enne ha incassato pure i complimenti del boss McLaren Andreas Seidl.

Non lo ringrazierò mai a sufficienza per come ha saputo lottare. Ha mostrato di avere uno spirito battagliero. Grazie a lui abbiamo conquistato quattro punti. E’ stato grandioso vedere il suo impegno“.

L’ex manager Porsche nel WEC, ha quindi reso merito al supporto medico ricevuto dal suo ragazzo. “Non volevamo che prendesse rischi inutili, per cui abbiamo coinvolto i dottori. Ricevuto l’ok da loro, Lando ha accettato di provarci“, ha spiegato il tedesco.  “Ora è importante che si riposi prima dell’appuntamento di Montecarlo”.

In caso la situazione non dovesse migliorare, è stata stilata una lista di possibili sostituti per il round del Principato, da Nyck de Vries a Stoffel Vandoorne, fino alla riserva dell’Alpine Oscar Piastri.

Dal canto suo il capo di Woking ha assicurato che nessuna decisione verrà presa se non all’ultimo minuto.