Lando Norris demolisce tutto: “E’ una vera schifezza”

Norris dopo il GP di Miami evidenzia un grosso problema del circuito utilizzato dalla F1 per correre in Florida.

Da dimenticare la gara a Miami per Lando Norris, ritiratosi in seguito a un contatto con l’AlphaTauri di Pierre Gasly. Nessuna polemica, lui stesso l’ha definito un incidente di gara pur essendo molto deluso per non essere arrivato al traguardo e non aver conquistato alcun punto.

Lando Norris (Ansa Foto)
Lando Norris (Ansa Foto)

In generale per la McLaren la trasferta in Florida non è stata buona, considerando che neppure Daniel Ricciardo ha chiuso in top 10. La scuderia aveva dato segnali di ripresa nei precedenti gran premi, ma negli Stati Uniti hanno faticato un po’.

Bisognerà vedere come il team di Woking lavorerà in vista del GP di Barcellona, dove alcune squadre porteranno degli aggiornamenti. I piloti sperano di avere qualche novità per migliorare le loro prestazioni rispetto alla deludente trasferta americana.

F1 GP Miami 2022: la critica di Lando Norris

Norris al termine del Gran Premio di Miami ha esposto alcune critiche precise che riguardano il circuito nel quale si è corso nell’ultimo weekend: “Il layout della pista è buono, ma la superficie non è quella che dovrebbe essere. Non è a un livello adeguato per la F1. Non è possibile fare una grande gara con questo asfalto”.

Il pilota inglese ritiene che la superficie del tracciato della Florida non vada bene per far gareggiare la Formula 1 e le sue parole sono dure sull’argomento: “Sembra che la pista si laceri e di conseguenza si trasforma in una schifezza. Tocca utilizzare i cordoli perché se si rimane troppo sulla superficie è come se fosse olio o qualcosa di simile. È stato terribile, dovranno intervenire e riasfaltare con qualcosa che funzioni davvero e offra buona aderenza”.

Certamente le parole di Norris verranno tenute in considerazione per la prossima edizione dell’evento. Il debutto a Miami ha portato grande interesse, però c’è qualcosa da migliorare a livello di pista. Lando non è stato l’unico a evidenziare dei problemi che andranno risolti in ottica 2023.

Anche Sebastian Vettel, Kevin Magnussen, Charles Leclerc, George Russell, Fernando Alonso, Esteban Ocon e altri si sono lamentati dell’asfalto del tracciato. Mario Isola, responsabile Pirelli, ha dichiarato che la pista è stata trattata con getti ad alta pressione e che forse hanno esagerato. In ogni caso, l’esperienza del 2022 dovrebbe essere utile per migliorare in futuro ed evitare così nuovi problemi.