MotoGP Portimao, FP2: Honda e Ducati volano, flop Yamaha

Prove Libere 2 sul bagnato per la classe MotoGP. Difficile migliorare i tempi del mattino, le FP3 si riveleranno decisive per la Q2.

La seconda sessione di prove libere MotoGP a Portimao si apre all’insegna delle raffiche di vento e con asfalto bagnato. Gomme rain al servizio di tutti i piloti, le condizioni sono estreme e mettono a dura prova le aerodinamiche dei prototipi. Ma le condizioni da bagnato aiutano a ottimizzare il feeling con le moto anche in caso di asciutto, dal momento che le previsioni meteo annunciano bel tempo per la gara di domenica.

MotoGP, Ducati ed Honda (ANSA)
MotoGP, Ducati ed Honda (ANSA)

 

Nelle fasi iniziali delle FP1 Pecco Bagnaia rimedia una caduta alla curva 3 ma fortunatamente nessuna conseguenza per il vicecampione della Ducati, alla ricerca di una svolta in questo week-end all’Algarve dopo un inizio di stagione poco promettente. Al rientro ai box Pecco ha portato della ghiaia che ha affidato nelle mani di Davide Tardozzi per dimostrare come fosse troppo grande e spigolosa e non aiuta ad attutire le cadute.

MotoGP: Pol Espargarò in grande spolvero

Incidente anche per Marco Bezzecchi che perde il posteriore della sua Desmosedici GP21: il pilota del team Mooney VR46 rimedia una botta sul lato destro, ma si rialza senza problemi. “Bella botta, ma sta bene e ripartiamo Era un momento in cui la pioggia insisteva, ma essendo un rookie non l’ha considerato”, ha spiegato Alessio Salucci. “E’ uno che guida aggressivo, forte e quando sei giovane accade”.

Problemi di aderenza in casa Yamaha, dove si prova a lavorare per ottimizzare questo tallone d’Achille: “Sta mancando il grip, soffriamo tanto e stiamo cercando di recuperarlo – ha ammesso il team manager Massimo Meregalli a Sky Sport MotoGP -. In Indonesia con un buon grip di asfalto siamo stati molto performanti, invece qui stiamo soffrendo con entrambi i piloti. Lunedì proveremo del materiale nuovo per migliorare, ma si tratta solo di un forcellone”.

A segnare il miglior crono è Pol Espargarò che approfitta delle fasi iniziali per firmare il best lap in 1’50″7, crono che diventa impossibile da migliorare a causa della pioggia. Ad accedere momentaneamente alla Q2 sono le Honda di Marc Marquez e di Pol Espargarò, le Ducati di Jorge Martin, Pecco Bagnaia, Jack Miller, Johann Zarco e Marco Bezzecchi. E la Suzuki di Joan Mir, la Aprilia di Maverick Vinales e la KTM del padrone di casa Miguel Oliveira.

Ma tutto è ancora in ballo perché le previsioni annunciano asciutto per sabato domattina e quindi le FP2 si riveleranno decisive per accedere direttamente alla seconda sessione di qualifiche.