Valentino Rossi campione anche in F1? L’esperto tecnico è sicuro

Il nove volte iridato Valentino Rossi ha debuttato al volante dell’Audi R8 LMS EVO II GT3 del team WRT. Il talento del pesarese non è passato inosservato.

Ad Imola Valentino Rossi ha debuttato nel campionato GT, arrivando in diciassettesima posizione, nell’equipaggio composto dai veterani Muller e Vervisch. La vittoria della prima gara del campionato è andata all’Audi gemella di Vanthoor, Van Der Lindee e Weerts. Il Dottore ha commesso un piccolo errore che si è rivelato enorme in termini di secondi, mancando la propria piazzola al momento del cambio pilota. Molti aspetti vanno ancora appresi, ma l’ex pilota della Yamaha ha sorpreso anche il suo capo tecnico a bordo dell’Audi.

Valentino Rossi (Ansa Foto)
Valentino Rossi (Ansa Foto)

Valentino Rossi ha sempre avuto una passione per l’automobilismo. In passato ha corso su una Ferrari 488 GT3 del team Kessel Racing nella 12 Ore del Golfo, sul circuito di Yas Marina. Il 14 dicembre 2019 il Dottore insieme all’amico d’infanzia Alessio “Uccio” Salucci e suo fratello Luca Marini hanno vinto la corsa araba nella propria categoria (Pro/Am), classificandosi terzi nella graduatoria generale. Il pilota non ha preso parte alla scorsa edizione a causa della positività al Covid-19.

Valentino Rossi ha iniziato da bambino sui kart e ha preso parte a diverse appuntamenti del Monza Rally Show, trionfando nelle edizioni del 2006, 2007 su una Ford Focus RS WRC, nel 2012, 2015, 2016, 2017 e 2018 sulla Ford Fiesta RS WRC. Il Dottore, esattamente come suo padre, ha preso parte anche delle gare del Mondiale Rally, arrivando undicesimo in Nuova Zelanda nel 2006, al volante di una Subaru Impreza WRC. Il centauro partecipò anche dei test privati della Ferrari.

Valentino Rossi in Formula 1? Arriva l’incoronazione

Il sette volte campione del mondo ebbe il piacere di testare, per la prima volta, una monoposto di Formula 1 nel 2004. La Scuderia mise a disposizione del Dottore un team di tecnici, capitanati dall’ingegnere Mazzola. Il centauro di Tavullia era un talento naturale e raccontò, tempo dopo, di essere stato molto vicino al passaggio nella massima categoria del Motorsport, ma in quella fase era al top in MotoGP e non volle mollare le due ruote.

La Ferrari lo avrebbe potuto far esordire su un team satellite per poi, eventualmente, premiarlo con un sedile della Rossa. I test di Rossi sulla Rossa furono impegnativi, ma il fascino che nutriva l’italiano per le monoposto era serio. Valentino Rossi, anni dopo, si è calato nell’abitacolo anche nella Mercedes AMG F1 W08 EQ Power+ del 2017 di Lewis Hamilton, in un evento promozionale della Monster. Il sogno del cassetto del centauro è quello di correre la 24 Ore di Le Mans.

In molti credono che se il Dottore avesse continuato ad allenarsi sulle quattro ruote, avrebbe potuto ottenere anche validi risultati nella categoria regina del Motorsport. Il Dottore era molto portato, ma avrebbe dovuto lasciare la MotoGP. L’italiano non si è pentito della scelta di continuare sulle due ruote, anche perché ha conquistato altri titoli mondiali nella classe regina.

Vincent Vosse, l’attuale boss di Valentino Rossi nel team Audi nel GT, a Motorsport-total.com ha dichiarato: “Tutti coloro che hanno una carriera così grande sono qualcosa di speciale. Se fosse passato alle auto…sappiamo tutti che a un certo punto della sua carriera c’è stata una decisione importante se voler entrare o meno in Formula 1, ma ha scelto le moto che sono state la sua vita fino ad ora. È stata la decisione giusta e dopo quella decisione ha comunque ottenuto molto, ma sono sicuro che avrebbe avuto successo anche in Formula 1“.