Red Bull, il ritardo dalla Ferrari “colpa” di Newey? Spunta un retroscena

La Red Bull sta vivendo un inizio di stagione molto complicato, e ci si domanda se l’assenza di Adrian Newey del 2021 sia stata determinante.

La grande favorita del mondiale 2022 si è trasformata nella grande delusione. La Red Bull era arrivata in Bahrain, per la prima gara con protagoniste le F1 ad effetto suolo, con tutte le carte in regola per dominare la scena, come avevano dimostrato i sorrisini visti all’interno del team di Milton Keynes durante i test invernali.

Red Bull Adrian Newey (LaPresse)
Red Bull Adrian Newey (LaPresse)

Nell’ultima giornata di prove, ad una settimana dalla prima qualifica del campionato, Max Verstappen ci aveva tenuto a mettere a referto il miglior tempo, e la regia era subito corsa ad inquadrare uno sghignazzante Helmut Marko nei box, all’oscuro di quanto sarebbe accaduto sin dalla settimana successiva.

Il campione del mondo è stato costretto a due ritiri, e non basta la grande vittoria dell’Arabia Saudita a salvare un bilancio che è totalmente in rosso. Il titolo dello scorso anno sembra già un lontano ricordo, e la Red Bull dovrà davvero lavorare sodo per sperare di ribaltare la situazione.

Anche Adrian Newey è finito sotto accusa, visto che il progetto ha diverse lacune dal punto di vista aerodinamico. La RB18 è molto efficiente ed è più rapida della Ferrari sui rettilinei, ma nelle curve paga dazio come ha fatto vedere il terzo settore di Melbourne. Tra le problematiche principali rientra anche l’eccessivo consumo delle gomme ed il graining, che ha messo in ginocchio Verstappen e Sergio Perez in Australia.

Newey ha vissuto un periodo terribile della sua vita durante la scorsa estate, quando ebbe un brutto incidente in bicicletta. L’ingegnere britannico fu lontano dal muretto box della sua squadra per diverse gare, ed il suo dramma è stato raccontato dalla moglie Amanda qualche tempo fa, sul suo profilo Instagram.

Nel mese di agosto ho rischiato di perdere Adrian, l’amore della mia vita. Lui non è presente sui social network, e volevo ringraziare tutti per la vicinanza mostrata. Ha avuto un terribile incidente in bicicletta. Aveva delle fratture multiple al cranio, ma solo dopo dieci giorni dall’intervento alla testa era al muretto virtuale per seguire il Gran Premio d’Olanda. Per questo, faccio tanti auguri a mio marito, per la sua forza“.

Red Bull, l’assenza di Newey ha fatto la differenza?

La Red Bull dovrà cercare di chiudere il gap dalla Ferrari, sia sul fronte delle performance che su quello dell’affidabilità. La F1-75 è equilibrata, ricca di carico aerodinamico e dotata di un’ottima power unit, che, per giunta, non è ancora stata spremuta al limite. Gli anglo-austriaci dovranno sudare per recuperare, con Adrian Newey che ha parlato del momento attuale in un’intervista concessa a “RacingNews365“, tornando anche sul suo incidente.

Portare le vetture al peso è una sfida enorme per i team, assolutamente. Quindi parli di quasi quattro decimi di secondo che fanno la differenza al giro per 10 chili di sovrappeso. Il budget cap è difficile per tutti. La Formula 1 deve ridurre i costi e prevenire una corsa agli armamenti, lo capisco. Tuttavia, in questo modo, con il budget cap, è molto complicato“.

Il progettista della Red Bull ha più volte ribadito che il budget cap non è di suo gradimento: “In alcune zone alcuni stanno già cercando di approfittarne ed è difficile mantenere tutto sotto controllo. Allora puoi chiederti: che differenza fa quel 5% che potresti non riuscire a mantenere? Questo è esattamente il problema. Tutte le squadre hanno una grande quantità di costi fissi. Quello che poi ti rimane sotto il tetto del budget è la parte che puoi investire nello sviluppo della tua auto. Queste ultime percentuali possono fare una grande differenza“.

Riguardo all’incidente, Newey ha commentato: “C’è stato un periodo di circa due o tre settimane durante il quale non ho potuto lavorare. Dopo di che ho potuto lavorare decentemente da casa, quindi significava che sono stato costretto a saltare alcune gare. Non credo che abbia avuto un effetto sulla squadra per l’anno scorso e per questo che è appena iniziato, almeno me lo auguro“.

Sono una persona indipendente all’interno della squadra che agisce e pensa in modo diverso. Noi abbiamo persone fantastiche nel nostro team, quindi tutto potrebbe andare avanti normalmente. Alla Red Bull abbiamo assolutamente tutto a posto per andare avanti se abbandono. Abbiamo un’ottima squadra“.