Leclerc, chi è quella voce nei team radio? Ecco il suo ingegnere di pista

Charles Leclerc è approdato in Ferrari nel 2019, e da quel momento in poi ha lavorato a stretto contatto con il suo ingegnere. Ecco chi è.

Che Charles Leclerc sia un fenomeno assoluto all’interno del mondo della F1 è cosa nota, ed i dubbi che qualcuno si era fatto venire su di lui al termine della passata stagione sono stati spazzati via nelle ultime settimane. Il monegasco è salito per la prima volta in carriera in testa al mondiale, dominando il Gran Premio del Bahrain dopo essere partito dalla pole position.

Leclerc (LaPresse)
Leclerc (LaPresse)

Il monegasco ha sfiorato il colpaccio anche in Arabia Saudita, dove si è dovuto arrendere a Max Verstappen ed alla sua Red Bull principalmente per due fattori: una scelta aerodinamica troppo carica sulla sua Ferrari che ne limitava la velocità di punta sui rettilinei ed una sfortunata Virtual Safety Car, che ha consentito al campione del mondo di avvicinarsi e di piazzare la zampata vincente.

Leclerc ha poi rimesso tutto al proprio posto in Australia, piazzando il secondo hat-trick nelle prime tre gare e soprattutto il primo Grand Chelem della sua carriera. Il leader del campionato è partito in pole position, ha fatto segnare il giro più veloce, ha vinto la gara ed ha condotto tutti i 58 giri previsti, senza mai cedere il passo a qualcun’altro. Una dimostrazione di forza a cui ci aveva abituato Lewis Hamilton con la Mercedes.

A Melbourne, la Ferrari non ha avuto rivali, e senza l’errore di Carlos Sainz staremmo parlando di un’altra doppietta. Alla fine della corsa, il vantaggio sulla Red Bull di Sergio Perez è stato di quasi 21 secondi, ma dobbiamo calcolare che il GP è stato anche rallentato per ben due volte dalla Safety Car.

Questo significa che il messicano, in base allo studio dei dati, sarebbe finito ad oltre 40 secondi dal vincitore, una differenza impressionante. Destino molto sfortunato per Max Verstappen, che quando in pista è entrata per la seconda volta la vettura di sicurezza, si trovava a circa 5” dal battistrada, ma anche lui avrebbe accusato un distacco siderale se non fosse stato costretto al ko tecnico, e stiamo parlando di circa una ventina di secondi.

Leclerc, ecco chi è il suo ingegnere di pista

Charles Leclerc venne ufficializzato come un nuovo pilota della Ferrari nel settembre del 2018, subito dopo il Gran Premio d’Italia e poco prima di quello di Singapore. Il monegasco prese il posto di Kimi Raikkonen, andando ad affiancare Sebastian Vettel. Inizialmente, come ingegnere di pista gli era stato assegnato Jock Clear, ma alla fine toccò a Xavier Marcos Padros occuparsi del giovane fenomeno.

Lo spagnolo aveva approcciato la sua carriera nel motorsport come ingegnere di pista per il BNC Racing Team. Il suo debutto in F1 avvenne nel 2010 con il neonato team HRT, con il quale ricoprì il ruolo di ingegnere per le prestazioni sino al 2012, anno in cui il team alzò bandiera bianca per mancanza di fondi e prestazioni deludenti

In seguito passò alla Williams, dove lavorò al fianco di Felipe Massa negli ultimi anni di competitività del team britannico. Marcos Padros è tornato in F1 con la Ferrari , prima come ingegnere di gara in fabbrica per 2018, per poi divenire l’ingegnere di pista per Charles Leclerc quando è entrato a far parte della squadra nel 2019, rimanendo, sin da allora, con il monegasco.

Nel corso del Gran Premio d’Australia, abbiamo sentito diversi team radio piuttosto goliardici tra Charles e Marcos, che lo stava pregando di non rischiare troppo nel tentativo di migliorare il giro più veloce. Ovviamente, com’è nell’indole del pilota, il #16 ha disobbedito agli ordini, piazzando il fastest lap proprio all’ultimo giro, nel momento esatto in cui si andava a prendere la vittoria. Tra i due c’è un ottimo rapporto, nella speranza che le cose continuino a girare per il verso giusto.