Ferrari F1-75, ad Imola arriva un’altra mazzata ai rivali? La novità spaventa

La Ferrari arriverà ad Imola con l’intento di proseguire la fuga iridata. Non ci saranno enormi sviluppi, ma un aggiornamento è cruciale.

In casa Ferrari si arriva al Gran Premio di casa con Charles Leclerc in fuga nel mondiale piloti, e la Scuderia modenese si gode la testa anche nella classifica costruttori. Non poteva esserci uno scenario migliore per arrivare al GP dell’Emilia Romagna e del Made in Italy, il primo aperto al pubblico dopo che le edizioni dell’ultimo biennio vennero disputate a porte chiuse a causa del Covid-19.

Ferrari F1-75 (LaPresse)
Ferrari F1-75 (LaPresse)

Si tratterà, dunque, del ritorno dei tifosi ad Imola dopo oltre un decennio e mezzo, considerando che l’ultima volta avvenne nel 2006, quando Michael Schumacher beffò la Renault di Fernando Alonso per una manciata di secondi, al termine di un duello esaltante giocato a parti invertite rispetto all’anno precedente.

Per la gara di domenica 24 aprile si attende il tutto esaurito, un dato che fa molto riflettere considerando quelli che erano stati gli ultimi anni di Imola, in cui la Ferrari dominava. Questa gara, che all’epoca si chiamava Gran Premio di San Marino, subì un crollo di pubblico a causa del rincaro biglietti, cosa che portò, assieme alla volontà di Bernie Ecclestone di non effettuare due gare nello stesso paese, ad estrometterla dal calendario.

I trionfi della F1-75 hanno convinto la gente ad acquistare i tagliandi per quella che sarà una fantastica festa dello sport, nella consapevolezza che la Rossa arriverà ad Imola da grande favorita. Le caratteristiche tecniche della pista sorridono a questa monoposto, che ha dimostrato di poter fare un’enorme differenza nelle curve di media e bassa velocità, che sono presenti in gran quantità sulle rive del Santerno.

Ovviamente, nel team di Maranello non bisogna abbassare la guardia, perché questo inizio di stagione ricorda molto quello del 2000. Anche all’epoca non si vinceva il mondiale da una vita, e l’inizio del mondiale mandò in fuga Schumacher, che venne poi riagguantato da Mika Hakkinen e dalla sua McLaren. La partita, adesso, si sposta sugli sviluppi, dove l’entourage diretto da Mattia Binotto dovrà essere a dir poco perfetto.

Ferrari, arriva un nuovo fondo per sistemare il porpoising

Se c’è un difetto su questa Ferrari F1-75, oltre che alle velocità di punta che verranno sistemate con l’aumentare della potenza della power unit, è quello del porpoising. In Australia, questa problematica è tornata presente, anche se, a giudicare dai risultati, non ha minimamente avuto impatto sulle performance.

L’impressione è che la monoposto di Charles Leclerc e Carlos Sainz sia stata abbassata rispetto alle prime due tappe, nel tentativo di tirare fuori più prestazione, ed i risultati si sono visti tutti. Mattia Binotto ha dichiarato che il porpoising non ha influenzato quello che è il tempo sul giro, ma è chiaro che un minimo si potrebbe perdere alla lunga.

Il team principal della Ferrari ha già chiarito che ad Imola non ci saranno grandi aggiornamenti, giustificando così la sua scelta: “Imola non è il weekend giusto per portare delle novità tecniche e, proprio per questo motivo, non abbiamo pensato di arrivare con qualcosa di significativo. Ora dobbiamo lavorare sul tema del saltellamento perché anche in Australia lo abbiamo visto ed è un problema che impatta sulle prestazioni. Se avremo qualcosa di pronto lo proveremo perché è un test che si può fare anche in una sessione di un’ora“.

Ad Imola infatti, al venerdì pomeriggio verrà disputata la sessione di qualifica, che determinerà la griglia di partenza della Sprint Race del sabato pomeriggio. Sulla F1-75, tuttavia, stando a quanto riportato da “Motorsport.com” arriverà un nuovo fondo, con il chiaro intento di limitare ulteriormente il fenomeno del porpoising.

Tale fondo è stato provato da Leclerc nelle prime libere del Gran Premio d’Australia, con il monegasco che ha raccolto diversi dati utili per le prossime gare. Se questa novità dovesse eliminare il porposing, si tratterebbe di un’ulteriore mazzata per la concorrenza, che ha molti problemi da risolvere in questo momento.