Formula E Roma, Gara 2: Evans raddoppia, problemi per Giovinazzi

Il secondo round elettrico di Roma, quinto della season 8 di Formula E, ha visto sul podio Mitch Evans, Jean Eric Vergne e Robin Frijns. Ancora una delusione cocente per Antonio Giovinazzi.

Una grossa novità della gara è stata l’Attack Mode singolo, per la prima volta, di otto minuti. Una gestione diversa che ha messo tutti i piloti in difficoltà nella scelta del momento esatto di attivazione. Jean Eric Vergne è scattato dal pole position davanti a Jake Dennis. André Lotterer sulla Porsche, in seconda fila, ha preceduto il vincitore della tappa di ieri Mitch Evans. Il leader del Mondiale, invece, Edoardo Mortara è partito dalla decima posizione.

Formula E Mitch Evans (LaPresse)
Formula E Mitch Evans (LaPresse)

Il pole man della DS Techeetah è partito alla grande, mentre Lotterer ha cercato di superare all’esterno in curva 1 Dennis. Quest’ultimo ha chiuso la porta, conservando la seconda piazza. Non ci sono stati contatti nelle prime curve. Partenza pulita anche a centro gruppo e nelle retrovie con Vandoorne ottavo e il campione del mondo in carica De Vries in tredicesima posizione.

Nei primi minuti i piloti di testa hanno tenuto le posizioni senza rischiare troppo e gestendo l’energia della batteria. Jean Eric Vergne non ha provato a scappare via, ma ha tenuto a bada Dennis, Lotterer e la coppia dei piloti della Jaguar. Ha rotto gli indugi il pilota della Porsche che ha superato Jake Dennis del team Andretti. Sorpasso all’interno, cucito al cordolo, in staccata di curva 7 a trentasette minuti dalla fine della corsa.

Formula E, e-Prix di Roma all’insegna della strategia

I piloti sono stati cauti per la prima parte dell’e-Prix. Una partita a scacchi con Evans bravo ad approfittare di una incertezza di Dennis. Il pilota della Jaguar si è portato in terza posizione, mettendo nel mirino il tedesco della Porsche. Il teammate Bird è stato, invece, superato da Robin Frijns sulla Envision. Rowland è stato il primo ad approfittare degli 8 minuti unici dell’Attack Mode; André Lotterer è andato in difficoltà a 30 minuti dalla fine della corsa, sverniciato da Evans.

Di Grassi ha ravvivato la corsa, superando Da Costa per entrare in top 10. Il teammate Mortara, leader della graduatoria mondiale, ha avuto la peggio nel sorpasso con Da Costa. Lo svizzero di origini italiane è stato costretto a fermarsi e Safety Car in pista. I tifosi hanno potuto ammirare la meravigliosa Porsche elettrica SC, eccola qui. Evans ha sfruttato alla grande la ripartenza dopo la Safety Car per prendersi la prima posizione. JEV ha preferito non rispondere subito all’attacco del rivale neozelandese.

Alle spalle di Evans, Vergne e Lotterer, sono saliti in cattedra Frijns, Bird e Vandoorne che hanno scavalcato Dennis. Il pilota della Mercedes, Stoffel Vandoorne, ha fatto dei bei sorpassi, ma non ha potuto molto contro Frijns e Bird con l’Attack Mode. L’olandese della Envision ha trovato il modo di superare anche il pilota della Porsche appena Lotterer si è fermato per l’AM. Frinjs si è preso in poche curve anche la leadership della gara, sopravanzando anche Vergne e Evans.

Nella lotteria dell’Attack Mode singolo di otto minuti hanno avuto la meglio Frijns e Lotterer che si sono dati battaglia per la prima posizione a quindici minuti dalla fine. Il tedesco della Porsche ha affondato l’attacco con una velocità superiore, prendendosi di forza il primo posto. Safety Car a dieci minuti dalla fine della corsa per rimuovere la vettura di Rowland. Dei piloti di testa solo Evans si è tenuto la potenza supplementare dell’Attack Mode per gli ultimi minuti della corsa.

Sfida al vertice da brividi

Negli ultimi minuti, alla ripartenza dopo la SC, il terzetto di testa è ripartito alla grande. Evans ha sfruttato l’Attack Mode per avere i boost di kW nel momento decisivo, recuperando subito la posizione su JEV, e puntando i primi due della classifica. Il neozelandese ha superato di gran carriera Robin Frijns e André Lotterer. Vergne si è unito alla battaglia per il podio, prendendosi di forza la seconda posizione, davanti al pilota della Envision e al pilota tedesco della Porsche. L’incidente di Cassidy ha determinato l’uscita della terza Safety Car. Alla fine Mitch Evans, nel giro finale, ha tenuto la testa e vinto con merito la sua seconda gara di fila, davanti a Jean Eric Vergne e Robin Frijns.

Una vittoria importantissima per la Jaguar che si è rifatta sotto in classifica costruttori, rientrando nella lotta per il campionato insieme a Mercedes, Porsche e gli altri team di vertice della Formula E. Nella graduatoria dei driver scatto in avanti di Evans che si è portato al quarto posto e a nove punti dalla vetta. Il leader della classifica è il bicampione del mondo Vergne (60 punti), davanti a Robin Frijns (58) e Stoffel Vandoorne (56).

Antonio Giovinazzi è partito dal fondo dello schieramento anche nel secondo round ed è stato costretto al ritiro per un problema tecnico sulla sua Dragon, ha ringraziato comunque il team e i tifosi arrivati sulle tribune. Una carica in più in previsione futura per il pugliese che nella primo round di ieri è arrivato in diciannovesima posizione. Il tracciato cittadino sulle stradine dell’EUR è super complicato per tutti i piloti della serie elettrica. L’italiano, però, deve ancora abituarsi alla Formula E, macinare chilometri con la speranza di conquistare presto i primi punti del campionato.