Bomba di mercato: un team giapponese su Aleix Espargarò

Secondo l’ex pilota Ricard Jove, oggi collaboratore di Dazn, sarebbe in procinto di esplodere una bomba di mercato che riguarda Aleix Espargarò.

Aleix Espargaró ha conquistato la prima vittoria in MotoGP nel GP di Argentina in sella all’Aprilia RS-GP22. Un traguardo storico che dimostra come il pilota di Granollers sia in grado di ambire al successo se a sua disposizione ha una moto competitiva. Al termine della gara ha lanciato un sasso nel lago di Noale, augurandosi un rinnovo di contratto per i prossimi due anni e che sia vantaggioso per entrambi.

Aleix Espargaro (foto Ansa)
Aleix Espargaro (foto Ansa)

Infatti il mercato piloti resta in attesa della prima mossa che probabilmente partirà da Fabio Quartararo, sempre più intenzionato a lasciare Yamaha qualora non dovessero arrivare risultati nelle prossime gare. Honda è la prima opzione, quindi si verrebbe a liberare una sella nel team factory della Casa di Iwata. Dalla Spagna arriva una sensazionale indiscrezione da parte di Ricard Jové, collaboratore di Dazn e che riguarda proprio il maggiore dei fratelli di Granollers.

Aleix Espargarò richiesto da Yamaha e Suzuki

Infatti Aleix Espargarò potrebbe chiudere la carriera in classe regina non in sella alla RS-GP. Dopo sei stagioni con il costruttore veneto, dopo la vittoria in Argentina ha ammesso: “Non si sa mai cosa può succedere in futuro. Vorrei restare qui altri due anni, ma non dipende solo da me. Spero che Aprilia apprezzi il mio lavoro in tutto questo tempo”. A quanto pare le richieste economiche del pilota catalano potrebbero innalzarsi dopo aver portato il costruttore a conquistare il primo podio a Silverstone nel 2021, la prima pole position e la prima vittoria.

“Il suo futuro potrebbe essere con uno dei marchi giapponesi”, spiega il collaboratore Dazn ed ex pilota. Esclude che possa essere la Honda, quindi il cerchio si restringe tra Yamaha e Suzuki. “Forse il suo valore sta proprio nell’avere la capacità di portare avanti lo sviluppo di una moto e, quando tutti si dedicano al reclutamento di giovani talenti, forse qualcuno potrebbe scommettere sull’esperienza”.

A questo punto verrebbe a liberarsi anche una sella nel box Aprilia factory, che sta diventando sempre più ambita nel paddock della MotoGP. E potrebbe essere una possibilità sia per Jack Miller, il cui destino sembra lontano dal marchio Ducati, che per Johann Zarco, qualora non dovesse arrivare al rinnovo di contratto. Quando il Mondiale arriverà in Europa cominceremo ad assistere ai primi movimenti di mercato.