Sainz, la striscia è impressionate: lo spagnolo viaggia verso un record

Carlos Sainz è giunto in Ferrari lo scorso anno, e sta dando un grande contributo al Cavallino. Lo spagnolo è un campione di regolarità.

La Ferrari ha scelto Carlos Sainz come compagno di squadra di Charles Leclerc, creando una coppia di giovani talenti con poca esperienza nel campo delle vittorie. Nel maggio del 2020, il figlio del due volte campione del mondo rally, venne chiamato a Maranello da Mattia Binotto, nello scetticismo generale.

Sainz (ANSA)
Sainz (ANSA)

Il Cavallino aveva deciso di non rinnovare il contratto a Sebastian Vettel, che dopo anni di errori e delusioni non faceva più al caso della squadra, anche a causa di un salatissimo stipendio. Carlitos, all’epoca in McLaren, aveva convinto per le sue doti, soprattutto in termini di costanza di rendimento.

Sainz ha fatto subito vedere di che pasta fosse fatto lo scorso anno, ottenendo ben quattro podi e chiudendo la stagione al quinto posto, risultando il primo degli altri dietro alle inarrivabili Red Bull e Mercedes. Proprio nell’ultima tappa di Abu Dhabi, con un fantastico terzo posto Carlos riuscì a superare sia Leclerc che l’ex compagno di squadra Lando Norris, togliendosi una gran soddisfazione al suo primo anno in rosso.

La Ferrari ha finalmente dato una vettura competitiva ai suoi due piloti, e nelle prime due gare si è visto che il monegasco è in grado di offrire qualcosa in più se motivato al massimo. Tuttavia, il pilota iberico ha portato a casa un secondo posto in Bahrain (completando la doppietta del Cavallino), ed un terzo in Arabia Saudita, ed insegue da non troppo lontano Leclerc nel mondiale.

Il gap tra i due è di soli 13 punti, e Carlitos ha ammesso di non sentirsi ancora totalmente a proprio agio con questa nuova tipologia di vetture ad effetto suolo. Lo spagnolo, avendo meno talento naturale rispetto al compagno di squadra, ha bisogno di studio e dedizione per arrivare al massimo livello, come quando Nico Rosberg lavorava al fianco di Lewis Hamilton. E ricordiamoci come andò a finire nel 2016 nel team di Brackley.

Sainz, striscia positiva di gare a punti

Carlos Sainz fa della costanza di rendimento il suo principale segreto. Lo spagnolo è arrivato in Ferrari lo scorso anno, debuttando con un ottavo posto al Gran Premio del Bahrain. Dopo un quinto posto ad Imola ed un deludente undicesimo in Portogallo, il nativo di Madrid ha iniziato un’impressionante serie di finali consecutivi a punti.

Con la settima piazza di Barcellona è iniziata la striscia positiva che è ancora in corso, e che lo ha visto completare ben 17 gare consecutive in top ten. I migliori risultati sono stati i due secondi posti di Monaco 2021 e Bahrain 2022, uniti ai terzi posti dell’Ungheria, della Russia, di Abu Dhabi e dell’Arabia Saudita.

Neanche a farlo apposta, il record di gare consecutive a punti per quanto riguarda un pilota della Ferrari è appartenente a Michael Schumacher, che tra il GP di Ungheria del 2001 e quello della Malesia del 2003 ne concluse ben 24 in fila in zona punti. Il Kaiser di Kerpen vede il suo primato in pericolo, a meno che Sainz non incappi in qualche errore o rottura meccanica nei prossimi appuntamenti.

Il segreto del 27enne madrileno deve confermarsi proprio nella costanza di rendimento, cosa che in passato è mancata invece a Leclerc. Questa coppia, al momento, appare come la meglio assortita, e sarà fondamentale evitare quegli errorini di troppo che si verificaarono nel 2021.

Per battere un avversario come Max Verstappen e la corazzata Red Bull occorrerà essere perfetti, facendo attenzione anche ad un eventuale ritorno della Mercedes dalle retrovie. In Australia, Carlitos vuole continuare a fare bene sulla pista dove debuttò nel 2015, proprio al fianco del campione del mondo in carica al volante della Toro Rosso. Ora sono entrambi alla guida in un top team, con grandi possibilità di continuare a sfidarsi.