Valentino Rossi, il team principal lo scagiona: ecco cosa è successo

Un errore di comunicazione ostacola l’esordio di Valentino Rossi nel GT Fanatec WCE a Imola. Ma la squadra fa quadrato intorno al Dottore.

Valentino Rossi ha esordito da rookie nella gara di Imola valida per la prima tappa stagionale del campionato GT WCE. Dopo delle buone prove libere e qualifiche ha però commesso un errore durante la gara di domenica pomeriggio. Al rientro in pit lane ha perso il riferimento del suo box e si è ritrovato costretto a fare un drive through volontario che ha fatto perdere tempo preziosi alla sua squadra. Inoltre ha ricevuto un’ammenda per aver slacciato la cintura di sicurezza in anticipo.

Valentino Rossi (foto Instagram)
Valentino Rossi (foto Instagram)

Errori che possono capitare ad un pilota all’esordio assoluto in una categoria del tutto nuova. Per questo motivo tutta la squadra Wrt fa quadrato intorno al suo campione di Tavullia. Inoltre ci sono ancora nove round e c’è tutto il tempo per recuperare posizioni in classifica e riportare il team belga sul podio. Nella scorsa stagione ha vinto cinque titoli su sei e l’obiettivo è di ripetersi anche in questo campionato 2022.

L’errore di Valentino Rossi

La top 10 era abbordabile per Valentino Rossi e i suoi compagni di scuderia Frederic Vervisch e Nico Muller, ma il suo errore ha compromesso tutta la gara che si è conclusa con un opaco 17° posto. Il team principal Vincent Vosse considera normale l’errore del nove volte campione del Motomondiale: “Tutta l’attenzione era su di lui, ha fatto un ottimo lavoro, nessun errore e aveva un buon passo gara. Non ha colpa per il problema al momento del pit stop, è qualcosa che dobbiamo esaminare, ma può succedere quando quasi l’intero gruppo entra nella corsia dei box nello stesso momento”.

Per Valentino Rossi resta comunque una buona esperienza quella di Imola, dove ha potuto risentire il calore del pubblico italiano e tutta l’attenzione mediatica che merita un fuoriclasse del suo tenore. “E’ stato un ottimo week-end, abbiamo lavorato molto e bene e mi sono goduto ogni momento”, ha detto il 43enne pesarese. “In gara vado veloce, potevamo puntare ad un buon risultato, ma purtroppo c’è stato questo errore al pit stop”.

Il rookie di Tavullia deve fare i conti ancora con molte novità tipiche del Fanatec GT WCE e dovrà accumulare esperienza per portarsi ai massimi livelli di questo campionato che vanta i migliori piloti delle GT3. I suoi colleghi di box tracciano un buon bilancio finale: “Potevamo fare meglio nelle qualifiche”, ha detto Nico Muller. “Ma sia io che Vale siamo rimasti bloccati nel traffico. Vale meritava di essere tra i primi dieci, ha fatto un ottimo lavoro, nessun errore, ma sfortunatamente c’è stata questa cattiva comunicazione al pit stop”.