Bagnaia rincuora i tifosi Ducati: sarà il weekend del riscatto?

Prove Libere non del tutto soddisfacenti per Bagnaia in Indonesia, ma il pilota Ducati è fiducioso per il resto del weekend.

Il ventunesimo posto nella classifica combinata dei tempi di oggi non dice il reale valore di Francesco Bagnaia. Il pilota piemontese ha un potenziale decisamente superiore rispetto a quella posizione, però è stato fortunato nel finale della seconda sessione di prove libere.

Francesco Bagnaia
Francesco Bagnaia (Ansa Foto)

Proprio mentre stava migliorando il suo crono, Pecco è stato fermato dalle bandiere gialle esposte a causa di alcune cadute avvenute in FP2. Prima c’è stata quella di Enea Bastianini, poi quella di Marc Marquez. Il regolamento è chiaro e bisogna rallentare in queste situazioni.

Il rider della Ducati avrebbe potuto chiudere la giornata con un piazzamento migliore, ma la sorte non gli è venuta incontro. Avrà tempo nella FP3 di migliorare e rientrare nella top 10, così da accedere direttamente alla Q2 delle Qualifiche senza passare dall’insidiosa Q1. Attenzione, però, al meteo. Non è detto che nel terzo turno di prove ci siano le condizioni ideali per migliorare i crono.

MotoGP Indonesia 2022: i commenti di Bagnaia dopo le Prove Libere

Bagnaia non può essere felice della posizione al termine delle Prove Libere MotoGP in Indonesia, però lo è delle sensazioni avute in sella alla sua Ducati Desmosedici GP22: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro – riporta La Gazzetta dello Sported è stato il giorno migliore dell’anno per prestazioni. Sono stato sfortunato con le bandiere gialle esposte per le scivolate di Bastianini e Marquez, ho dovuto rallentare”.

Il pilota piemontese finalmente si è sentito a suo agio con la moto e pensa che il team abbia imboccato la giusta direzione: “Abbiamo un potenziale più alto rispetto al Qatar, ne sono sicuro. Possiamo entrare nei dieci nella FP3, sperando che non venga a piovere. Finalmente una buona giornata, mi sento più sicuro sull’anteriore che è molto stabile”.

Pecco ha spiegato anche di essere partito con l’assetto trovato nella FP4 del Qatar, l’unica sessione nella quale si era sentito competitivo durante il weekend a Losail. Non ci sono state modifiche di setup, si è saputo adattare alla moto e alle condizioni del Mandalika International Street Circuit.

Bagnaia si sente fiducioso per il prosieguo del fine settimana in Indonesia: “Ho il feeling giusto, anche con gomme usate. Sono a posto anche con quelle nuove portate da Michelin, sono più dure e danno maggiore stabilità“.

Dopo la caduta e il ritiro nel GP in Qatar, il pilota Ducati ha grande voglia di riscatto. Sulla pista situata sull’isola di Lombok punta a ottenere un risultato importante per ribadire la sua candidatura al titolo mondiale 2022.